Corriere di Novara

Periodico Indipendente delle Province di Novara e V.C.O.

Corriere di Novara
Fondato nel 1877 / In edicola il lunedì, giovedì e sabato

Il giornale di Oggi

Sfoglia abbonati
domenica, 24 settembre 2017
 
 
Articolo di: sabato, 01 ottobre 2016, 6:54 p.

Al PalaIgor la Cerimonia di apertura dei Mondiali di Pattinaggio

Per l'Italia il portabandiera è stato il novarese Emanuele Marelli

NOVARA - Si è tenuta questo pomeriggio la Cerimonia di Apertura dei 61° Campionati Mondiali di Pattinaggio Artistico a Rotelle di Novara 2016

Sulla pista del Pala Igor, gremito in ogni ordine di posto, precedute dalla Fanfara dei Carabinieri, hanno sfilato le delegazioni delle 31 nazionali in gara. Uno spettacolo di videomapping ha proiettato le bandiere e alcune immagini delle nazioni partecipanti sul parquet. 
Per l'Italia il portabandiera è stato Emanuele Marelli, atleta novarese. 
Il sindaco di Novara Alessandro Canelli e il presidente della FIRS (Fédération Internationale Roller Sports) Sabatino Aracu hanno dato il benvenuto agli atleti, alle delegazioni e a tutti i tifosi accorsi per assistere alla competizione iridata. 
Alla cerimonia erano presenti anche il presidente della Regione Piemonte, Sergio Chiamparino e la parlamentare ed ex campionessa olimpica di canoa Josefa Idem. 
Dopo il giuramento dei giudici e degli atleti il presidente Aracu ha recitato la formula di rito: "Dichiaro aperti i 61° Campionati Mondiali di Pattinaggio Artistico a Rotelle" e la Fanfara dei Carabinieri ha eseguito l'Inno di Mameli. 
"Voglio dare un caloroso benvenuto a tutti gli atleti e ai tifosi arrivati in città - ha detto il sindaco Alessandro Canelli - E' con grande orgoglio che Novara ospita questi Campionati Mondiali nel segno della tradizione negli sport rotellistici. Auspichiamo di poter applaudire le stelle del firmamento internazionale del pattinaggio e offrire a tutti un'esperienza indimenticabile". 
"Sono onorato e orgoglioso di essere di fronte a questo pubblico per i Mondiali, sono sicuro che questo evento lascerà una traccia indelebile per la città di Novara che è la migliore cornice per l'evento sportivo più importante per il territorio in questo 2016 - ha aggiunto Sabatino Aracu, presidente della FIRS  - Voglio ringraziare il presidente Chiamparino, il sindaco Canelli e tutti coloro che hanno reso possibile l'organizzazione di questi Mondiali. Agli atleti auguro di gareggiare con grinta ma sempre nel rispetto degli avversari e delle regole". 
v.s.

Articolo di: sabato, 01 ottobre 2016, 6:54 p.

Dal Territorio

Il Novara cede all’Avellino

Il Novara cede all’Avellino
NOVARA -  AVELLINO  1- 2   NOVARA:  Montipò, Golubovic, Troest, Chiosa, Calderoni, Moscati, Ronaldo (15’ st Da Cruz), Sciaudone, Di Mariano (1’ st Macheda), Maniero, Chajia (36’ st Sansone).  All.:  Corini.   AVELLINO:  Radu, Ngawa, Kresic, Migliorini, Rizzato, Laverone (33’ st Lasik), Paghera(...)

continua »

Altre notizie

In manette per estorsione uno dei protagonisti delle risse di quest’estate davanti ai locali

In manette per estorsione uno dei protagonisti delle risse di quest’estate davanti ai locali
NOVARA, Già protagonista lo scorso luglio dell’episodio di violenza avvenuto davanti al locale ‘049’, sfociato successivamente nel suo inseguimento sino all’interno dell’area dell’Allea, ora l’uomo è stato tratto in arresto per estorsione.A finire in manette, a seguito di un’indagine della Squadra Mobile della Questura di Novara,(...)

continua »

Altre notizie

Domenica a Novara la prima “Pedalata Cicli storici”

Domenica a Novara la prima “Pedalata Cicli storici”
NOVARA - Si svolgerà domenica 24 settembre la prima edizione della  “Pedalata Cicli storici”  organizzata dalla Pro loco Novara con il patrocinio del Comune e dell’Agenzia turistica locale della Provincia di Novara. La pedalata prevede il ritrovo in piazza Gramsci alle 8, quindi la partenza alle 9.30 per Olengo, Terdobbiate, Cascina Barzè,(...)

continua »

Altre notizie

Riso, «indispensabile essere uniti»

Riso, «indispensabile essere uniti»
SAN PIETRO MOSEZZO - «Siamo in un mercato ormai globale. L’Italia non è l’unico Paese che produce riso, e nemmeno l’unico che produce buon riso. Per questo dobbiamo imparare a “venderci” meglio e a mantenere una filiera che negli anni ha sempre saputo distinguersi per unità: solo così usciremo dal guado legato alla nuova politica agricola(...)

continua »

Altre notizie

youkata - sidebar id 34
^ Top