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martedì, 19 settembre 2017
 
 
Articolo di: lunedì, 19 settembre 2016, 1:44 p.

Rifiuti indifferenziati: a Novara in arrivo la "tariffa puntuale"

La sperimentazione potrebbe partire dal prossimo gennaio

NOVARA - Novara vanta una percentuale molto elevata per quanto riguarda la raccolta differenziata dei rifiuti (ampiamente sopra il 70%). Rimane comunque ancora alta la quantità di immondizia cosiddetta "non recuperabile". Per diminuirla gli assessorati alle Risorse economiche e Programmazione finanziaria e all’Ambiente hanno pensato all’attuazione del progetto “Tariffa puntuale”. La notizia è stata data ufficialmente dall’assessore competente Silvana Moscatelli nel corso della riunione della V Commissione consiliare del 15 settembre. 
"Rispetto al problema della produzione dei rifiuti indifferenziati  – spiega l’assessore Moscatelli –  ho proposto l’adozione della “Tariffa puntuale”, forma di pagamento diversa da quella attuale, che si basa su un chiaro principio: chi meno inquina, meno paga. Questo genere di iniziativa, che può consentire una minor pressione fiscale e un miglioramento sul piano ecologico, semplificherebbe notevolmente il controllo dei sacchi e dei cassonetti, che verrebbero dotati di un preciso codice di riferimento. Nelle scorse settimane, con il supporto del Servizio Ambiente, si sono già tenute alcune riunioni con il dirigente Francesco Ardizio e i tecnici del Consorzio di Bacino Basso Novarese con l’obiettivo di avviare un controllo dati per riuscire ad avere un’idea più chiara della situazione". 
Lo scopo del progetto "è far sì che lo stesso cittadino diventi un soggetto ulteriormente attivo e molto più attento rispetto alla differenziazione dei rifiuti. Attualmente – precisa l’assessore Moscatelli – il progetto “Tariffa puntuale” è in fase di studio: con l’intento di tutelare anche l’immagine e il decoro della città, stiamo infatti valutando se l’attuazione dovrà basarsi sull’adozione di sacchi o di cassonetti e, soprattutto, sulle tempistiche di raccolta per condomini e abitazioni private. Una decisione potrà essere presa solo nel momento in cui avremo una disponibilità dei dati necessari anche all’avviamento della fase sperimentale, che prevediamo possa essere entro il prossimo gennaio. E, se tutto dovesse svolgersi con positivi riscontri, la “Tariffa puntuale” potrebbe essere applicata con il 2018". 
v.s.

Articolo di: lunedì, 19 settembre 2016, 1:44 p.

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