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Articolo di: giovedì, 14 luglio 2016, 2:49 p.

Trecate, minoranza già all’attacco su Giunta e deleghe

Dure contestazioni durante l’insediamento. Ma Binatti non ci sta

TRECATE - Si è aperto con la convalida degli eletti e con il giuramento del neo sindaco Federico Binatti il primo Consiglio comunale della nuova legislatura (assente dai banchi dell’opposizione per motivi familiari l’ex sindaco Enrico Ruggerone). Per l’occasione la seduta consiliare si è svolta nella splendida cornice del Salone delle Feste di Villa Cicogna gremito di pubblico. Dopo il giuramento del sindaco sulla Costituzione, due componenti della Schola Cantorum “San Gregorio Magno” hanno eseguito l’Inno di Mameli. Ha poi avuto inizio il dibattito: neppure in occasione della prima riunione del Consiglio sono state risparmiate le polemiche (a volte francamente inutili perché ripetizione di quanto già sentito negli anni scorsi e, soprattutto, durante la campagna elettorale). Il dibattito si è incentrato in modo particolare sulla composizione della Giunta. Molto articolato l’intervento della ex vicesindaco Antonella Marchi (Nel cuore di Trecate) che ha dichiarato come, a parere del suo gruppo, l’affidamento di deleghe importanti non agli assessori ma ai consiglieri sia un elemento di debolezza della nuova Amministrazione, mentre la delega all’anagrafe e al controllo delle residenze sia impropria perché tali compiti spettano agli uffici comunali che li espletano nel rispetto delle leggi vigenti. Marchi ha inoltre lamentato la mancanza di una delega all’Integrazione ed ha anche auspicato tolleranza zero verso posizioni razziste e fasciste in ottemperanza a quanto predicato dalla Costituzione. Quest’ultimo intervento è stato contestato in modo rumoroso da una parte del pubblico (che evidentemente pensava di assistere ad un comizio elettorale e non ad una riunione istituzionale del Consiglio) tanto da richiedere l’intervento del presidente del Consiglio comunale, Andrea Crivelli, che ha richiamato i presenti ad un comportamento più consono alla situazione.

Rossano Canetta (Insieme per Trecate) si è detto pronto ad appoggiare tutte le iniziative condivisibili, ma ha chiesto all’Amministrazione perché, come i suoi componenti chiedevano quando sedevano sui banchi dell’opposizione, non si sia dimezzata i compensi: «Con i soldi risparmiati – ha commentato Canetta – si potrebbe ripristinare lo scuolabus o realizzare altre iniziative importanti per la città». Marco Uboldi (Partito Democratico) ha promesso un’opposizione costruttiva, ma dura ed ha poi puntato l’attenzione sull’assessorato all’Ambiente: «L’attribuzione della delega all’Ambiente all’assessore Roberto Minera non mi sembra una scelta oculata perché è dipendente della principale azienda del Polo industriale di San Martino, quella che produce il 70% delle emissioni del polo e che, come ovvio, deve essere al centro dell’attenzione dell’Amministrazione trecatese sia per favorirne i comportamenti virtuosi sia per segnalare eventuali problemi. Sia chiaro che questo non vuole essere un attacco a Minera, che è persona rispettabile, ma vuole evidenziare come questa nomina rischi di mettere in difficoltà prima di tutto lo stesso Minera (nel doppio ruolo di assessore e dipendente dell’azienda) e pertanto, a mio avviso, sia del tutto inopportuna». Filippo Sansottera (Partito Democratico) ha constatato come i consiglieri più votati (ovvero Crivelli, Coraia e Varone) non siano presenti in Giunta ed ha espresso perplessità sulla scelta del sindaco di affidare deleghe, anche molto importanti, ai consiglieri, che ne risponderanno direttamente al sindaco rivestendo un ruolo simile a quello degli assessori: situazione che crea un conflitto fra il loro compito di consiglieri e quello di “pseudo – assessori”. Incomprensibile, secondo Sansottera, anche la scelta di attribuire la delega al Bilancio ad un assessore esterno (non candidato e non eletto dai cittadini) e, per di più, non residente a Trecate, ma a Novara. Silvana Esther Corigliano, per la prima volta sui banchi del Consiglio come rappresentante del Movimento 5 Stelle, ha invece sollecitato l’Amministrazione a «favorire la partecipazione attiva e reale dei cittadini».

A tutti ha risposto il sindaco, Federico Binatti: «Tutti i componenti della Giunta e della maggioranza sono persone di cui mi fido ciecamente: abbiamo vinto come squadra e come squadra governeremo. Per me tutte le deleghe sono importanti; voglio inoltre ricordare che anche l’ex sindaco Ruggerone aveva affidato una delega importante come il Bilancio non ad un assessore ma al consigliere Almasio. La delega all’Anagrafe e al controllo delle residenze non è un’incongruenza, ma è legata alla delega alla Sicurezza. Per quanto riguarda l’Ambiente vorrei ricordare che con la precedente Amministrazione ha rischiato di essere approvato il progetto per la costruzione di un inceneritore. Dalle critiche che ci sono state mosse è evidente che la ex maggioranza non ha ancora digerito la sconfitta elettorale. Sarebbe meglio che si domandasse perché ha perso in modo così netto; comunque stia serena: questa Amministrazione governerà bene e riuscirà a cambiare Trecate». Il Consiglio comunale ha poi determinato il gettone di presenza dei consiglieri e l’indennità del presidente del Consiglio, che ammonteranno a 19,99 euro lorde per il gettone di presenza (Canetta vi rinuncerà devolvendolo in beneficenza) e a 1254,99 euro lorde per l’indennità del presidente del Consiglio. Eletta anche la Commissione Elettorale comunale (che sarà composta da: Giovanni Varone, Stefano Bandi, Silvana Corigliano e, quali membri supplenti: Patrizia Dattrino, Cesare Fregonara e Marco Uboldi) e nominati i due consiglieri che faranno parte della Commissione comunale per la formazione degli elenchi dei giudici popolari (Mauro Bricco e Silvana Corigliano).

Daniela Uglietti

Articolo di: giovedì, 14 luglio 2016, 2:49 p.

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