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lunedì, 25 settembre 2017
 
 
Articolo di: domenica, 30 aprile 2017, 4:03 p.

Super Igor Volley! Sei in finale scudetto

Batte ancora Casalmaggiore con una grande prova di forza

CREMONA - Per l’Igor Novara sarà finale scudetto, la seconda della sua storia. Con una prova di forza e di carattere la squadra novarese si è imposta in 4 set alla Pomì Casalmaggiore chiudendo a proprio favore in due gare la serie di semifinale togliendola a colei che le aveva strappato lo scudetto due anni fa. La squadra di Fenoglio ha ripetuto la prestazione quasi perfetta di gara 1 e adesso andrà a sfidare la Liu Jo Modena, sorprendentemente vincitrice anche lei in due sole gare sull’Imoco Conegliano, con gara 1, lunedì 1 maggio al PalaPanini alle 18,30 e due gare successive a Novara il 3 e 5 maggio.

Rispetto a gara 1 di martedì, Fenoglio e Caprara scelgono di non modificare le formazioni iniziali; quindi Piccinini nella Igor e Lloyd nelle padrone di casa restano in panchina ma, mentre la capitana azzurra potrebbe essere della partita in corso d’opera, l’americana è presente nelle 13 a referto solo per onor di firma visto che la frattura al mignolo non si è ancora risolta. Grazie a 4 ace, due a testa di Plak e Barun nei loro turni di battuta, l’Igor prende il largo nella prima parte di primo set (5-10) a cui però risponde con la stessa moneta la Pomì che recupera con Stevanovic fino al -2 (8-10). Novara non si scompone e ancora con il duo croato-olandese tiene a distanza la squadra di Caprara che torna a -5 (10-15) che si deve mangiare i due time out discrezionali a cui fa seguire l’ingresso di Bosetti per Tirozzi. L’Igor spinge si porta (12-21) e con Pietersen da posto 4 (7 pt nel set) scava il solco decisivo che segna la frazione che mette in archivio (15-25). Nel secondo le padrone di casa grazie al servizio di Guerra si portano avanti di 2 lunghezze (4-2) ma un doppio muro di Chirichella su Bosetti permette alla Igor di portarsi a sua volta avanti (4-5). La frazione diventa equilibrata ed incandescente con le due squadre che si rincorrono vicendevolmente senza mai staccarsi però dal + o – 1 fino all’ace di Fabris ed il muro di Stevanovic su Pietersen che spacca l’equilibrio (11-9). La Pomì regge il vantaggio fino al 14-12 poi Novara, che ha in campo Piccinini subentrata a Pietersen, con Chirichella (ace sporco), Barun (attacco) e una palla out di Bosetti, mette per la prima volta nel set la testa avanti (14-15) e poi allunga a +3 (17-20) dopo la palla in rete della ex Fabris. Anche Piccinini mette il suo sigillo (3 pt) nel parziale di 1-5 in collaborazione con un muro secco di Barun su Bacchi ed un ace di Zannoni, che permette alla Igor di volar via verso lo 0-2 che conquista in 29’ con la palla a terra dalla seconda linea di Barun alla terza delle 6 palle set (20-25). Nel terzo set Novara parte lancia in resta costringendo Casalmaggiore a forzare e sbagliare; Caprara è costretto a fermare il gioco con la squadra in affanno sotto di 4 (4-8). Le azzurre non hanno pause al contrario delle casalasche che faticano a costruire ed a finalizzare gioco ed hanno nella sola Sirressi la giocatrice senza macchia. Novara ha 6 punti di vantaggio (8-14) e sembra padrona del campo ma basta un attimo di rilassamento che la Pomì torni sotto pericolosamente (12-14). Fenoglio allora chiede tempo l’Igor con il turno di battuta di Plak torna a +4 (13-17) ma la frazione non è certo finita. Infatti costano cari due errori di Chirichella perché in un battibaleno la squadra di casa si faccia pericolosa (20-20). Il suo pubblico la spinge addirittura ad aggiudicarsi il set (28-26) che riapre i giochi dopo che Novara si era giocata anche due palle match. Il quarto parziale si gioca in una bolgia; ad un primo vantaggio locale (7-5) Novara risponde con Dijkema che impatta (8-8). Piccinini, confermata da Fenoglio, mura Stevanovic per il vantaggio novarese (12-13) ma l’equilibrio continua a regnare sovrano. Dopo il 20° punto l’Igor si guadagna con l’aiuto degli errori dell’ex Fabris un triplo vantaggio (19-22) che dovrebbe dare sicurezza. E memore del set perso Barun porta Novara al match ball (20-24). Un pasticcio nel campo casalasco consegna il 20-25 della vittoria alle azzurre. 
Attilio Mercalli

Articolo di: domenica, 30 aprile 2017, 4:03 p.

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