Corriere di Novara

Periodico Indipendente delle Province di Novara e V.C.O.

Corriere di Novara
Fondato nel 1877 / In edicola il lunedì, giovedì e sabato

Il giornale di Oggi

Sfoglia abbonati
giovedì, 14 dicembre 2017
 
 
Articolo di: martedì, 18 ottobre 2016, 10:41 m.

Nuove molecole contro la tubercolosi: l'Upo in prima fila nella ricerca

Nel 2015 un milione e mezzo di persone sono morte a causa della malattia

L’Oms (Organizzazione Mondiale della Sanità) ha certificato che nel corso del 2015 un milione e mezzo di persone sono morte a causa della tubercolosi. I Paesi del Sud Est Asiatico e il Sud Africa registrano il maggior numero di decessi, nonostante siano già disponibili sul mercato farmaci in grado di curare l’infezione causata dal batterio M. tuberculosis. La malattia è causa di molti decessi anche in Europa e solo in Italia sono state ben 350 — circa una ogni giorno — le vittime accertate nel 2015. 
Questa tendenza potrebbe essere presto invertita grazie ai risultati ottenuti da due team di ricerca transnazionali e descritti in due articoli pubblicati tra la fine di settembre e l’inizio di ottobre 2016 sulla rivista scientifica ACS Infectious diseases, il giornale di riferimento dell’American Chemical Society per ricerche sulle malattie infettive. Le ricerche sono state coordinate da Valerie Mizrahi dell’Università di Cape Town (Sud Africa) e da Helena Boshoff del NIAID – National Institute of Health (Stati Uniti) e in entrambi i casi è coinvolto il gruppo di biochimica del Dipartimento di Scienze del Farmaco dell’Università del Piemonte Orientale, coordinato dal professor Menico Rizzi. 
I ricercatori hanno individuato una nuova classe di molecole che mostrano promettenti caratteristiche per lo sviluppo di un nuovo farmaco per il trattamento della tubercolosi, che è ancora la principale causa di morte, a livello mondiale, causata da un singolo agente infettivo. Le nuove molecole sono dotate di una potente azione antitubercolare e inibiscono con grande efficacia Guab2, un enzima di M. tuberculosis che è coinvolto nella sintesi delle basi pirimidiniche costituenti il DNA, impedendone quindi la sintesi e causando la morte del batterio stesso. Il team di ricerca UPO ha curato soprattutto gli aspetti strutturali ed enzimologici di un progetto che ha unito competenze in materia di sintesi chimica, biochimica, biologia strutturale, microbiologia, genetica, farmacologia e imaging molecolare in vitro ed in vivo. Oltre all’Italia la ricerca è stata svolta in Sud Africa, Regno Unito, Stati Uniti, Svizzera, Ungheria e Francia. 
«Al di là dell’elevato valore scientifico di questa scoperta — commenta Menico Rizzi, professore ordinario di Biochimica presso il Dipartimento di Scienze del farmaco UPO — va sottolineato come il lavoro abbia richiesto uno sforzo multidisciplinare e culturale eccezionale, che ha fatto ricorso al lavoro e alle competenze di decine di gruppi di ricerca attivi presso i migliori centri di ricerca a livello mondiale. È stato uno sforzo condotto con uno spirito collaborativo eccezionale che tra Accademia e industrie farmaceutiche non è sempre scontato. La dedizione dei ricercatori coinvolti e il supporto finanziario della Comunità Europea, del National Institute of Health statunitense e della Bill & Melinda Gates Foundation ci hanno consentito di raggiungere questo traguardo, assai promettente per il futuro anche per la rete di collaborazioni che ha generato». 

Articolo di: martedì, 18 ottobre 2016, 10:41 m.

Dal Territorio

Igor Volley, brutto esordio in Champions

Igor Volley, brutto esordio in Champions
TREVISO - Esordio amaro in Champions per la Igor Novara uscita sconfitta dal PalaVerde di Treviso in 4 set da una Imoco Conegliano che, in formato Europa, si è dimostrata nettamente superiore. Certo una bella mano gliel'ha data la squadra azzurra, in campo per tre set, quelli persi, giocati senza nerbo, con un atteggiamento totalmente non consono all’impegno, fallosa(...)

continua »

Altre notizie

Omicidio Gennari: confermati i 18 anni anche in Appello

Omicidio Gennari: confermati i 18 anni anche in Appello
NOVARA, 18 anni anche in secondo grado a Torino, in Appello, per Nicola Sansarella, il quarantunenne novarese, ex tifoso del Novara calcio, accusato dell'omicidio dell'amico. L'uomo è accusato di aver ucciso l'amico Andrea Gennari e di averlo poi sepolto insieme a un altro soggetto nei boschi posti intorno a Santa Rita, nell'area non distante dalla sede del centro di smistamento delle(...)

continua »

Altre notizie

Weekend sulle piste del Rosa

Weekend sulle piste del Rosa
MACUGNAGA -Per gli appassionati dello sci, impianti aperti ai piedi del Rosa. Con il weekend di Sant’Ambrogio e dell'Immacolata, si è dato il via alla stagione sciistica. Sole e condizioni ottimali per questo atteso ponte di vacanza sulla neve che ha favorito l’arrivo di molti turisti. Per il primo giorno l’apertura è stata limitata alla prima seggiovia: il tratto(...)

continua »

Altre notizie

Donna cade dal balcone, è in Rianimazione

Donna cade dal balcone, è in Rianimazione
ARONA - Una donna precipita dal balcone e finisce in ospedale, indagano i carabinieri di Arona. Una cittadina marocchina di 32 anni,  sabato, è caduta dal balcone di una palazzina di via Vittorio Veneto per cause ancora da chiarire. Molto probabilmente un incidente all’origine del fatto. Forse la donna è caduta mentre si trovava a svolgere alcuni lavori di pulizia(...)

continua »

Altre notizie

^ Top