Corriere di Novara

Periodico Indipendente delle Province di Novara e V.C.O.

Corriere di Novara
Fondato nel 1877 / In edicola il lunedì, giovedì e sabato

Il giornale di Oggi

Sfoglia abbonati
giovedì, 22 febbraio 2018
 
 
Articolo di: mercoledì, 29 novembre 2017, 10:21 m.

Una targa del Coni a Meo Sacchetti

Al Broletto saranno 50 i premiati dello sport novarese

TORINO - La targa del Coni novarese porta bene a Meo Sacchetti. Prima del fortunato debutto alla guida dell’Italbasket del nuovo commissario tecnico, al PalaRuffini di Torino contro la Romania (battuta 75-70), lo sport di casa nostra ha voluto omaggiare uno dei suoi figli prediletti.

A consegnargli il riconoscimento la delegata provinciale Rosalba Fecchio e il presidente della Fip regionale, Gianpaolo Mastromarco, anche lui novarese: «Un messaggio di buon augurio per un campione del nostro sport – ha spiegato la dirigente – Sacchetti era tra i premiati nel nostro appuntamento annuale del 1° dicembre e, visti i suoi impegni, abbiamo approfittato dell’occasione. Sacchetti era molto contento».

Come anticipato venerdì prossimo, nella sala dell’arengo del Broletto dalle 17 alle 19, si terrà la tradizionale cerimonia dei premi Coni. Ricordiamo che il giovane Daniele Pinto (tennistavolo) riceverà il riconoscimento intitolato a Guglielmo Radice come atleta dell’anno 2016 , mentre il “Gorla-Una vita per lo sport” verrà ritirato da Domenico Foti: «Ma in tutto i premiati saranno 50 – rivela Fecchio – Per ogni atleta abbiamo invitato il sindaco e l’assessore di ciascun paese di residenza».

Un periodo intenso per la responsabile dello sport novarese, che la scorsa settimana ha partecipato a Roma agli Stati Generali del Coni, che sono coincisi con i due giorni più difficili del calcio italiano: «Per il presidente Malagò c’è stato questo fuori programma – sorride – Come si dice, è stato tirato per la giacchetta per mettere ordine nel calcio italiano. E’ stata un’esperienza molto bella e arricchente, un bel confronto tra tutte le componenti del nostro mondo».

In un momento economicamente complicato per lo sport italiano: «Il Coni è più povero rispetto a prima – sottolinea Rosalba Fecchio – E nell’incontro tra Malagò e i presidenti dei comitati regionali è emerso chiaramente che bisogna ripartire dalla scuola. Penso anch’io si debba mettere le mani sulla scuola primaria, serve più professionalità. Il bambino che fa sport, a quell’età, oggi è troppo specializzato».

Paolo De Luca

Articolo di: mercoledì, 29 novembre 2017, 10:21 m.

Dal Territorio

Volley la Igor conquista la Coppa Italia

Volley la Igor conquista la Coppa Italia
Grande Igor Volley a Bologna. Contro Conegliano conquista la Coppa Italia imponendosi per 3 a 1. Dopo la Supercoppa italiana arriva anche il secondo sigillo per le novaresi. Sul Corriere di Novara di lunedì 19 febbraio cronaca e commenti del trionfo azzurro.  Foto www.agilvolley.com 

continua »

Altre notizie

Torna in carcere l'avvocato Pronzello

Torna in carcere l'avvocato Pronzello
NOVARA, Ai domiciliari alla Comunità Mondo X di Cerano,  nel Novarese, durante alcuni lavori all'aperto nella zona del Ticino, cui si dedicano gli ospiti della struttura, stanco, decide di prendere una pausa e andare a prendere un caffè in un bar con un altro ospite. Qui, però, lo sorprendono i Carabinieri, che gli contestano l'evasione dai domiciliari e lo(...)

continua »

Altre notizie

Nabucco al Teatro Coccia chiude il cartellone Opera e Balletto

Nabucco al Teatro Coccia chiude il cartellone Opera e Balletto
NOVARA - Ultimo appuntamento del cartellone Opera e Balletto per la stagione 2017/2018 del Teatro Coccia di Novara.  Venerdì 23 febbraio alle 20.30 e domenica 25 alle 16 andrà in scena "Nabucco" di Giuseppe Verdi, opera prodotta da Fondazione Teatro Coccia.   L’opera è diretta dal maestro Gianna Fratta (nella foto). Regia, scene, costumi e luci sono(...)

continua »

Altre notizie

Il territorio ribadisce il no a Shell

Il territorio ribadisce il no a Shell
«In questa fase solo “ascolto” del terreno, nessuna attività perforativa sul territorio; un contributo importante alla ricerca scientifica (possibili collaborazioni con Università); impatto ambientale pressoché nullo grazie a tecnologie all’avanguardia. E ancora: non più di 3-4 mesi, una volta ottenute le necessarie autorizzazioni per(...)

continua »

Altre notizie

^ Top