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Articolo di: domenica, 04 settembre 2011, 12:07 m.

Martelli: «Si prevedono vini di alto profilo»

Il direttore generale di Assoenologi commenta le prime stime sulla vendemmia 2011

NOVARA - L’Associazione enologi enotecnici italiani (Assoenologi), organizzazione nazionale di categoria che in Italia rappresenta i tecnici del settore vitivinicolo attivamente impegnati nel settore, ha diramato il 4 settembre le prime stime sulla vendemmia 2011. Queste stime sono valide sino alla fine di ottobre quando Assoenologi presenterà i dati definitivi. L’ elaborazione è stata fatta a livello nazionale, regionale e, per alcune zone, a livello provinciale.

Giuseppe Martelli, novarese, direttore generale Assoenologi e presidente del Comitato nazionale vini del Dicastero dell’agricoltura, commenta le prime stime. «L’Italia - spiega il dottor Martelli risulta divisa in due parti. Il Centro - Nord (fino alla Toscana) manifesta un’incidenza produttiva abbastanza omogenea che va da -5% a +5% rispetto allo scorso anno. Il Centro Sud (dalle Marche alla Sicilia) evidenza invece un decremento che oscilla da -5% a -20%. Unica voce fuori dal coro la Sardegna che, dopo tre anni di decrementi, aumenta del 15%».

Relativamente alla qualità delle uve e quindi dei vini, «complessivamente la qualità delle uve è ottima e pertanto si prevedono vini di alto profilo». In particolare in Piemonte l’inverno è decorso in modo regolare con punte di freddo in alcune zone, mentre la primavera ha avuto, sin dall’inizio, un andamento inconsueto. La raccolta delle uve Chardonnay e Pinot base spumante Alta Langa è iniziata il 18 agosto, dal 23 agosto è stata la volta delle uve Moscato e Brachetto le cui operazioni sono state accelerate a causa dell’incremento delle temperature delle ultime due settimane di agosto. Faranno seguito quelle di Dolcetto e Barbera.

Il pieno della vendemmia in Piemonte è previsto a metà settembre, mentre l’inizio dei conferimenti per le uve di Nebbiolo per Barolo e Barbaresco si stima nell’ultima decade dello stesso mese. Tutto il Piemonte produrrà una quantità complessiva pari a quella dello scorso anno e cioè 3 milioni di ettolitri di vino di ottima qualità, anche se saranno fondamentali le condizioni climatiche e meteoriche del mese di settembre.

Redazione online

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Articolo di: domenica, 04 settembre 2011, 12:07 m.

Tags: vini, Assoenologi, Martelli, uve, vitigni

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