Corriere di Novara

Periodico Indipendente delle Province di Novara e V.C.O.

Corriere di Novara
Fondato nel 1877 / In edicola il lunedì, giovedì e sabato

Il giornale di Oggi

Sfoglia abbonati
mercoledì, 21 febbraio 2018
 
 
Articolo di: lunedì, 13 novembre 2017, 5:59 p.

La Croce Rossa intitola la sua sede al professor Giuliano

La sala riunione ricorderà invece Sergio Roncaglia

NOVARA - Grande festa sabato alla Croce Rossa di Novara, in corso XXIII Marzo, davanti al Prefetto, Francesco Paolo Castaldo, al vescovo Franco Giulio Brambilla, al vicesindaco Sante Bongo, al presidente regionale della Cri, Antonino Galvano, ai numerosi volontari intervenuti e ad un folto pubblico. Il presidente della Croce Rossa di Novara, Paolo Pellizzari ha ufficialmente intitolato la sede di Novara al compianto professore Vincenzo Giuliano già presidente della Cri negli anni Novanta nonché primario all’ospedale “Maggiore”. «Durante la sua presidenza – ha spiegato Pellizzari – vi fu tra le altre, anche lo storico trasferimento da via Passalacqua a questa sede». Altra intitolazione a Sergio Roncaglia, dirigente di ente pubblico e presidente della Croce Rossa subito dopo la presidenza di Giuliano, al quale è stata dedicata, la sala riunioni del comitato novarese, in quello che una volta era il suo ufficio. Presenti anche le famiglie dei due compianti presidenti, che hanno assistito, dapprima alla lettura dei principi della Croce Rossa, successivamente ai saluti e agli auguri per un prospero proseguimento dell’attività alla Cri di Novara da parte del prefetto. Il presidente regionale della Cri  Galvano ha voluto ricordare «le due persone che hanno guidato per decenni il comitato di Novara, migliorandolo sempre di più, segno che la Cri vuole andare avanti, ma guardando anche indietro, a chi ha posto le basi e calcato i principi che persegue la Croce Rossa». Il vicesindaco Sante Bongo medico tuttora operante in ospedale a Novara, in rappresentanza del Comune, ha voluto portare i saluti del Sindaco Canelli, ricordando il dottor Giuliano: «Ero un suo estimatore ed amico – ha detto – individuò in me la persona che avrebbe potuto insegnare i rudimenti della riabilitazione polmonare; un augurio per il futuro alla Croce Rossa». Infine il vescovo Brambilla ha elogiato i volontari della Cri per il grande lavoro che svolgono quotidianamente, in questa città, ma anche in regione e in tutto il Paese, dando subito dopo la benedizione alla sede e alla sala riunioni, in ricordo di due figure che hanno attraversato 45 anni di storia della Croce Rossa a Novara.
Massimo Centrella

Articolo di: lunedì, 13 novembre 2017, 5:59 p.

Dal Territorio

Volley la Igor conquista la Coppa Italia

Volley la Igor conquista la Coppa Italia
Grande Igor Volley a Bologna. Contro Conegliano conquista la Coppa Italia imponendosi per 3 a 1. Dopo la Supercoppa italiana arriva anche il secondo sigillo per le novaresi. Sul Corriere di Novara di lunedì 19 febbraio cronaca e commenti del trionfo azzurro.  Foto www.agilvolley.com 

continua »

Altre notizie

In auto con due chili di hashish suddivisi in 20 panetti: in manette un 32enne

In auto con due chili di hashish suddivisi in 20 panetti: in manette un 32enne
GATTICO, Lunedì a Gattico, nel Novarese, i Carabinieri della locale Stazione hanno arrestato M.O., cittadino marocchino residente nella zona del Verbano, classe 1986, già conosciuto dalle Forze dell’ordine. L’uomo è finito in manette per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. Nel corso di uno dei quotidiani controlli alla(...)

continua »

Altre notizie

Nabucco al Teatro Coccia chiude il cartellone Opera e Balletto

Nabucco al Teatro Coccia chiude il cartellone Opera e Balletto
NOVARA - Ultimo appuntamento del cartellone Opera e Balletto per la stagione 2017/2018 del Teatro Coccia di Novara.  Venerdì 23 febbraio alle 20.30 e domenica 25 alle 16 andrà in scena "Nabucco" di Giuseppe Verdi, opera prodotta da Fondazione Teatro Coccia.   L’opera è diretta dal maestro Gianna Fratta (nella foto). Regia, scene, costumi e luci sono(...)

continua »

Altre notizie

Il territorio ribadisce il no a Shell

Il territorio ribadisce il no a Shell
«In questa fase solo “ascolto” del terreno, nessuna attività perforativa sul territorio; un contributo importante alla ricerca scientifica (possibili collaborazioni con Università); impatto ambientale pressoché nullo grazie a tecnologie all’avanguardia. E ancora: non più di 3-4 mesi, una volta ottenute le necessarie autorizzazioni per(...)

continua »

Altre notizie

^ Top