Corriere di Novara

Periodico Indipendente delle Province di Novara e V.C.O.

Corriere di Novara
Fondato nel 1877 / In edicola il lunedì, giovedì e sabato

Il giornale di Oggi

Sfoglia abbonati
lunedì, 23 ottobre 2017
 
 
Articolo di: martedì, 05 luglio 2011, 3:28 p.

Le palafitte di Mercurago nel Patrimonio dell’Unesco

Insieme ad un centinaio di altri siti preistorici dell’arco alpino

MERCURAGO - I “Siti palafitticoli preistorici dell’arco alpino” entrano nella Lista del Patrimonio mondiale dell’Unesco. L’ufficialità è arrivata da Parigi, dove alla fine di giugno si è svolta la 35esima sessione del Comitato del Patrimonio Mondiale. La decisione coinvolge sei Paesi europei: Svizzera Austria, Francia, Germania, Slovenia e Italia, che con questo ultimo ingresso ottiene il 47esimo sito annoverabile tra le “nuove meraviglie del mondo”. Nello specifico si tratta di oltre un centinaio di villaggi palafitticoli preistorici dell’arco alpino, databili fra il 5000 e il 500 a.C. Le testimonianze di questi insediamenti si trovano lungo le rive di laghi o di fiumi e in generale nelle zone umide. In Piemonte, una delle cinque regioni che vantano tali testimonianze, i siti selezionati sono due. Il primo è a cavallo tra le province di Torino e Biella, nella zona del lago Viverone; il secondo, interamente su suolo novarese, si trova a Mercurago, nel parco dei Lagoni.

“Ringrazio tutti i soggetti nazionali che hanno presentato la candidatura. Come Provincia abbiamo dato il nostro contributo partecipando ai vari sopralluoghi necessari per rispondere ai severi requisiti previsti”, ha commentato il vicepresidente della Provincia di Novara, con delega al Turismo, Luca Bona. La Provincia ha già cominciato ad allestire un articolato progetto di valorizzazione delle eccellenze archeologiche presenti sul territorio, con particolare riferimento all’arte rupestre e ai popoli dell’acqua e della pietra. “I nostri primi concittadini – ha scherzato Bona – ci regaleranno importanti ricadute sul turismo. Ora dobbiamo far rendere al meglio questa grande visibilità, che deve investire tutta la provincia”. I pacchetti turistici integrati, attraverso i quali i turisti italiani e stranieri stanno scoprendo i sapori, l’arte e l’accoglienza del Novarese, sono pronti ad inserirsi in questo progetto.

Redazione online

 

Vuoi saperne di più? Leggilo sul Corriere di Novara in edicola lunedì, giovedì e sabato 

Articolo di: martedì, 05 luglio 2011, 3:28 p.

Dal Territorio

Calcio, è riesplosa la “Novara mania”

Calcio, è riesplosa la “Novara mania”
NOVARA - Riesplode la “Novara mania”. La terza vittoria consecutiva, che ha portato gli azzurri a violare per la prima volta nella loro storia l’ancora imbattuto “Barbera” di Palermo, ha ridato ulteriore entusiasmo all’intero ambiente. A maggior ragione perché arrivata in condizioni ancora difficili, soprattutto nel reparto avanzato. Ma almeno fino a(...)

continua »

Altre notizie

Alla guida sotto l’effetto di droghe e alcol: due patenti ritirate

Alla guida sotto l’effetto di droghe e alcol: due patenti ritirate
SIZZANO, Fermati dalla Polizia stradale di Romagnano Sesia, due giovanissimi, entrambi classe 1995, sono stati trovati in possesso di un grammo di marijuana. L’episodio si è verificato intorno alle 14,30 di sabato 21 ottobre a Sizzano, nel Novarese. L’auto sulla quale viaggiavano era una Fiat Panda. A guidarla, P.I., mentre D.D. era il conducente. Per quanto(...)

continua »

Altre notizie

Dagli studenti il “Canto alla città”

Dagli studenti il “Canto alla città”
NOVARA - Il Faraggiana si apre ancora alla città e la rende protagonista. Questa sera, giovedì 19 ottobre alle 21, e replica domani alla stessa ora, sale il sipario sulla nuova sagione del teatro novarese, la seconda dopo la rinascita: in cartellone “Canto alla città 2.0 – Il verbo degli uccelli”. Sul palco Lucilla Giagnoni, attrice e autrice del(...)

continua »

Altre notizie

Corsi aperti a Borgomanero, la proposta: "Prima ora di sosta gratuita"

Corsi aperti a Borgomanero, la proposta: "Prima ora di sosta gratuita"
Borgomanero  - “Sembrava di essere in un giorno normale, quando lungo i quattro corsi e in piazza Martiri le auto circolano liberamente”: questo uno dei commenti a caldo raccolti tra i commercianti del centro cittadino venerdì pomeriggio, riaperto al traffico automobilistico nell’ambito di un progetto sperimentale che prevede per la durata di sei mesi, sino al 2(...)

continua »

Altre notizie

youkata - sidebar id 34
^ Top