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Articolo di: sabato, 07 gennaio 2017, 4:35 p.

Mariella Enoc confermata alla presidenza del Bambin Gesù

La Santa Sede le rinnova l'incarico per altri quattro anni

La Santa Sede conferma la fiducia riposta nel presidente del Bambino Gesù, Mariella Enoc, rinnovando l’incarico alla guida dell’Ospedale Pediatrico per il quadriennio 2017-2020. 

«Nell'esercizio delle facoltà a me concesse dal Santo Padre Francesco - si legge nella lettera ufficiale, datata 30 dicembre 2016, del Cardinale Segretario di Stato Pietro Parolin - Le rinnovo il mandato di Presidente del Consiglio di Amministrazione dell'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù per il prossimo quadriennio, 1 gennaio 2017 - 31 dicembre 2020». 

Il Cardinale, inoltre, esprime il proprio «vivo apprezzamento e la profonda e sentita gratitudine della Santa Sede, per l'opera da Lei svolta, con competenza, professionalità, dedizione grande e non senza sacrificio, in favore dell'Ospedale in questi due anni di intensa attività, per favorirne il rinnovamento, renderne sempre più "virtuoso" il funzionamento e, soprattutto, promuovere la missione di essere una straordinaria opera di carità del Papa a servizio dei bambini ammalati e delle loro famiglie».


Mariella Enoc, nominata nel febbraio 2015 presidente dell'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, è nata a Novara nel 1944. Dopo gli studi classici e la laurea in medicina si è sempre occupata dell'amministrazione e della gestione di strutture sanitarie. Attualmente, tra gli altri incarichi, è membro della Pontificia Commissione per la Sanità Cattolica, procuratore speciale dell'Ospedale Valduce di Como, vicepresidente della Fondazione Cariplo, presidente della Fondazione Ismu e consigliera di amministrazione dell’Università del Piemonte Orientale.


L'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, nato nel 1869 per iniziativa dei duchi Salviati, è stato donato alla Santa Sede nel 1924, diventando a tutti gli effetti l'Ospedale del Papa. Con 607 posti letto, 4 sedi (Gianicolo e San Paolo Fuori le Mura a Roma; Palidoro e Santa Marinella sul litorale laziale) e la presenza di tutte le specialità pediatriche, con particolare attenzione all'alta complessità, oggi è il più grande Policlinico e Centro di ricerca pediatrico in Europa, punto di riferimento per la salute di bambini e ragazzi provenienti da tutta Italia e dall'estero.

Articolo di: sabato, 07 gennaio 2017, 4:35 p.

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