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sabato, 23 settembre 2017
 
 
Articolo di: venerdì, 06 gennaio 2017, 9:52 m.

Rubano e subito lasciano l’auto: è per disabili

E' successo a Borgomanero

BORGOMANERO - Tutto è bene ciò che finisce bene. Lo ripete tirando giustamente un sospiro di sollievo Max Negretti, 57 anni, ex alpino della Brigata Taurinense ed ex “stella” del basket locale, da tempo costretto a convivere con la sclerosi multipla, malattia che lo aveva colpito quando di anni ne aveva solo trenta. La sera di San Silvestro, mentre stava aspettando tra le mura domestiche l’arrivo del nuovo anno, qualcuno ha ben pensato di rubargli l’auto, una Volkswagen Caddy parcheggiata nel cortile di casa, equipaggiata con tanto di “gruetta” e predisposta per accogliere anche la sedia a rotelle che per Max è purtroppo ormai diventata il mezzo di trasporto per girare in città. Nonostante la grave disabilità, Negretti è una persona straordinariamente attiva. Dal 2014 è presidente dell’Asd Baskin Ciuff, società che si occupa di baskin, una nuova attività sportiva che si ispira al basket, pensata per permettere a giovani normodotati e giovani disabili di entrambi i sessi di giocare nella stessa squadra. «Quando mi sono accorto che mi avevano rubato l’auto - ci ha raccontato – sono stato preso dallo sconforto. Ho denunciato subito l’accaduto ai Carabinieri della locale Tenenza e ho lanciato un appello su Facebook. Come faccio, mi sono domandato, a rimanere senza un’ auto che era stata equipaggiata per le mia disabilità? Prima di poter avere un’auto nuova con lo stesso equipaggiamento avrei dovuto aspettare mesi». Quando ormai Max aveva perso tutte le speranze, nella notte tra domenica e lunedì è arrivata la buona novella. I Carabinieri hanno ritrovato il veicolo nel parcheggio dello stadio comunale di via Matteotti. E per fortuna anche in buone condizioni. Dall’abitacolo era stato trafugato solo un paio di occhiali. Probabilmente, questo il sospetto degli inquirenti, il mezzo potrebbe essere stato utilizzato da qualche banda di ladri per trasportare della refurtiva (nella notte di Capodanno i soliti ignoti hanno fatto visita a diverse abitazioni sia del centro che in periferia, ndr). Poi, accortisi che il veicolo così com’era stato accessoriato sarebbe stato inservibile, hanno deciso di abbandonarlo.

 
Carlo Panizza

 


Articolo di: venerdì, 06 gennaio 2017, 9:52 m.

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