Corriere di Novara

Periodico Indipendente delle Province di Novara e V.C.O.

Corriere di Novara
Fondato nel 1877 / In edicola il lunedì, giovedì e sabato

Il giornale di Oggi

Sfoglia abbonati
martedì, 30 maggio 2017
 
 
Articolo di: sabato, 12 novembre 2016, 10:24 m.

L’America di Trump? «Non la perderemo»

Timori per il freno ai trattati di libero scambio, ma anche ottimismo

«Obama fu la speranza, Trump la promessa di una America che tornerà grande dal punto di vista economico». Di ritorno dagli States giovedì notte, Riccardo Cavanna, Ceo dell’area business del Gruppo di Prato Sesia leader nel packaging, segue da sempre l’internazionalizzazione aziendale che annovera anche uno stabilimento ad Atlanta che realizza il 15% del fatturato globale. Ha seguito il diretta il martedì del cambiamento epocale USA. «Tra Atlanta e Chicago ho partecipato ad una importante fiera di settore, ho parlato con molti colleghi e, da buon conoscitore anche per passione della politica americana, mi sono fatto un’idea precisa della svolta».

«Noi italiani - spiega - compiamo un errore di valutazione fondamentale, inquinato dalla nostra cultura politica fortemente ideologica. Intanto, Trump non è Erdogan o Putin, poi non potrà fare proprio tutto quel che ha promesso avendo a che fare con Camera e Senato, certamente controllati dai Repubblicani, ma non disponibili a ratificare certe scivolate». Sul personaggio, Cavanna racconta un aneddoto: «Andando verso l’aeroporto su un taxi Uber, il conducente nero mi racconta senza peli sulla lingua che gente come lui ha votato Trump perché vicino agli interessi materiali della gente e perché non compromesso con le dinastie e l’establishment del potere dei Clinton o dei Bush. Come dire: è uno di noi, che è protagonista dei reality show, che promette di sostenere l’America, di riportarla grande, favorendo gli americani e non chi delocalizza in Messico e chiude le fabbriche nel Michigan. In più e lo hanno detto senza mezzi termini molti amici imprenditori, puritani come solo in America sono, la Clinton non dava affidamento, aveva “fatto” ammazzare l’ambasciatore in Libia e aveva detto il falso sulle mail. Questo non è tollerato laggìù. Dunque, il ragionamento, anche del 56% delle donne che lo hanno votato, meglio un sessista che una bugiarda». Ma in Italia qualche preoccupazione economica è legittima, o no? «Se Trump introdurrà dazi protettivi bisognerà reagire. Come? Compreremo le loro aziende e produrremo là. Poi, dal punto di vista italiano, c’è da osservare l’inesperienza del neo presidente sulla partita estera, ma noi abbiamo avuto l’esperienza di Berlusconi e avremo buon gioco a rendere loro pan per focaccia...»

L’analisi del presidente di Confindustria Piemonte e di Ain Fabio Ravanelli è prudente, ma tutto sommato ottimista sul futuro dei rapporti Italia-USA. La premessa: «Nella lista degli argomenti che temono gli investitori al primo posto c’è l’incertezza. E, almeno quella, è fugata: un presidente americano ora c’è con grandi potenzialità di governo, avendo dalla sua Camera e Senato». Basterà a fugare tutte le riserve della prima ora? Le tentazioni isolazioniste? «Sappiamo già che il presidente Trump sarà molto diverso dal candidato Trump. Certo non dobbiamo aspettarci capriole rispetto alle attese, dunque seguirà l’ordine del suo programma, ma dubito molto che arriverà a innalzare il muro davanti al Messico. Trump resta tuttavia un’incognita, soggetto ad errori, che pure i suoi predecessori tuttora in carica - Obama e Clinton -, non si sono risparmiati, vedi gli sviluppi tra Siria e Libia, ad esempio. Farà però una cosa sicuramente buona: tenterà di normalizzare i rapporti con la Russia nell’ottica di andare nella direzione di cancellare le sanzioni».

Ma le accelerazioni protezionistiche, gli accordi di libero scambio minacciati d’arrivo, Tpp nell’area Pacifico e Ttip con la Ue? «Saranno limitati, non tornerà indietro, si giocherebbe la faccia. Ma dobbiamo distinguere. Penso che si muoverà con forza contro l’inondazione del mercato americano di prodotti di bassa qualità cinesi o dai mercati mediorientali, mentre l’eccellenza del Made in Italy, molto ricercata in USA, dubito che verrà intaccata. In ogni caso diamo tempo al tempo prima di fasciarci la testa sapendo però che per i trattati di libero scambio sarà un po’ complicato vedere prospettive nell’immediato».

E il presidente di Sistema Moda Italia, il novarese Claudio Marenzi, titolare della Herno di Lesa, interrogato sulle relazioni commerciali, afferma: «Le implicazioni della vittoria di Trump potranno essere valutate solo nel medio periodo, quando sarà più chiaro quali delle promesse elettorali fatte in campagna riuscirà ad implementare e in che tempi. Oggi, gli Stati Uniti, nonostante la presenza di già forti dazi all’importazione, rappresentano una delle maggiori aree di export per i nostri prodotti. Ci aspettiamo che, nel futuro, l’annunciata politica protezionistica non si trasformi in una politica commerciale isolazionista; questa potrebbe generare una ulteriore instabilità negli scambi commerciali mondiali, anche a causa di possibili guerre commerciali e valutarie».

Roberto Azzoni

Giovanni Orso

Leggi di più sul Corriere di Novara di sabato 12 novembre 2016  

Articolo di: sabato, 12 novembre 2016, 10:24 m.

Dal Territorio

«La mia Igor dovrà difendere tanto»

«La mia Igor dovrà difendere tanto»
Giovedì è stata la giornata di Massimo Barbolini e quindi, per scelta dichiarata, la società Igor Volley non ha voluto parlare di mercato anche se ormai i rumors sui movimenti, almeno quelli principali, hanno già fatto il giro del mondo e dei quali se ne attende solo l’ufficializzazione che, ha assicurato il g.m. Enrico Marchioni, arriveranno man mano nei(...)

continua »

Altre notizie

Cannavacciuolo fa il bis con il progetto Bakery

Cannavacciuolo fa il bis con il progetto Bakery
NOVARA - Apre ad inizio giugno a Novara la prima pasticceria di Antonino Cannavacciuolo con vendita al pubblico. Il gruppo gestito dallo chef e dalla moglie Cinzia Primatesta (insieme nella foto) raddoppia con il nuovo progetto “Cannavacciuolo Bakery” che si troverà nei pressi del Parco dell’Allea San Luca, conosciuto anche come Parco dei Bambini. All’interno(...)

continua »

Altre notizie

Week end ricco di eventi a Novara

Week end ricco di eventi a Novara
NOVARA – Weekend ricco di eventi a Novara. Alle 10 di domani, sabato 13 maggio, è in programma l’inaugurazione della Fiera Campionaria che rimarrà allestita in viale Kennedy fino al 21 maggio. Tante e interessanti come sempre le realtà presenti: ci sarà anche il Corriere di Novara con un suo stand e tanti eventi e incontri. Sempre domani il Lions(...)

continua »

Altre notizie

Alla Pro loco di Arona 100mila euro all’anno

Alla Pro loco di Arona 100mila euro all’anno
ARONA - La Pro loco e il Comune di Arona nei giorni scorsi hanno firmato una convenzione annuale che prevede un contributo di 100mila euro per una città a vocazione turistica. Un contributo comunale che copre per metà le spese, mentre per la restante parte verranno cercati tra sponsor, bandi, tesseramenti e contributi tra i commercianti e gli associati Ascom. Sono tante le(...)

continua »

Altre notizie

youkata - sidebar id 34
^ Top