Corriere di Novara

Periodico Indipendente delle Province di Novara e V.C.O.

Corriere di Novara
Fondato nel 1877 / In edicola il lunedì, giovedì e sabato

Il giornale di Oggi

Sfoglia abbonati
martedì, 27 giugno 2017
 
 
Articolo di: domenica, 14 agosto 2016, 5:33 m.

"Più garanzie per chi si fa un tatuaggio"

Approvata dalla giunta regionale la disciplina per i corsi di formazione

NOVARA- “Più garanzie per la salute degli utenti”: lo assicura l’assessore regionale alla Sanità Antonio Saitta riferendosi a coloro che decidono di farsi un tatuaggio o un piercing. Nei giorni scorsi infatti la Giunta Regionale ha approvato con delibera la “Disciplina regionale dei corsi di formazione sui rischi sanitari delle attività di tatuaggio, piercing e trucco permanente”.


“Negli ultimi anni si è assistito anche in Piemonte alla notevole diffusione delle pratiche del tatuaggio e del piercing – commenta l’assessore Saitta – e numerosi studi epidemiologici hanno dimostrato il rischio di trasmissione di infezione soprattutto laddove si utilizzano aghi taglienti. La Regione Piemonte già nel 2003 si era dotata di una normativa in materia che fornisce indicazioni tecnico-sanitarie per l’esecuzione dell’attività di tatuaggio e piercing. A livello nazionale, però, non esiste una normativa che disciplini espressamente la figura professionale dell’operatore di tatuaggio e piercing, e il Ministero della Salute ha emanato indicazioni operative a salvaguardia della salute pubblica, demandando alle Regioni la promozione di specifiche iniziative volte all’organizzazione di corsi di formazione obbligatori per gli esercenti le attività di tatuaggio e piercing. Prevedendo una specifica formazione obbligatoria garantiamo la salute degli utenti”.

“Grazie al provvedimento approvato oggi il Piemonte vincola finalmente l'esercizio dell'attività di tatuatori, operatori di piercing e trucco permanente a percorsi formativi obbligatori, erogati dagli enti formativi accreditati dalla Regione. – sottolinea l’assessore regionale all’Istruzione e Formazione professionale, Gianna Pentenero - I corsi sono tenuti da personale medico e da figure con esperienza in materie tecniche e giuridiche e si propongono di trasmettere le competenze necessarie a prevenire i rischi sanitari e le infezioni legate a queste attività con lezioni sull'anatomia umana, il primo soccorso, il corretto utilizzo di prodotti, la disinfezione e sterilizzazione degli strumenti e dei locali di lavoro. Credo che questo provvedimento sia un passo avanti importante nel garantire la sicurezza delle tante persone che si rivolgono all'arte del tatuaggio.” 

La Delibera prevede un percorso formativo obbligatorio sia per quanti già eseguono prestazioni di tatuaggio, piercing e trucco permanente (in via esclusiva o complementari ad altre attività), sia per coloro che intendono avviare tali attività, finalizzato ad acquisire adeguate conoscenze sotto i profili igienico-sanitari e di prevenzione. Il percorso prevede 94 ore totali (comprensive di esame finale) suddivise in 4 moduli (coloro che svolgono l’attività da almeno due anni hanno l’obbligo di frequenza del solo 4° modulo, la frequenza complessiva è invece obbligatoria per coloro che devono avviare l’attività): il possesso dell’attestato di frequenza con profitto al corso è, infatti, condizione necessaria per l’apertura di nuove attività.

Il corso prevede come docenti medici, chimici, infermieri, tecnici della prevenzione, esperti in materie giuridiche e operatori Arpa. Tra gli argomenti di studio: anatomia e fisiologia della pelle, prevenzione delle malattie infettive (Hiv, epatite virale), sterilizzazione, disinfezione, rischi per la salute (reazioni avverse, allergie), requisiti igienico-sanitari dei locali e delle attrezzature, normative europee, nazionali e regionali, aspetti medico-legali, smaltimento dei rifiuti, ecc.

Il percorso formativo non è obbligatorio per coloro che effettuano esclusivamente la foratura del lobo dell’orecchio (anche come prestazione complementare alle attività di farmacia, parafarmacia e di vendita di monili o di oggetti preziosi) e non abilita ad effettuare attività di piercing su parti anatomiche la cui funzionalità potrebbe essere compromessa (come lingua, genitali, mammelle).

 

“Era ora che anche il Piemonte regolamentasse la questione – commenta Johnny Terazzi, titolare dello studio di tatuaggi e piercing “Born to bleed” a Novara – Nelle altre regioni questa normativa è già presente da tempo. Fino ad ora ognuno faceva dei corsi o imparava autonomamente da altri tatuatori e poi bastavano le autorizzazioni specifiche dell’Asl. Io svolgo questa attività dal 2007 e sicuramente in questi anni la richiesta è molto aumentata, lo si vede anche dai numerosi nuovi studi  che vengono aperti”. E per quanto riguarda i soggetti che le persone decidono di farsi incidere per sempre sul proprio corpo ci sono delle tendenze? “Certo, la maggior parte vede un tatuaggio sul corpo di una persona famosa e viene chiedendo di farlo uguale. Una piccola percentuale invece ha una sua idea precisa e originale”. Come il novarese Paolo Pitta che si è fatto fare ben una trentina di tatuaggi, alcuni anche abbastanza estesi. Lo incontriamo mentre prende l’appuntamento per la prossima “opera”. Perché secondo lui il tatuaggio “è pura arte incisa sul corpo. Arte con un significato: ad esempio questo (e indica un disegno che copre parte della spalla e del braccio raffigurante un pulmino Volkswagen, ndr) l’ho fatto per i miei 50 anni. Altri ricordano persone che non ci sono più o altre ricorrenze importanti”.
Non hanno invece un significato particolare i tatuaggi della giovane Giulia Balsamina, 22enne di Cassolnovo, con la quale parliamo mentre si sta facendo il suo quinto disegno: “È il personaggio dei cartoni animati Naruto – ci spiega – Non fa male, direi solo un po' di fastidio. Il primo me lo sono fatto a 18 anni”. E i tuoi genitori erano d’accordo: “Certo, anche a mia mamma piacciono i tatuaggi e ne ha diversi”.
Valentina Sarmenghi

Articolo di: domenica, 14 agosto 2016, 5:33 m.

Dal Territorio

Novara-Da Costa: siamo ai saluti

Novara-Da Costa: siamo ai saluti
NOVARA - Il Novara Calcio è pronto a salutare il suo capitano. Questa settimana dovrebbe concretizzarsi il passaggio di David Da Costa al Lugano. Un mese fa i primi abboccamenti, con alcune dichiarazioni del procuratore del portiere elvetico, che aveva dichiarato alla Rsi l’apprezzamento del presidente ticinese Renzetti nei confronti del suo assistito. Allora,(...)

continua »

Altre notizie

Incidente in A4 all’altezza di Romentino, auto si ribalta

Incidente in A4 all’altezza di Romentino, auto si ribalta
ROMENTINO, Intervento dei vigili del fuoco della sede di Novara oggi 27 giugno, poco dopo le 10,30, sull’autostrada A4, direzione Milano prima dell’uscita Marcallo Mesero, a seguito di un incidente stradale che ha coinvolto una autovettura e un camion. Sull’autovettura viaggiavano quattro ragazzi che sono stati trasportati all’ospedale di Magenta. Non sarebbero in(...)

continua »

Altre notizie

Week end ricco di eventi a Novara

Week end ricco di eventi a Novara
NOVARA – Weekend ricco di eventi a Novara. Alle 10 di domani, sabato 13 maggio, è in programma l’inaugurazione della Fiera Campionaria che rimarrà allestita in viale Kennedy fino al 21 maggio. Tante e interessanti come sempre le realtà presenti: ci sarà anche il Corriere di Novara con un suo stand e tanti eventi e incontri. Sempre domani il Lions(...)

continua »

Altre notizie

Laghi: quattro vele per l’alto Verbano e Orta

Laghi: quattro vele per l’alto Verbano e Orta
Novità per la “Guida blu”, che certifica il meglio dei mari e dei laghi italiani,  realizzata da Legambiente e Touring Club italiano. Quest’anno le località marine e lacustri sono state raggruppate in comprensori turistici, e non assegnando le tradizionali vele ai singoli comuni, perché «chi va in vacanza non si ferma al confine(...)

continua »

Altre notizie

youkata - sidebar id 34
^ Top