Corriere di Novara

Periodico Indipendente delle Province di Novara e V.C.O.

Corriere di Novara
Fondato nel 1877 / In edicola il lunedì, giovedì e sabato

Il giornale di Oggi

Sfoglia abbonati
giovedì, 22 febbraio 2018
 
 
Articolo di: mercoledì, 16 agosto 2017, 4:56 p.

Rissa in via Adamello, 51enne novarese in manette

Operazione della Polizia

NOVARA, Nel pomeriggio di lunedì 14 agosto è arrivata alla Sala Operativa della Questura di Novara una segnalazione di un’esplosione di arma da fuoco in zona Rizzottaglia nei pressi di via Adamello, a seguito di una rissa che avrebbe coinvolto 4 soggetti noti alle Forze dell’Ordine, uno dei quali sarebbe stato in possesso di un’arma da fuoco. Sul posto sono giunti diversi equipaggi delle Volanti, i quali hanno perlustrato la zona alla ricerca dei 4 soggetti. Uno di questi, tale C.M., cinquantenne, veniva sorpreso nel tentativo di scavalcare la recinzione della scuola media “Bottacchi” per darsi alla fuga in direzione di via Vasari. Immediatamente gli veniva intimato di fermarsi e mettere le mani bene in vista. Successivamente il soggetto, dopo essere stato perquisito, colpiva un agente di polizia nel tentativo di divincolarsi. Per tale ragione veniva arrestato per i reati di resistenza, violenza, minacce e lesioni a pubblico ufficiale e condotto presso le camere di sicurezza della Questura. A seguito di perquisizione domiciliare effettuata dal personale della locale Squadra Mobile e Digos, venivano ritrovate diverse armi bianche, la cui detenzione è illegale e pertanto veniva anche indagato per il reato di cui all’art. 697 C.P. All’esito dell’udienza con rito direttissimo tenutasi nella mattinata odierna, il G.I.P. convalidava l’arresto e il novarese veniva sottoposto agli arresti domiciliari. Nel corso dell’intervento sono stati denunciati altri due soggetti per il reato di resistenza, per essersi scagliati contro le Forze dell’Ordine a seguito dell’arresto di C. M. I 2 aggressori sono stati attinti dallo spray urticante e solo grazie alla prontezza degli operatori si è evitato che la situazione degenerasse. A seguito della ricostruzione degli investigatori è emerso che probabilmente il rumore che ha fatto pensare all’esplosione di un colpo d’arma potrebbe essere stato provocato dalla caduta di un secchio di vernice da parte della moglie dell’arrestato, probabilmente per colpire gli aggressori del marito.

Articolo di: mercoledì, 16 agosto 2017, 4:56 p.

Dal Territorio

Torna in carcere l'avvocato Pronzello

Torna in carcere l'avvocato Pronzello
NOVARA, Ai domiciliari alla Comunità Mondo X di Cerano,  nel Novarese, durante alcuni lavori all'aperto nella zona del Ticino, cui si dedicano gli ospiti della struttura, stanco, decide di prendere una pausa e andare a prendere un caffè in un bar con un altro ospite. Qui, però, lo sorprendono i Carabinieri, che gli contestano l'evasione dai domiciliari e lo(...)

continua »

Altre notizie

Volley la Igor conquista la Coppa Italia

Volley la Igor conquista la Coppa Italia
Grande Igor Volley a Bologna. Contro Conegliano conquista la Coppa Italia imponendosi per 3 a 1. Dopo la Supercoppa italiana arriva anche il secondo sigillo per le novaresi. Sul Corriere di Novara di lunedì 19 febbraio cronaca e commenti del trionfo azzurro.  Foto www.agilvolley.com 

continua »

Altre notizie

Nabucco al Teatro Coccia chiude il cartellone Opera e Balletto

Nabucco al Teatro Coccia chiude il cartellone Opera e Balletto
NOVARA - Ultimo appuntamento del cartellone Opera e Balletto per la stagione 2017/2018 del Teatro Coccia di Novara.  Venerdì 23 febbraio alle 20.30 e domenica 25 alle 16 andrà in scena "Nabucco" di Giuseppe Verdi, opera prodotta da Fondazione Teatro Coccia.   L’opera è diretta dal maestro Gianna Fratta (nella foto). Regia, scene, costumi e luci sono(...)

continua »

Altre notizie

Il territorio ribadisce il no a Shell

Il territorio ribadisce il no a Shell
«In questa fase solo “ascolto” del terreno, nessuna attività perforativa sul territorio; un contributo importante alla ricerca scientifica (possibili collaborazioni con Università); impatto ambientale pressoché nullo grazie a tecnologie all’avanguardia. E ancora: non più di 3-4 mesi, una volta ottenute le necessarie autorizzazioni per(...)

continua »

Altre notizie

^ Top