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venerdì, 09 dicembre 2016

63enne a processo per alcune uscite dalla sede di lavoro non consentite

| Cronaca NOVARA, E’ finita sul banco degli imputati con l’accusa di truffa ai danni dello Stato. Alla sbarra in Tribunale a Novara si trova una donna di 63 anni, impiegata amministrativa, difesa dall’avvocato Roberto Rognoni. A portare la donna a processo, un esposto di alcuni dipendenti ed ex dipendenti dell’Uepe, l’Ufficio esecuzione penale esterna del Ministero della Giustizia, dove ci si occupa dei detenuti ammessi al lavoro all’esterno del carcere. Stando all’accusa, la donna sarebbe uscita dal lavoro in più occasioni in modo non consentito. La donna, ascoltata proprio mercoledì all’ultima udienza, rigetta ogni contestazione. Il pm ha chiesto 5 mesi e 200 euro di multa, il difensore, che sostiene come ci fosse un’autorizzazione e come queste uscite si registrassero comunque durante la pausa caffè, l’assoluzione. Sentenza a maggio. mo.c. Per saperne di più leggi sul Corriere di Novara in edicola

Per 4 anni ha incassato la pensione della madre morta: alla sbarra 65enne

| Cronaca NOVARA, Seconda udienza in Tribunale a Novara per il processo a carico di un 65enne di Borgomanero, G.P., domiciliato a Castelletto Ticino. L’uomo, assistito dall’avvocato Marco Milan, è accusato di aver continuato a percepire la pensione della madre morta, per circa quattro anni.  Nell’udienza di mercoledì pomeriggio al Tribunale monocratico è stata ascoltata la funzionaria dell'Inps, che ha riferito come la comunicazione della morte della madre dell’imputato fosse giunta, ma non sarebbe stata presa in considerazione perché un lettera "V" del codice fiscale trasmesso non coincideva con quello che avevano loro. Così hanno proseguito col versare l'assegno di accompagnamento e la pensione. L’imputato ha ammesso di essersi accorto dopo circa tre mesi che la pensione della madre continuava ad arrivare. Era un periodo in cui l’uomo si trovava in difficoltà e percepiva mensilmente molto poco. Per la malattia della madre si era indebitato di diverse migliaia di euro e quando ha visto che la pensione continuava a essere versata ha pensato di approfittarne, vista la sua difficile situazione. Si è detto pentito di quanto fatto. Il pm ha chiesto un anno di reclusione e mille euro di multa con concessione della sospensione condizionale della pena, perché ha ammesso le proprie responsabilità. Il difensore ha chiesto l’assoluzione dal reato di truffa. Sentenza a gennaio. mo.c. Per saperne di più leggi il Corriere di Novara in edicola

Pranzo di Natale Auser pro terremotati

| Territorio e Cultura Onlus NOVARA, Grande successo per il pranzo di Natale dell’Auser di Novara, associazione di volontariato e promozione sociale nata a livello nazionale nel 1989 dalla Cgil e dal sindacato dei pensionati Spi-Cgil. Una onlus presente da molti anni anche nel capoluogo novarese, con un piccolo gruppo attivo inizialmente all’istituto De Pagave, era il 1993, e, quindi, ampliando servizi e progetti, con una struttura più estesa che, dal 2003, si è trasformata in quello che oggi è Auser Filo d’Argento. La giornata ha visto la presenza di 84 tra associati Auser e tanti amici legati all’associazione presieduta da Laura Curti. Presente, per l’Amministrazione comunale, la consigliera del Carroccio, Elena Foti. E poi tra gli amici di Auser, Gianni Bolchini di Iniziativa Due e Giuseppe Molteni, dell’Anffas di Vignale. Durante il pomeriggio, che ha visto anche un’allegra e ricca lotteria, sono stati premiati due volontari dell’associazione: un riconoscimento consegnato per l’attività in Auser della durata di 5 anni. I premiati sono stati Gabriele Granato e Mirella Azzari. Una medaglia di riconoscimento da parte dell’Auser è stata consegnata anche a Bolchini per Iniziativa Due. Il pranzo, oltre a costituire l’appuntamento natalizio per eccellenza dell’associazione – impegnata da sempre nel trasporto di anziani e diversamente abili, ma anche nel Pony Auser, nella raccolta di cibo e in molte altre attività – è stata l’occasione per raccogliere fondi per il progetto “Sorriso per Amatrice”. «Partecipiamo al progetto – hanno spiegato Eugenio Conti e Sandro Crivelli, volontari storici di Auser – con il ricavato della sottoscrizione di oggi, la lotteria, e con una nostra quota come associazione». Monica Curino

Assegnati i Premi Cortinovis alla Bontà Cristiana 2016

| Territorio e Cultura Onlus NOVARA, Tornano anche quest’anno i Premi Cortinovis alla Bontà Cristiana. La premiazione si terrà giovedì 15 dicembre alle 16 nella Sala Verde del Palazzo dei Vescovi, a Novara. A essere premiati dal vescovo Franco Giulio Brambilla, saranno Lucia Onetti e Valter Molteni, che da anni si impegnano nel volontariato nelle rispettive parrocchie e che rappresentano un esempio dei tanti operatori pastorali che quotidianamente dedicano il loro tempo alle comunità, lontano dai riflettori, svolgendo tuttavia un lavoro prezioso e spesso irrinunciabile. Lucia Onetti da oltre trent’anni segue le situazioni di povertà e fragilità del territorio della parrocchia della Sacra Famiglia con dedizione, costanza, sensibilità e delicatezza. E’ stata particolarmente attenta a quelle nuove forme di fragilità che sempre di più riguardano la nostra società, stando vicina ad anziani, poveri e a chi soffre di disagio psichico. Valter Molteni per cinquant’anni ha dedicato energie alla comunità parrocchiale di San Rocco, impegnandosi in compiti spesso umili e faticosi: dai piccoli interventi di manutenzione, al trasporto dei bambini ai campi estivi o di anziani e disabili alle visite mediche, collaborando anche con associazioni di volontariato. Impegni che ha assunto a tempo pieno da quando è in pensione, occupandosi anche di lavori di manodopera in Cattedrale. Il premio viene assegnato annualmente dalla Pia Fondazione “Rosa Ferraris Cortinovis”, costituita per lascito testamentario di Mario Cortinovis il 21 dicembre 1963. Attuale presidente è don Paolo Milani, responsabile dell’archivio storico diocesano. Monica Curino

Carabinieri: nuovo comandante alla Stazione di Cameriano di Casalino

| Territorio e Cultura Onlus NOVARA, Da mercoledì la Stazione Carabinieri di Cameriano di Casalino, nel Novarese, ha un nuovo comandante. E’ il più giovane tra i comandanti delle 20 Stazioni operanti alle dipendenze del Comando Provinciale Carabinieri di Novara: 29 anni, di origini pugliesi, sposato da poco più di un mese, il maresciallo Salvatore Bonasia assume il delicato incarico di Comandante di Stazione in forza di un provvedimento emanato dal Comando Legione Carabinieri Piemonte e Valle d’Aosta (che ha positivamente riscontrato la proposta dei Comandi di Compagnia e Provinciale di Novara che avevano indicato il maresciallo Bonasia come elemento affidabile per serietà e capacità professionali). Laureato in scienze giuridiche per la sicurezza, subito dopo aver concluso il triennio formativo alla scuola marescialli di Firenze, Bonasia nell’agosto del 2015 è stato assegnato alla Stazione di Trecate presso cui ha operato fino alla fine del mese di ottobre, distinguendosi per qualità e costanza del proprio operato. Già da qualche settimana, nelle more della designazione quale Comandante, il maresciallo Bonasia aveva iniziato a operare alla Stazione di Cameriano di Casalino (competente sui comuni di Casalino, Granozzo con Monticello e Vinzaglio, per un’estensione territoriale pari a circa 75 kmq, al servizio di una popolazione di circa 4.000 persone). Al Comando di Compagnia di Novara, il Capitano Virgillo ha consegnato al nuovo comandante il distintivo “omerale” che contraddistingue le uniformi dei Comandanti di Stazione, augurando al maresciallo Bonasia ogni bene per l’importante incarico affidatogli. mo.c.

Il neo cardinale Renato Corti in visita a Novara

| Novara Città NOVARA, Un grande, affettuoso, abbraccio di tutta la comunità della quale è stato il pastore per oltre 20 anni e insieme una festa per la sua nomina a cardinale. Domenica 11, alle 10,30, il cardinale Renato Corti presiederà una messa solenne in cattedrale a Novara al termine della quale incontrerà i fedeli.In questi anni sono state tante le occasioni nelle quali il vescovo emerito è stato in diocesi, ma quella di domenica sarà la prima da quando Papa Francesco lo ha creato cardinale, nell’ultimo Concistoro, lo scorso 19 novembre. Un “ritorno a casa” un po’ speciale, dunque, per il vescovo Renato, che potrà così incontrare i giovani cui ha dedicato tante energie del suo episcopato, volontari e operatori pastorali che hanno modellato le convinzioni alla radice del loro impegno nei suoi anni novaresi in diocesi e i preti diocesani, molti dei quali ordinati sacerdoti proprio da lui.E a tutti i sacerdoti, lunedì 12 presso la sede degli oblati missionari di Rho – dove vive da quando ha lasciato la cattedra di San Gaudenzio - proporrà una meditazione dal tema “La sinodalità nella Chiesa e nel presbiterio: una dimensione permanente”.mo.c.

Macheda firma e segna il primo gol in partitella

| Sport NOVARA - E’ andato subito in gol nella partitella di ieri mattina. Federico Macheda ha capitalizzato al meglio sul primo palo un pallone difficile, girandolo al volo dalla parte opposta. Un antipasto delle sue doti da attaccante, come si dice in gergo, in grado di togliere il “pallone dalla spazzatura”. Poi, nel pomeriggio, la firma sul contratto che lo legherà al Novara Calcio fino al termine della stagione corrente, con opzione fino al 2018. A 25 anni l’attaccante romano, esploso nel Manchester United di Sir Alex Ferguson, ricomincia dalla serie B italiana dopo essere rimasto senza contratto ad agosto: pochi mesi di prestito al Nottingham Forrest, altro glorioso club che milita in Championship (la serie B inglese) e poi la risoluzione con il Cardiff, proprietario del cartellino. Sicuramente un personaggio con una storia intrigante alle spalle, fin dalla tenerissima età, dal passaggio ricco di polemiche dalla Lazio allo United. Una crescita fulminea, sotto la guida del guru scozzese e all’ombra di campioni come Cristiano Ronaldo e Tevez, con il debutto nel 2009 a 17 anni nella prima squadra dei “Red Devils, dove mette a segno subito il gol vittoria contro l’Aston Villa. Dal 2011 in poi, dopo il prestito alla Samp, tanto girovagare soprattutto in Inghilterra. Ora Macheda ci riprova in Italia. Un vero e proprio blitz del di- rettore sportivo Teti, che dopo il periodo di prova a Bari lo ha letteralmente prelevato e portato a fargli conoscere Novarello. E così, dopo la sgambata di una settimana fa con la Primavera, l’attaccante ha iniziato ad allenarsi con la prima squadra. Chiaramente non è ancora pronto per scendere in campo; l’obiettivo è portarlo ad un discreto minutaggio entro la fine dell’anno, magari facendolo debuttare con il Carpi, per poi averlo a pieno regime dalla prima di ritorno. p.d.l.  

«Senza legge, mia figlia vittima due volte»

| Generale Le prime ripercussioni del No al referendum, e della conseguente crisi di Governo, si faranno sentire presto. Tra le leggi e i provvedimenti, infatti, che rischiano di finire in "zona parcheggio", anche quella sul cyberbullismo, voluta dalla senatrice Pd Elena Ferrara e da Paolo Picchio, il papà di Carolina, dalla cui tragica morte è sorta l’esigenza di intervenire al più presto con una regolamentazione specifica sul web. La legge sulla "Tutela dei minori per la prevenzione e il contrasto del fenomeno del Cyberbullismo", approvata alla Camera a settembre con 242 sì, 73 no e 48 astensioni, e modificata in corso d'opera con emendamenti che la estendo- no anche ai maggiorenni, adesso rischia di finire nel dimenticatoio. La colpa è anche della farraginosità del testo, nel quale sono state inserite molte norme che esulano dall'ambito dei minori e da quello scolastico. La proposta di legge ora è parcheggiata in commissione al Senato. Cosa accadrà? La prima reazione di Paolo Picchio, il papà di Carolina, alla possibilità che la legge possa saltare, è veemente: «Se non si dovesse approvare la legge, quella a tutela dei minori approvata al Senato - sbotta - mia figlia sarebbe vittima due volte: non solo per quello che le è successo, ma perché non siamo riusciti a raccogliere la forza del messaggio che ci ha lasciato». Sandro Devecchi   Leggi tutto l’articolo sul Corriere di Novara di Giovedì 8 Dicembre 2016  

Ponte dell’Immacolata, tanti appuntamenti nel segno del Natale

| Appuntamenti Tanti appuntamenti nel segno del Natale in programma per oggi giovedì 8 dicembre e nei prossimi giorni a Novara e provincia. A Novara è aperta tutti i giorni la pista di pattinaggio sul ghiaccio in piazza Puccini. Si inaugura questa mattina alle 11.30 in piazza Martiri la 19a edizione del Mercatino della Solidarietà che resterà poi aperto tutti i giorni fino al 23 dicembre. Oggi al mercato coperto è in programma anche la manifestazione “Nel segno del Natale!” con l’esibizione del coro Lis, truccabimbi e Babbo Natale, caramelle e dolci per grandi e piccini, organizzata dal Comitato di volontariato cittadino "Silenzio...parla il parco!". Da domani, venerdì 9 dicembre, fino a domenica 11, in corso Mazzini e piazza Matteotti “Curiosità a Novara”, mercatino di collezionismo e antichità edizione natalizia, e Giochi dei nonni, laboratorio educativo gratuito. Domenica 11 dicembre alle 18 "Concerto di Natale” nel Salone d'onore del Convitto Carlo Alberto con il Gruppo Christmas Girls e Coro Alivox dei Laboratori Musicali del Comune di Novara. Sempre domenica è in programma la Tre miglia d'oro Città di Novara e Camminata non competitiva-Corri con Babbo Natale con ritrovo dalle 8.30 in corso Cavallotti 6 e partenza alle 10 in piazza Gramsci (per informazioni: Felice Spadaro 3389739589). Per oggi giovedì 8 dicembre a Borgomanero per tutto il giorno mercatini di Natale al Foro boario. A Ghemme “Natale nelle cantine”: presso il Castello-Ricetto di Ghemme mercatini di Natale con proposte di agricoltori, commercianti e  hobbisti, dalle 10  alle  19;  punti  di  ristoro  e  alle  12.30 pranzo degustazione;  alle  18 apericena con prenotazione a info@noidelcastello.com. A Boca Mercatini di Natale (XIII edizione) dislocati nelle vie del centro storico addobbate e illuminate. Presenti bancarelle di  hobbisti,  piccoli  artigiani e  produttori  enogastronomici, animazioni. A Cerano “Eccellenti armonie”: in Sala Crespi alle 17 concerto degli allievi di Emisferi Musicali, con il coro Le Voci Bianche di  Novara,  coro  Polifonico  Santa Cecilia  di  Galliate,  diretti  da  Diego  Ragazzo. Ingresso  gratuito. A Veruno Christmas Music Party: all’Auditorium laboratorio musicale per bambini da 3 a 8 anni alle 15.30; a seguire concerto AMA Young String Orchestra e poi grande merenda di Natale. Ingresso libero su prenotazione tel. 339.5649789. A Bellinzago dall’8 all’11 dicembre “C’era una svolta – 18 fiabe con un finale diverso”: in Biblioteca nuovo  progetto  dell’Associazione  Quelli  del  Sabato.  Giovedì  8  alle 16 presentazione del progetto e merenda; sabato 10 dicembre alle 10 colazione e alle 17 merenda  dolce;  domenica  11  dicembre  alle  11  brunch e  alle  17 merenda  salata. La biblioteca resterà aperta anche domenica dalle 10 alle 19. A Trecate dall’8 all’11 dicembre “L’officina del cioccolato”:  in Piazza Cavour le casette del mercatino Natalizio, animazioni per tutti, laboratori di cucina e musica dal vivo. A Borgolavezzaro fino all’8 gennaio mostra dei presepi presso la Chiesa di San Rocco a cura della Confraternita del SS. Sacramento e di San Rocco. Nel Vco non si può poi non segnalare l’appuntamento con i Mercatini di Natale di Santa Maria Maggiore in Val Vigezzo, “in scena” da venerdì 9 a domenica 11 dicembre: oltre 200 le bancarelle dal tettuccio rosso che saranno allestite per le vie del paese. Oltre allo shopping sempre fitto anche il programma di eventi. Fino al 28 dicembre a Ornavasso è in funzione la Grotta di Babbo Natale. La grande novità dell'edizione 2016/17 - per tutti, anche in caso di esaurimento dei Biglietti Grotta - è l'arrivo di Babbo Natale con le sue vere renne: ogni data, due volte al giorno, sarà possibile incontrare Babbo Natale in persona anche nel Parco  e vivere una giornata indimenticabile. La sfilata si svolge in tutte le date di apertura alle ore 12  e alle ore 16 presso l'area Parco, all'altezza della stazione di arrivo dei Trenini Renna Express, a lato dal Santuario della Madonna della Guardia che ospita il presepio (per tutte le info www.grottadibabbonatale.it). A cura di Valentina Sarmenghi 

La casa di cura I Cedri acquistata dal gruppo Habilita

| Economia e politica NOVARA - Si è svolta ieri all'Ain la conferenza stampa durante la quale sono state illustrate le motivazioni e le caratteristiche del recente passaggio di proprietà e le strategie future che interesseranno I Cedri Spa. La struttura sanitaria di Fara Novarese è stata infatti acquistata dal gruppo Habilita Spa (nella foto il direttore generale Roberto Rusconi).  "Una lunga conoscenza di lunga data con la dottoressa Mariella Enoc, vera animatrice della struttura, esperienze professionali in comune, la strategia di sviluppo in un mercato sempre meno adatto alle piccole aziende e la qualità della realtà di Fara Novarese hanno spinto il gruppo Habilita ad effettuare l’acquisto della casa di cura i Cedri - viene spiegato in una nota - Le eccellenze di Habilita si sono sviluppate nel settore della Neuroriabilitazione ad Alta Complessità, nella medicina iperbarica e in tutta la diagnostica: la scienza nell’uso di esoscheletri esterni e robot è stato l’elemento portante delpercorso riabilitativo degli ultimi otto anni. La casa di cura i Cedri, oltre alla sinergia della medicina iperbarica nella cura degli stati vegetativi (realtà comuni con Habilta), manifesta la sua qualità professionale nell’ambito dell’ortopedia protesica e nella chirurgia: aspetti che potranno avere un ruolo di grande complementarietà e contribuire in futuro a ridurre la migrazione sanitaria piemontese nei confronti della Lombardia. L’obiettivo di Habilita è l’incremento dell’attività riabilitativa neurologica, ortopedica, diagnostica, la digitalizzazione e un’integrazione con le esigenze del territorio e le cure abassa intensità. L’operazione messa in campo da Habilita prevede un impegno finanziario di oltre 20 milioni di euro. Sono inoltre previsti investimenti per altri dieci milioni. Il numero di dipendenti di Habilita è attualmente di 500 unità con oltre 250 collaboratori. Nel gruppo operano circa 250 medici e vengono eseguite oltre un milione di prestazioni per un fatturato totale di 60 milioni. La casa di cura diZingonia è classificata come IAC (istituto neuroriabilitativo ad alta complessità)". v.s. Leggi di più sul Corriere di Novara di giovedì 8 dicembre 2016 
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