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Articolo di: lunedì, 16 aprile 2012, 3:43 p.

Progetto "Le carte del ben-essere" di Antonio Spanedda per Prisma

Idea nata da un ciclo di incontri sul ben-essere e la salute mentale

NOVARA - Si intitola "Le carte del ben-essere" e rappresenta un vero e proprio progetto artistico nato da un ciclo di incontri promosso nelle scorse settimane da diverse associazioni novaresi e dal titolo "Ben-essere".

Un progetto in cui, in sei incontri, l'ultimo la scorsa settimana, si è approfondito il tema del malessere che contagia la società e si è affrontato l'argomento della salute mentale come una sfida. Incontri in cui è stato promosso il ben-essere, appuntamenti utili per aiutare chi il disagio già lo sente e non sa come uscirne.

A promuovere l'iniziativa, la Cooperativa sociale Prisma, Alsp, Associazione StopSolitudine, Associazione Cristiana Casagrnde, La comunità che guarisce, Csv Novara, Progetto Itaca e Iotiamo dell'artista Antonio Spanedda.

Proprio da quest'ultimo e dal suo progetto artistico "Iotiamo", dedicato al cambiamento del mondo e, soprattutto, al concetto di amore fraterno, a una dichiarazione d'amore, una dichiarazione di significato e valore di un'esistenza, è nata un'altra idea artistica, quella de "Le carte del ben-essere".

Si tratta di vere e proprie opere artistiche, quadri, nati dall'aver assistito a questi incontri e realizzati appunto da Spanedda. Disegni ricchi di colori e con alcune frasi collocate sopra, che indicano, con la creatività dell'artista, quanto emerso nelle serate. Appuntamenti in cui si è parlato dello 'stigma' e del suo superamento, dell'abbattimento del pregiudizio nei confronti del diverso, di famiglia e del ben-essere, concetto che vuole indicare come noi tutti 'siamo', indipendentemente da quanto accade e da quanto ci possa recare disagio.

A spiegare il progetto delle carte, Spanedda. "Sono stato portato a questi incontri da un'amica, da Francesca, e ne sono stato immediatamente colpito - ha detto - Sin dall'incontro dedicato allo stigma con relatore il dottor Domenico Nano. Lo stigma, una parola quasi da non dire, quasi quanto "Iotiamo", che dà il titolo al mio progetto artistico, una parola difficile da dire e che io ho riportato, quasi come uno stigma, sulla fronte di tutti i personaggi che ho ritratto e che mi hanno fatto da testimonial. L'obiettivo, sia con "Iotiamo" sia con "Le carte del ben-essere", è far capire come è la persona a essere centrale in qualsiasi situazione".

L'artista ha così realizzato sei opere, poi trasformate anche in vere e proprie carte da gioco. Un gioco avviato anche in occasione dell'ultima serata del ciclo di appuntamenti e che ha permesso di scovare dentro se stessi, semplicemente osservando i quadri e evidenziando cosa si vedeva, cosa portavano a pensare e a immaginare. Sul retro di ogni carta, poi, tre risposte, indicate con 'A, B, C', proprio come ogni quiz che si rispetti. Il giocatore sceglie una delle tre opzioni e emerge uno scorcio, qualcosa di dove l'osservazione della carta ci ha condotti. Titoli delle opere: "Sogno, Qual è il tuo sogno", "Follia, che cos'è la follia?", "Viaggio dove sto andando", "Cambiamento perché cambiare", "Acqua perché fermarsi" e "Francesca giochiamo?".

Le carte, ospitate in scatole che saranno realizzate da Prisma con i colori e le modalità richieste dall'acquirente, sono ora in vendita a 25 euro. Il ricavato sarà a favore delle iniziative condotte dalla Cooperativa, impegnata da sempre accanto ai malati psichici. "Iotiamo", invece, è una vera e propria mostra d'arte contemporanea che promuove il concetto d'amore fraterno. Una mostra d'arte con opere che trattano questo argomento e realizzate con diverse tecniche e aventi per soggetto il ritratto delle persone conosciute in questi ultimi anni.

Alla presentazione dell'evento si è esibito il coro "Gocce di musica", composto da operatori del Centro di salute mentale di Novara e da alcuni pazienti e diretti dal maestro Massimo Fiocchi. Sono poi intervenuti Roberto Mari per Prisma, Betty Balzano per StopSolitudine e Valeria Quaglia per l'Alsp.

Monica Curino

Articolo di: lunedì, 16 aprile 2012, 3:43 p.

Tags: ben-essere, prisma, alsp, stopsolitudine, balzano, massimo fiocchi, iotiamo, spanedda

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