Corriere di Novara

Periodico Indipendente delle Province di Novara e V.C.O.

Corriere di Novara
Fondato nel 1877 / In edicola il lunedì, giovedì e sabato

Il giornale di Oggi

Sfoglia abbonati
sabato, 25 febbraio 2017
 
 
Articolo di: mercoledì, 17 agosto 2016, 8:06 p.

Microcredito: aperti i termini per la presentazione delle domande

Nuove regole per il Fondo di garanzia regionale

Il 1° agosto 2016 si sono aperti i termini per la presentazione delle domande per l’accesso al Fondo di garanzia per il microcredito da parte di soggetti che, interessati a dare vita a una propria impresa o a un’attività professionale, non siano riusciti ad ottenere credito dalle banche, perché considerati non “bancabili”, impossibilitati cioè ad offrire le garanzie necessarie ad avere un prestito.
L’agevolazione regionale prevede la concessione di una garanzia, a costo zero,  sui finanziamenti concessi dalle banche pari all’ 80% dell’esposizione.
Il Fondo rilascia garanzia “sostitutiva”, per cui la banca non può richiedere ulteriori garanzie al soggetto beneficiario. Il limite minimo di finanziamento è di 3.000 euro e il limite massimo è di 25.000 euro.
Il prestito deve essere rimborsato a rate mensili all’istituto di credito entro 48 mesi, per i finanziamenti fino a 10 mila euro ed entro 72, nel caso di finanziamenti fino a 25 mila euro.
Ad oggi, il Fondo ha una dotazione finanziaria di 4.384.000 euro. Di questi, 2,1 milioni sono stati messi a disposizione dalla Regione, mentre il resto si deve al contributo della Compagnia di San Paolo (1 milione di euro), della Fondazione Cassa di risparmio di Cuneo (300 mila), di UnionCamere Piemonte (630 mila euro) e del gruppo consiliare del Movimento 5 Stelle (354 mila euro).
Questa nuova edizione del bando prevede diverse novità, introdotte per rendere lo strumento più efficace e rispondente alle esigenze degli aspiranti imprenditori e del territorio. A partire da quest’anno, ad esempio, è stata prevista la possibilità di avanzare istanza anche ad aziende già costituite da non più di 36 mesi.
“Abbiamo ampliato la definizione di nuova costituzione - ha dichiarato l’assessore al Lavoro, Gianna Pentenero -  estendendola anche ad imprese in realtà già nate, perché esistono molte persone che hanno avviato la loro attività troppo fiduciosi e che adesso si trovano magari bloccati ai nastri di partenza, perché  senza credito non riescono a realizzare investimenti che migliorino la loro situazione, ad esempio traslocando in un luogo che conceda maggiore visibilità”.
La seconda innovazione è rappresentata dalla possibilità per le imprese o i lavoratori autonomi, già ammessi ad usufruire dei benefici del Fondo e che hanno utilizzato il tetto massimo del finanziamento, di richiedere un ulteriore finanziamento fino a un massimo di 10 mila euro, purché in regola con il pagamento delle rate.
La terza innovazione è rappresentata da la fatto che si vuole estendere l’utilizzo del Fondo anche agli aspiranti imprenditori che vogliono operare nel settore culturale.
La particolarità dei destinatari del Fondo per il microcredito ha posto la necessità di organizzare attività mirate di accoglienza, ascolto e accompagnamento, non solo per accertare che ci si trovi di fronte effettivamente a soggetti che non sono in grado di far ricorso autonomamente al credito bancario ordinario, ma anche per assisterli nella fase antecedente la presentazione dell’istanza, nella predisposizione dell’istanza e nella fase successiva della rendicontazione e della restituzione del prestito.
Questi servizi, i cui costi sono a carico della Compagnia di San Paolo e della Fondazione Cassa di risparmio di Cuneo,  sono messi a disposizione da una rete di istituzioni non profit, coordinata e rappresentata dalla Fondazione don Mario Operti, che già hanno esperienza nel settore e che si avvalgono dell’attività di volontari di elevato livello professionale sul territorio piemontese (ex dirigenti di azienda ex dirigenti di banca) e da un’Associazione temporanea di scopo, coordinata e rappresentata dalla Confcommercio Piemonte e che coinvolge otto  associazioni datoriali.
Secondo il modello di funzionamento messo a punto, ogni imprenditore interessato a dare vita a un proprio business potrà essere assistito da un tutor altamente specializzato, che valuterà la fattibilità del suo progetto, lo aiuterà a presentare la domanda, a scegliere la banca, a effettuare le spese e a rendicontarle.
v.s.

Articolo di: mercoledì, 17 agosto 2016, 8:06 p.

Dal Territorio

Un bel Novara batte lo Spezia

Un bel Novara batte lo Spezia
NOVARA – SPEZIA 2 - 1 NOVARA : Da Costa, Lancini, Mantovani, Scognamiglio, Orlandi (47’ st Kupisz), Cinelli(22’ st Selasi), Casarini, Chiosa, Dickmann, Galabinov, Macheda (34’ st Adorjan).  All.: Boscaglia SPEZIA:  Chichizola, De Col, Terzi, Valentini, Ceccaroni, Djokovic, Errasti (1’(...)

continua »

Altre notizie

Distrutto dalle fiamme il punto ristoro del Lake World park a Oleggio Castello

Distrutto dalle fiamme il punto ristoro del Lake World park a Oleggio Castello
OLEGGIO CASTELLO, Un incendio ha interamente devastato, nella mattinata di oggi – sabato 25 febbraio – un bar punto ristoro in località Laghetti di San Carlo a Oleggio Castello, nel Novarese (le prime informazioni parlavano di una struttura tra Arona e Paruzzaro). A essere interessata dalle fiamme una struttura per la ristorazione all’interno del “Lake world(...)

continua »

Altre notizie

Gli appuntamenti a Novara e dintorni in questi giorni di festa

Gli appuntamenti a Novara e dintorni in questi giorni di festa
MOSTRE NOVARA Miserere mei Sino al 29 gennaio è visibile nel quadriportico del Duomo la mostra “Miserere mei. Immagini e visioni in terra gaudenziana”, iniziativa ideata e promossa dell’Ufficio dei Beni culturali della Diocesi di Novara con l’Atl, “Instagramersnovara”, in collaborazione con il Capitolo della Cattedrale novarese, Arcidiocesi(...)

continua »

Altre notizie

Anche Shell cerca petrolio nel Novarese

Anche Shell cerca petrolio nel Novarese
Oltre 400 chilometri quadrati di terreno tra Piemonte e Lombardia, nelle province di Novara, Vercelli, Varese e Biella. Da Castelletto Ticino a Borgomanero, sino a Gattinara e Sizzano: è su questa larga porzione di Nord Italia - denominata nel suo complesso “Cascina Alberto” - che il colosso petrolifero Shell eserciterà nel prossimo futuro il permesso di ricerca di(...)

continua »

Altre notizie

youkata - sidebar id 34
^ Top