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venerdì, 23 febbraio 2018
 
 
Articolo di: lunedì, 05 febbraio 2018, 5:36 p.

Incendio alla Ager srl: situazione sotto controllo

«Si è trattato di un episodio di autocombustione»

TORNACO - È stato spento intorno alle 22,30 di ieri sera l’incendio che si era sviluppato verso le 17 nel deposito della Ager srl di Tornaco, attiva nel settore del riciclaggio attraverso il recupero di manufatti e scarti in gomma tramite la loro trasformazione in granuli o polvere che vengono impiegati nei settori calzaturiero, edile, sportivo, automobilistico ed elettrodomestico.

«La situazione – spiegano dall’azienda – è sotto controllo e l’analisi delle registrazioni delle telecamere di videosorveglianza ha rivelato che si è trattato di un episodio di autocombustione: sono bruciati alcuni sacconi contenenti “polverino”, che è una materia prima che ci viene conferita per le nostre produzioni, non un rifiuto delle stesse. Approfondiremo con il fornitore le cause di questo anomalo comportamento di un materiale che ci viene fornito da anni senza che si siano mai riscontrati problemi».

«Ringraziamo i Vigili del fuoco per il loro pronto intervento – aggiunge il consigliere delegato della Ager, Flavia Ferrari – e cogliamo l’occasione per specificare che l’episodio di ieri non è collegabile alla diffida ricevuta dalla Provincia di Novara nello scorso mese di settembre, che era relativa a della materia prima fornitaci come “rifiuto non pericoloso” e in merito alla quale stiamo svolgendo, sempre con il fornitore, tutti i relativi accertamenti».

Ager, nata nel 1964, ha perseguito negli anni una politica sempre più finalizzata al risparmio energetico e alla riduzione dei consumi. Tra le iniziative attivate dall'azienda di Tornaco, nella quale lavorano una decina di persone, ci sono anche la ristrutturazione e l’adeguamento della centralina realizzata alla fine dell’800 per sfruttare il salto naturale esistente sul canale irriguo noto come “diramatore Quintino Sella” che le ha consentito di disporre di una centrale idroelettrica per la produzione di energia “pulita” e di un impianto a circuito chiuso per il raffreddamento degli impianti.

Articolo di: lunedì, 05 febbraio 2018, 5:36 p.

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