Corriere di Novara

Periodico Indipendente delle Province di Novara e V.C.O.

Montipo - Spazio alto home
Corriere di Novara
Fondato nel 1877 / In edicola il lunedì, giovedì e sabato

Il giornale di Oggi

Sfoglia abbonati
giovedì, 03 settembre 2015

Sabato sospensione temporanea della circolazione sulla SS 341 e modifiche ai treni della Nord

| Cronaca NOVARA – Sarà fatta brillare sabato mattina 5 settembre l’ordigno bellico rinvenuto a inizi agosto sulle sponde del Ticino, nella zona a cavallo tra Galliate e Turbigo.Per l’occasione, come riferisce Ferrovie Nord, dalle 5 alle 8, sulla linea Milano Cadorna-Saronno-Malpensa/Novara Nord la circolazione ferroviaria tra Novara e Turbigo subirà variazioni per permettere lo svolgimento delle operazioni di bonifica. Tra Turbigo e Milano Cadorna i treni circoleranno regolarmente, secondo l’orario previsto. Durante l’intervento sarà istituito un servizio di autobus sostitutivi che collegheranno le stazioni di Novara Nord e di Galliate con il servizio ferroviario, da Turbigo o da Busto Arsizio.Per consentire la coincidenza con il servizio ferroviario, gli orari degli autobus potranno essere diversi da quelli previsti dall’orario ordinario: tutte le informazioni sulle variazioni sono disponibili sul sito trenord.it e negli avvisi affissi nelle stazioni della linea. Si potranno avere informazioni anche in tempo reale sul sito trenord.it e sull’App Trenord, disponibile per iOS e Android.Per il medesimo intervento, la Prefettura di Novara ha emesso un’ordinanza in cui si prevede la sospensione temporanea della circolazione sul tratto della strada statale 341, “ai fini della tutela della sicurezza pubblica”. mo.c.

Furto fallito al Carrefour di corso Risorgimento

| Cronaca NOVARA – Tentativo di furto fallito, nella notte tra martedì 1 e mercoledì 2 settembre, al Carrefour Market di corso Risorgimento 26 A, a Novara (foto Martignoni).Alcuni malviventi hanno forzato una delle porte d’ingresso del supermercato, con l’obiettivo di entrare nei locali, ma non ci sono riusciti. Probabilmente la loro azione è stata disturbata da qualcuno o da qualche inconveniente, che li ha spinti ad abbandonare ogni intento criminale. Dentro al market non sono riusciti in alcun modo a entrare. Il danno è limitato all’ingresso lesionato dal tentativo di scasso. A indagare sull’episodio sono i Carabinieri, intervenuti con il Nucleo radiomobile.Solo qualche settimana fa, era la notte tra il 18 e il 19 agosto, i ladri erano riusciti a entrare, asportando una grande quantità di prodotti, in particolare dentifrici e altra tipologia di merce. mo.c.

«Il castello come luogo di comunità»

| Novara Città NOVARA  - Fra due mesi si concluderanno i lavori di restauro e conservazione del castello sforzesco di Novara e al 31 dicembre 2015 saranno chiusi anche i conti da presentare alla Regione Piemonte, ente che ha doviziosamente finanziato il progetto.Ora bisogna dare risposta all’interrogativo principe dall’inizio di questa avventura, ossia come gestire tutti questi spazi e, mantenendo gli obiettivi originari di polo culturale così come prevede l’accordo con le Soprintendenze, con quali attività integrare i servizi offerti, per rendere la gestione economicamente sostenibile nel tempo.L’assunto è che, a differenza che in passato quando si pensò al riuso della struttura e delle sue pertinenze che occupano  una porzione molto grande del centro città, l’Amministrazione non ha più la possibilità di risanare conti  per iniziative che non siano d’istituto. La riduzione dei trasferimenti da parte degli Enti sovra ordinati (Stato e Regione), le disposizione di riduzione della spesa pubblica fatte dal Governo, obbligano gli enti locali a condurre una gestione del bilancio comunale molto parsimoniosa, sulla quale vigila la Corte dei Conti.L’assessore ai lavori pubblici e vicesindaco, Nicola Fonzo, che oltre tre anni fa ha iniziato ad occuparsi del progetto per portarlo a termine, riferisce che «l’Amministrazione è pronta per  pubblicare un avviso che invita a una manifestazione di interesse da cui scaturirà il bando di gestione. Se si rispetterà la tempistica che ci siamo dati  - spiega – a gennaio dovremmo avere già il soggetto che gestirà, a cui dovrà essere concesso il tempo per mettere a punto gli interventi».Fonzo illustra anche l’antefatto prima di arrivare alle soglie della gestione che compete alla Fondazione Castello. «La  fondazione – aggiunge Fonzo - aveva già dato un incarico allo studio Monti per la proposta di gestione e l’Amministrazione l’ha invitata a chiedere un nuovo studio in base alle attuali trasformazioni che il progetto ha avuto. Già il primo studio Monti ci aveva dato dei suggerimenti rispetto ad alcune caratteristiche. Per esempio aveva consigliato di ridurre gli spazi del museo archeologico, troppo ampi per una materia elitaria che non ha una attrazione molto vasta. Ci aveva inoltre fatto proposte sulla ristorazione, come asset per sostenere il piano di gestione. Forte di questo primo lavoro, l’Amministrazione ha dato allo studio Monti alcuni indirizzi per redigere il testo della manifestazione d’interesse con alcune caratteristiche prioritarie: biblioteca dei ragazzi, sala di lettura per gli studenti ove possano intrattenersi, spazio espositivo per mostre temporanee che attualmente vengono allestite al Broletto, utilizzabilità dei cortili per il cinema all’aperto e i festival, allestimento del museo archeologico nel seminterrato, sala per convegni e incontri allestita in maniera tecnologica con traduzione simultanea e servizi di multimedialità - atta anche ad essere concessa per cene aziendali e di club». Mariateresa Ugazio Leggi di più sul Corriere di Novara di giovedì 3 settembre 2015 

Continuano i lavori in viale Giulio Cesare

| Novara Città NOVARA - Sono stati prorogati i lavori in viale Giulio Cesare. Il Comando di Polizia Municipale rende noto che sino a venerdì 11 settembre, per lavori di sostituzione delle tubature del gas, sono state previste alcune disposizioni concernenti la viabilità nella zona del primo tratto della grande arteria cittadina. E’ stata decisa infatti la sosta vietata in Via Cagliari (tratto compreso tra Corso Vercelli e Via don Gallotti lato sinistro) e Viale Giulio Cesare (tratto compreso tra via don Gallotti e Largo Cantelli su entrambi i lati). Nello stesso periodo in viale Giulio Cesare sarà vietata la circolazione (tranne che per i residenti) nel tratto compreso tra Largo Cantelli e Via don Gallotti, corsia in entrata direzione via don Gallotti.Sono stabilite direzioni obbligatorie (sempre tra le 00.00 e le 24.00) di marcia per i veicoli: in Corso Vercelli, intersezione via Cagliari, è prevista la deviazione e obbligo di svolta a destra per i bus di linea urbana e/o come percorso alternativo; nella Rotonda Largo Cantelli, intersezione viale Giulio Cesare, è stato deciso lo sbarramento ‘strada chiusa’ e obbligo di proseguire diritto con immissione in rotonda.

Veveri: ladri di rame in azione

| Cronaca NOVARA - Si moltiplicano, un po’ in tutto il Novarese, i furti in ditte, aree dismesse, cantieri, impianti fotovoltaici, cimiteri e lungo i binari delle linee ferroviarie. Ma cosa cercano i ladri in questi luoghi, in taluni casi quantomeno insoliti? E’ semplicemente sempre più caccia al prezioso ‘oro rosso’, ossia il rame, metallo che, negli ultimi anni, è diventato quasi più ricercato e trafficato del metallo prezioso per eccellenza, l’oro. Il mercato del rame, infatti, sembra non avere alcuna crisi. Le quotazioni sono sempre particolarmente elevate ed ecco che ogni oggetto che ne contiene anche una piccola quantità (come, ad esempio, i fili elettrici in aziende e cantieri o i vasi e le grondaie dei cimiteri) diventa prodotto ambito da parte dei ladri.  L’ultimo furto si è registrato nella notte tra il 31 agosto e il primo settembre alla periferia del capoluogo novarese. Ignoti si sono addentrati nell’area di una ditta dismessa di Veveri, la “Defendi”, a fianco alla “Amut”, all’altezza del civico 8 di via Cameri. L’azienda è vuota da tempo e i malviventi hanno sottratto dalla cabina esterna cavi e fili elettrici. La quantità esatta di cavi e fili in rame asportati è ancora in fase di calcolo. A indagare sull’episodio sono i Carabinieri del comando provinciale. mo.c.  

Dalla Regione un forte impulso al Cim: i commenti novaresi

| Economia e politica NOVARA, 3 SET – Giudizi positivi a Novara per quanto dichiarato dal presidente della Regione, Sergio Chiamparino, sull’intento di dare un forte impulso alla logistica, puntando, in particolare, sul Cim, il Centro intermodale delle merci di Novara, con importanti investimenti.  Il presidente della Provincia di Novara, Matteo Besozzi: “Bene gli investimenti sul Cim di Novara annunciati dal presidente della Regione Piemonte Sergio Chiamparino. La Regione ha adottato una linea d’azione precisa e coordinata con Lombardia e Liguria - ha aggiunto - una linea d’azione che individua una strategia europea nell’ambito del Corridoio 5, in cui l’interporto novarese giocherà un ruolo di assoluto primo piano". Il presidente della Regione ha confermato che si cercherà di dare impulso alla logistica mettendo a sistema il Cim di Novara e le strutture di Orbassano e Rivalta Scrivia: "In attesa di avere i nuovi collegamenti veloci, la Tav Torino-Lione e il Terzo Valico, per i quali occorreranno ancora circa dieci anni, ci sono alcuni interventi che possiamo fare fin d'ora per migliorare il sistema della logistica. Agire subito è importante perché con il raddoppio del Canale di Suez i porti liguri potranno intercettare parte del traffico merci che passa per i porti del Nord Europa. E il Piemonte deve essere pronto a fornire piattaforme logistiche efficienti". L’assessore Francesco Balocco ha inoltre precisato che non occorrono al momento risorse ingenti: "Servono solo 50-60 milioni - ha detto Balocco - per interventi di raddoppio selettivo dei binari su alcune linee per favorire il transito dei treni merci senza interferire con il trasporto dei passeggeri". Come già sottolineato durante un convegno sul tema del nodo ferroviario ospitato nei mesi scorsi a Palazzo Natta: "Gli investimenti pubblici sono importanti, ma dovranno essere un fattore di crescita e di attrazione di altre risorse - ha sottolineato Besozzi - Il 'nodo' di Novara è altamente strategico. E lo sono anche gli investimenti sulle linee di collegamento, come la Luino - Oleggio - Novara e la ferrovia nord. Il prossimo anno gli svizzeri completeranno il Gottardo e prima del 2020 il Ceneri. Occorre essere pronti, visto che entro il 2025 anche il porto di Genova sarà potenziato: con il risultato che il volume delle merci sarà destinato a triplicare e almeno la metà destinate a essere trasportate su rotaia". "La logistica avanzata rappresenta e dovrà rappresentare sempre più una possibilità di sviluppo per la quale sarebbe opportuno formare da subito figure professionali qualificate - ha detto il consigliere con delega al Lavoro e alla Formazione professionale Biagio Diana, rivolgendo un preciso appello agli istituti superiori e alle scuole di formazione -. In un’ottica di sviluppo industriale che sfrutti a pieno le sinergie con il nodo ferroviario e l’intermodalità è quindi indispensabile valorizzare al massimo l’area del Cim, favorendone lo sviluppo e la sempre maggiore qualificazione con investimenti mirati". Sull’importante investimento interviene anche Fabrizio Barini, responsabile Ambiente e Territorio del Pd novarese.  «Le dichiarazioni della giunta regionale sono un'ottima notizia. Il Cim è la principale infrastruttura di cui dispone Novara per lo sviluppo economico del territorio. Tutti i soggetti coinvolti devono fare la propria parte per sfruttare le opportunità che stanno nascendo grazie alla ripresa della congiuntura e, come ha ricordato il Presidente Sergio Chiamparino​, il raddoppio del canale di Suez che aumenterà notevolmente il traffico merci da Nord a Sud. Un passo fondamentale per raggiungere tale obiettivo è riavviare l'iter del Master Plan del Cim che attende l'adozione da parte del Comune di Novara. Progetto che, secondo le stime di CIM, una volta completato potrebbe creare sino a 1.600 posti di lavoro». mo.c.

Delitto di Cressa: chiesto il rito abbreviato

| Cronaca CRESSA - Nicola Testa, il pensionato di 83 anni che l’8 marzo a Cressa ha ferito al collo e all’addome con un coltello la moglie Lucia Di Salvatore, di 81, deceduta dopo nove giorni di agonia, ha chiesto, attraverso il suo legale, l’avvocato Claudio Teruggi, di essere giudicato con rito abbreviato. Un procedimento, quest’ultimo, condotto sulla base degli atti e che consente, in caso di condanna, lo sconto di un terzo della pena. Nelle scorse settimane la Procura della Repubblica di Novara aveva chiesto per l’anziano il giudizio immediato, reputando come la prova dei fatti fosse evidente. Una richiesta che era stata accolta dal Gip, che aveva fissato quindi il processo davanti alla locale Corte d’Assise il prossimo 22 ottobre. L’avvocato Teruggi aveva tempo quindici giorni prima di depositare la richiesta di eventuali riti alternativi, cosa che ha poi fatto. Ora si è in attesa di sapere se la richiesta verrà accolta e, nel caso, quale sarà la data dell’udienza preliminare in cui sarà discussa la posizione dell’83enne. La decisione dovrebbe giungere nei prossimi giorni: non più di una settimana. L’anziano, intanto, dopo un breve periodo in carcere, ha trascorso del tempo in un istituto di cura sanitario di Nebbiuno e, quindi, ha proseguito i domiciliari a casa di uno dei figli. «Proprio in questi giorni – spiega il legale dell’uomo – abbiamo fatto richiesta al giudice di una nuova permanenza nella clinica nebbiunese, il tutto a fini terapeutici. Il mio assistito, infatti, non sta bene. Sin da subito ha dovuto essere ben seguito. Non sta vivendo, anche lui, una situazione facile. E’ in preda alla depressione e non sta davvero bene. Ha compreso ora concretamente quello che ha fatto e, questo, in lui, ha aggravato molto le sue condizioni. Sinora ha intervallato periodi a casa dei figli e altre settimane nella clinica di Nebbiuno. L’abbreviato è stata la scelta più idonea, del resto l’anziano ha confessato i fatti (lo aveva fatto quasi nell’immediatezza, recandosi alla Tenenza dei Carabinieri di Borgomanero, ndr)».  Il ferimento della donna era avvenuto nella casa in cui vivevano i due coniugi, in via Mattioli. L’anziana, inizialmente trasportata all’ospedale di Borgomanero, era stata trasferita già nel pomeriggio di quella domenica al nosocomio novarese, dove era stata sottoposta anche a un intervento chirurgico e dove era poi deceduta. Testa è accusato di omicidio volontario.  mo.c.   Per saperne di più leggi l’articolo sul Corriere di Novara in edicola giovedì 3 settembre

Amministrative 2016 a Novara, FI e Lega: “prima che sui nomi, si tratterà sul programma”

| Economia e politica NOVARA - Il rientro dalla pausa estiva coincide anche con la ripresa di quell’attività di incontri e confronti in vista della consultazione elettorale per il rinnovo del Consiglio Comunale e del sindaco di Novara, previsto per la primavera 2016. Sul tema, in giornata, è giunto un comunicato congiunto di Forza Italia e Lega Nord. “Poco da aggiungere rispetto a quanto dichiarato, appunto a luglio – si legge - Forza Italia e Lega Nord proseguono nel dialogo costruttivo, per individuare un percorso che possa restituire al centro destra la guida della seconda città del Piemonte”. “Tre i punti fermi dai quali partire: una fotografia disincantata della situazione del centro destra novarese, una schietta disamina dello status delle casse e delle condizioni nelle quali versa il Comune di Novara e la consapevolezza che il passato non torna, a dispetto, forse, delle ambizioni di qualcuno. I gossip, peraltro già numerosi che si inseguivano prima delle vacanze, da qualche giorno stanno rivitalizzandosi, praticamente – si legge nella nota stampa - senza controllo, vaneggiando di nomi e strategie ai limiti della fantapolitica”. “Nulla di nuovo sotto il sole – commenta nel comunicato Diego Sozzani, presidente del Comitato Provinciale di Forza Italia -anzi, per certi versi sarebbe anche divertente, se in gioco non ci fosse il futuro della nostra città. L’autoreferenzialismo di qualcuno deve cedere il passo alla ragione, alla coerenza e alla serietà del momento; alle logiche di un tempo che non è più e di una legalità che deve venire prima dell’interesse personale. Occorre affrontare problemi veri: dall’emergenza sicurezza all’ordinaria amministrazione di una città che non è mai stata tanto sporca e trascurata”. “L’ho detto e lo ripeto – gli fa eco Luca Bona, segretario provinciale della Lega Nord – muoveremo nel senso di una politica sana, per il territorio. Si deve uscire dalla logica delle poltrone con soluzioni coerenti, e trasparenti. Occorre amministrare con l’unico interesse di migliorare la vita ai novaresi attraverso politiche di sostegno e tutela alla famiglia, alla sicurezza dei cittadini, alle tante eccellenze agroalimentari, culturali e produttive. Dobbiamo guardare avanti e non inseguire nostalgiche riproposizioni che ormai fanno parte sella storia di questa città".  Prima che sui nomi si tratterà dunque sui temi, sul programma, consapevoli che, chiunque salirà al governo della città, lo farà con una situazione di bilancio drammatica. “Per farlo – concludono Sozzani e Bona – stiamo organizzando, tra i vari momenti di incontro che caratterizzeranno le prossime settimane, un evento che porterà a Novara i Governatori di Lombardia e Liguria. Chiameremo intorno a noi i nostri sostenitori, ma soprattutto gli amministratori della nostra provincia. Non si parlerà di politica fine a se stessa ma di quella che si traduce in buona amministrazione della cosa pubblica”. mo.c.

Gonzalez e Buzzegoli protagonisti nello spot di Sky

| Sport NOVARA- Il Novara è tornato sulla ribalta televisiva del grande calcio!  Pablo Gonzalez e Daniele Buzzegoli sono stati i calciatori azzurri protagonisti dello spot ufficiale di Sky girato nelle 22 città della serie B, in onda in questi giorni.  L’argentino ha palleggiato in piazza della Repubblica (piazza Duomo), in via Fratelli Rosselli fino a piazza delle Erbe, mentre “Buba” è stato immortalato anche sulle scale del Broletto, altro luogo simbolo della città. E anche lo stadio “Silvio Piola” è stato teatro di uno spot molto trasmesso su tutte le tv nazionali per promuovere l’offerta dell’emittente a pagamento sul campionato di serie A. Sul sintetico di viale Kennedy, nel mese di luglio, sono stati ripresi l’attaccante della Juventus Morata e il centrocampista della Lazio e della nazionale italiana Candreva, mentre le cabine dei telecronisti sono state occupate dal giornalista Cattaneo e dal commentatore Gianluca Vialli. E la società azzurra si è presa gli elogi in occasione dell’incontro alla Sala del Compasso della Basilica di San Gaudenzio dai rappresentanti di Sky, che ha anche sponsorizzato assieme a Fastweb la presentazione in piazza della Repubblica, dando il bentornato alla società in serie B: «Qui a Novara ci sono un’organizzazione e un’atmosfera molto belle - ha commentato l’ex calciatore Claudio Onofri, che sarà in studio con Gianluca Di Marzio, Luca Marchegiani e Diletta Leotta - Non c’è solo un centro all’avanguardia, come ce ne sono davvero pochi in Italia, ma anche uno stadio confortevole. Novara è una piazza coinvolgente e questo è un merito e un valore aggiunto per poter fare un bel campionato». p.d.l.

Open day all’Accademia delle Voci

| Novara Città NOVARA  - Nei giorni 4, 5 e 6 settembre si svolgeranno gli Open Day dell’Accademia delle Voci diretta dal maestro Paolo Beretta a partire dalle ore 10 all’Attico delle Arti in largo Donegani 5/A.  Il 4 settembre alle 16 Casting Talent Vocal Selection mentre il 5 sarà ospite speciale RichardHTT, giovanissimo youtuber molto seguito dai ragazzi, creativo, che esprime la sua comunicazione attraverso l'utilizzo dei disegni e delle animazioni e lancia messaggi "puliti" ed educativi sul corretto utilizzo del web da parte dei giovani e sulle possibilità di farne un veicolo espressivo intelligente. Anche il 6 settembre ci sarà uno speciale guest: si tratta di Albert Hera, il "narratore di suoni", un grande artista della voce, già collaboratore di Bobby McFerrin e di altri vocalist di fama, che condurrà tutti gli intervenuti alla scoperta della propria voce e della propria musicalità, applicando il metodo delle Circlesongs, ovvero improvvisazioni vocali di gruppo.  Nello specifico il 5 settembre open day e iscrizioni per giovani dai 16 ai 26 anni che vogliono far parte dell’Ensemble vocale Note for Note. Mentre in tutte e tre le giornate si terranno le iscrizioni per bambini e ragazzi da 8 a 16 anni per entrare nel coro Le Voci bianche di Novara, una formazione ormai entrata nella storia musicale della città e giunta nel 2015 al 35° anno di attività.  Il prossimo appuntamento che vedrà impegnato il coro Le Voci Bianche sarà il prossimo 8 settembre: un’ampia rappresentanza di ragazzi novarese sarà “important guest” ad Expo Milano 2015 in occasione del Kenya National Day. Le Voci Bianche con l’Ensemble Vocale “Note for note”, saranno sul palco di Expo per accogliere il presidente del Kenia Uhuru Kenyatta, in visita all’esposizione universale. Il Coro dà la possibilità ai bambini e ragazzi che parteciperanno all’Open Day de “Le Voci di Novara”, presso l’Attico delle Arti, nei pomeriggi del 4, 5 e 6 settembre, di prendere parte alla preparazione dell’evento e quindi di unirsi al Coro nella giornata ad Expo. Il giorno dell’avvenimento sarà messo a disposizione dei giovani  coristi un pullman, in partenza da Novara. Per informazioni e prenotazioni tel. 0321 691339 o 349.5129787, segreteria.paoloberetta@gmail.com. v.s.
PURPLE
itof - sotto scoop
26-06-2015
| Controlli prevenzione territorio Polizia 
20-04-2015
| Agognate: container a fuoco nell'area del campo nomadi
26-03-2015
| Pronto Corriere.... Risponde Faragò
20-03-2015
| “Girotondo in Arancione” in Piazza Duomo a Novara 
26-02-2015
| INTERVISTA A AGOSTINO GAROFALO (NOVARA CALCIO)
Vai alla sezione Fotogallery completa » Guarda tutti i video »
montipo - soprai piu letti
Locauto - sotto i piu letti
^ Top
"POPUP"