Corriere di Novara

Periodico Indipendente delle Province di Novara e V.C.O.

Corriere di Novara
Fondato nel 1877 / In edicola il lunedì, giovedì e sabato

Il giornale di Oggi

Sfoglia abbonati
martedì, 21 febbraio 2017
 
 
Articolo di: giovedì, 12 gennaio 2017, 10:53 m.

Premio Cantelli, «un tavolo di lavoro»

L’annuncio del direttore del Coccia, Renata Rapetti. In campo anche Comune di Novara, Conservatorio e Classica

«A giorni l’avvio del tavolo di lavoro. Ed entro l’anno un sogno da realizzare: riportare in vita il Premio Cantelli». Non può dire di più Renata Rapetti, direttore del Teatro Coccia. L’ente che guida è in campo insieme a Comune di Novara, Conservatorio Cantelli e Classica. La missione è di quelle che contano. E mentre fervono i preparativi per la nuova avventura, non possiamo non ricordare che fu il maestro Riccardo Muti, due anni fa, dal palco del Coccia a lanciare l’appello. «Ristabiliamo il concorso Cantelli. Una bella opportunità per i giovani», disse, lui che lo aveva vinto nel 1967, primo italiano nell’albo d’oro. Una bella storia quella scritta dal premio. Una storia mondiale. Riservato a giovani direttori d’orchestra, si era rivelato un trampolino di lancio per personaggi che poi avrebbero calcato con successo la scena musicale. Tutto era iniziato negli anni Sessanta, prima edizione nel 1961, grazie all’iniziativa dell’Ente Provinciale per il Turismo di Novara con l’obiettivo di ricordare Guido Cantelli, giovane ma già famoso direttore d’orchestra morto in un incidente aereo nel 1956 alle porte di Parigi. Dopo Novara Milano: il Teatro alla Scala “adottò” il premio che poi andò incontro a un triste destino, spegnendosi per sempre negli anni Ottanta. Nella pubblicazione di Guido Pezzana “Dieci volte Cantelli”, edita nel 1980 per la decima edizione, Pier Luigi Cassietti scrisse che nel prosieguo degli anni il Premio “si è qualificato come una delle più ambite occasioni internazionali offerta ai giovani che intendono dedicarsi all’arte direttoriale per misurarsi, farsi conoscere e prendere slancio per la loro carriera professionale”. Ora, finalmente, se ne riparla. «Il sindaco Canelli – dice ancora Rapetti – ci tiene molto. Per questo abbiamo deciso di organizzare un tavolo di lavoro, al quale siederanno il Comune, il Conservatorio di Novara, il Coccia e Classica che, grazie a Piero Maranghi, si sta avvicinando sempre di più al nostro teatro, dopo la regia di Aida e la realizzazione del DVD dedicato all’opera. A giorni il tavolo di lavoro ed entro l’anno l’annuncio che il premio tornerà a vivere. Un lavorone, certo. Bisogna capire come procedere. Per questo stiamo studiando tutte le carte conservate al Conservatorio, nel Centro Studi Cantelli: l’obiettivo è quello di riproporlo in una formula il più possibile simile a come era in passato. Il più importante premio per direttori d’orchestra. I tempi sono cambiati, di questo occorre tenere conto. Oggi si mandano anche DVD per partecipare a un concorso. Nei prossimi giorni inizieremo a lavorare, coinvolgendo il figlio, Leonardo Cantelli, in una iniziativa che ci deve vedere uniti in una progettualità. Impensabile fare da soli. In giuria ci dovranno essere persone che possano garantire un futuro ai vincitori». I costi? Il figlio Leonardo prospetta una cifra che oscilla tra 400.000 e 1.400.000 euro. «Credo – precisa Rapetti – che si possa realizzare a costi più contenuti. Certo dipenderà dalle collaborazioni che attiveremo. Una cosa è certa: siamo nella fase pre-preparatoria ma c’è la fortissima volontà di farlo. Da parte di tutti».Eleonora Groppetti

Articolo di: giovedì, 12 gennaio 2017, 10:53 m.

Dal Territorio

Il Novara Calcio ha trovato l’equilibrio

Il Novara Calcio ha trovato l’equilibrio
NOVARA - E adesso non parlate di play off. Anche se la classifica del Novara, ad oggi, direbbe il contrario, con tre punti di distanza da quel fatidico ottavo posto, attualmente occupato dall’Entella, e ben sei lunghezze di vantaggio sulla zona rischio. C’è ancora tanta strada da pedalare, come si dice in gergo ciclistico, e per gli uomini di Boscaglia(...)

continua »

Altre notizie

Accusato di aver preso a mazzate un conoscente: chiesti 6 anni

Accusato di aver preso a mazzate un conoscente: chiesti 6 anni
NOVARA, Sei anni di reclusione. E’ la condanna chiesta dal pm oggi pomeriggio, martedì 21 febbraio – in Tribunale a Novara – nei confronti di Mario Gjoni, uno dei tre albanesi (gli altri due, Piter e Mark Gjoni, zio e nipote tra loro, hanno patteggiato negli scorsi mesi) accusati dell’aggressione al connazionale Elton Shano, 37 anni, colpito a mazzate(...)

continua »

Altre notizie

Gli appuntamenti a Novara e dintorni in questi giorni di festa

Gli appuntamenti a Novara e dintorni in questi giorni di festa
MOSTRE NOVARA Miserere mei Sino al 29 gennaio è visibile nel quadriportico del Duomo la mostra “Miserere mei. Immagini e visioni in terra gaudenziana”, iniziativa ideata e promossa dell’Ufficio dei Beni culturali della Diocesi di Novara con l’Atl, “Instagramersnovara”, in collaborazione con il Capitolo della Cattedrale novarese, Arcidiocesi(...)

continua »

Altre notizie

Anche Shell cerca petrolio nel Novarese

Anche Shell cerca petrolio nel Novarese
Oltre 400 chilometri quadrati di terreno tra Piemonte e Lombardia, nelle province di Novara, Vercelli, Varese e Biella. Da Castelletto Ticino a Borgomanero, sino a Gattinara e Sizzano: è su questa larga porzione di Nord Italia - denominata nel suo complesso “Cascina Alberto” - che il colosso petrolifero Shell eserciterà nel prossimo futuro il permesso di ricerca di(...)

continua »

Altre notizie

youkata - sidebar id 34
^ Top