Corriere di Novara

Periodico Indipendente delle Province di Novara e V.C.O.

Corriere di Novara
Fondato nel 1877 / In edicola il lunedì, giovedì e sabato

Il giornale di Oggi

Sfoglia abbonati
mercoledì, 22 febbraio 2017
 
 
Articolo di: giovedì, 22 novembre 2012, 9:55 p.

Italia Nostra e associazione Ragazzoni promuovono petizione contro il ponte di ferro sull’isola di S. Giulio

Si potrà aderire direttamente on line

ORTA SAN GIULIO – Una raccolta di firme per dire no al ponte di ferro e a sostegno della proposta del sottopasso.

Il ponte di ferro progettato a scavalco della via alla Basilica, sull’isola di San Giulio, per collegare il nucleo centrale dell’abbazia benedettina, avente sede nel gran palazzo neoclassico dell’ex seminario, con una pertinenza esterna costituita da una casa medioevale, permane all’attenzione dell’associazione ortese “Ernesto Ragazzoni” e della sezione di Novara di “Italia Nostra” e continua a far parlare.

Le due associazioni, per quanto sia stato inascoltato ogni appello indirizzato negli ultimi due anni all’Amministrazione comunale di Orta San Giulio, alla Soprintendenza per i Beni architettonici e paesaggistici per le Province di Novara, Alessandria e VCO e alla stessa Abbadessa del monastero benedettino, non hanno rinunciato all’azione volta a impedire la costruzione della passerella, giudicata “un’intrusione dissonante nel delicato contesto storico, urbanistico e architettonico dell’isola, e a sostenere la soluzione alternativa di un collegamento sotto strada”. 

“Dopo il rigetto – spiegano dalle associazioni - di un ricorso presentato alla Regione Piemonte (risoltosi il 25 giugno scorso in una clamorosa beffa per i promotori, ricevuti e ascoltati dal direttore delle Politiche territoriali della Regione e tuttavia tenuti all’oscuro del decreto di rigetto già firmato tre giorni prima dal presidente Cota), le due associazioni hanno inoltrato in agosto un ricorso straordinario, che sta facendo il suo iter, al Presidente della Repubblica, quindi hanno reso pubblico, a sostegno della fattibilità del sottopassaggio, un documento corredato di disegni in pianta e in sezione e del computo metrico estimativo dei costi di costruzione, prevedibili in 40.770 euro. 

Per meglio far conoscere e ottenere il più ampio appoggio possibile alla soluzione del tunnel, così da indurre a un ripensamento i sostenitori dell’intrusivo ponte di ferro, l’associazione Ragazzoni e Italia Nostra hanno avviato in questi giorni una raccolta di firme tramite una petizione pubblica on line indirizzata al Ministro per i Beni e le attività culturali, alla Soprintendenza per i Beni architettonici e paesaggistici per le Province di Novara, Alessandria e VCO e al Sindaco di Orta San Giulio. Chiunque può aderire all’appello accedendo al sito “www.petizionepubblica.it”, categoria Ambiente, oppure alla pagina di Italia Nostra “www.italianostra.org/?p=26511”.

Questo il testo della Petizione

ORTA SAN GIULIO (NOVARA). NO AL NUOVO PONTE IN FERRO SULL’ISOLA DI SAN GIULIO. 

Nel magico ambiente dell’isola di San Giulio, al centro del lago d’Orta, è prevista la costruzione di un ponte a scavalco dell’unica via che, girando all’intorno, lascia al centro il grandioso edificio neoclassico dell’ex Seminario, ora sede dell’abbazia delle monache benedettine di clausura “Mater Ecclesiae”, e verso l’esterno la basilica romanica di San Giulio e una cintura di case d’impianto medievale e di ville sette-ottocentesche con darsene e giardini a lago. 

Il ponte, che ha avuto il consenso dell’Amministrazione comunale ed è stato autorizzato “pro-tempore” (sic!) dalla Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici di Novara, è voluto per collegare l’ex Seminario a nuove pertinenze abbaziali per il tramite di una casa medievale situata sul lato opposto della strada. La struttura, in travi di ferro, sarà formata da un pianerottolo innestato sulla facciata del monastero, da una scala che scende alla quota della casa medievale dirimpetto e infine da una passerella a scavalco della via della Basilica. La “macchina” avrà uno sviluppo complessivo di dieci metri e costituirà un’intrusione dissonante nel delicato contesto storico, urbanistico e architettonico dell’ambiente isolano, oltre che un’irrimediabile deturpazione sia dell’ex Seminario sia dell’opposta casetta medievale, dove una finestrella sarà sfondata e trasformata in porta. 

L’Associazione Ernesto Ragazzoni e la Sezione di Novara di Italia Nostra propongono in alternativa un collegamento sottostrada, forse più adatto di una passerella scoperta a garantire riservatezza al transito delle monache di clausura, certamente più semplice e meno costoso del ponte, per nulla invasivo e comunque realizzabile senza interagire con i sottoservizi e i resti archeologici sotterranei, di cui è nota la collocazione. Del tunnel è già stato divulgato un progetto di massima con tanto di computo metrico estimativo dei costi (vedi foto e documenti su "Facebook Associazione Ernesto Ragazzoni" e sul sito web di Italia Nostra). 

Contro l’invasivo ponte di ferro e a sostegno del sottopasso chiediamo una firma di adesione al nostro appello. 

Monica Curino

Articolo di: giovedì, 22 novembre 2012, 9:55 p.
Articoli correlati mortale sul lavoro in un'azienda agricola di Oleggio (1) Caso Melchionda: la Procura chiede il rinvio a giudizio per Mortarini (1) "Troviamo Habtamu": anche Facebook si mobilita per il 13enne sparito da Pettenasco (1) Ritrovato il ragazzino di 13 anni scomparso da Pettenasco (1) La difesa oggi in Italia tra Onu, Nato ed Europa (1) Orta, rientrata ieri l’emergenza idrica (1) 11° Premio Nazionale d’Arte “Città di Novara” (1) «Ci siamo autotassati ma le spese sono tante. Aiutateci!» (1) “Humanscape”, artisti finlandesi in dialogo con il territorio (1) Aggiornato all’8 novembre il processo all’ex carabiniere, reo confesso dell’omicidio di Simona (1) Sacri Monti, dimissioni di massa (1) Schianto nella notte in viale Europa: muore 29enne novarese (1) Nell’Alto Novarese allagamenti e tracimazioni (1) Un doppio “Tesoro” da scoprire (1) Bene i laghi a Pasqua e Pasquetta, male la montagna (1) Portalettere si libera della posta da consegnare (1) Due auto incidentate tra corso Trieste e corso Milano: cavalcavia chiuso per alcune ore (fotogallery) (1) Il Distretto dei Laghi, Monti e Valli ad “Artigiano in Fiera” (1) "E' un gioco da Ragazzoni" al Teatro del Cuscino (1) Imu, iniziata raccolta firme (1) La risaia: concorso fotografico lanciato da Italia Nostra (1) E' un uomo di Varese la vittima dell'incidente a Cressa (1) Filo, note internazionali a Orta (1) Omicidio Melchionda: Mortarini non è presente all'udienza preliminare (1) Il Comune di Novara aderisce alla campagna “Porta la Sporta” (1) 90enne truffata e derubata a Oleggio da tre malviventi (1) L’hotel San Rocco di Orta ai “David di Donatello” (1) Maria Adele Garavaglia giovedì 31 al Melbookstore (1) «Dopo aver ucciso Simona avrei dovuto portare denti e capelli a Ilaria... non ce la feci» (1) Il campo boe agita le acque del lago d’Orta (1) Bellinzago: rimane un giallo il caso della ragazza trovata morta nel canale (1) Il lago d Orta e l Abruzzo ancora uniti nel segno dello zafferano (1) Menu bianconero per le nozze vip (1) A Orta il seminario “Le abilità della disabilità” (1) “Vi sembra che quest’acqua sia potabile?” (1) Nuova edizione della guida “La terra tra i due laghi” (1) Lavori sulle strade del Vco (1) Oleggio, Boris Bolamperti vince ancora la Corsa della Torta (1) "Luca, devi dire la verità" (1) Delitto Melchionda: nuovi colpi di scena (1) Per Lo Bianco portabandiera (1) Domani il secondo “Coffee Party” (1) Sottoscritta la convenzione triennale per la Sicurezza del Lago di Orta (1) Il Rally 111 Minuti ancora a Novara (1) Anche a Orta è tempo di jazz (1) Gozzano, presentato il servizio di soccorso sanitario e salvamento in acqua sul Lago d'Orta (1) Flussi turistici stabili in provincia di Novara (1) Mortale all'alba in corso Milano - AGGIORNATO (1) Ronnie Jones all’Orta Beach Club (1) Vicenda Giacomini: indagini a tutto campo (1) “Stop al consumo del territorio”: basta costruire, meglio recuperare (1) Ripristinato il permesso di pesca dalla barca con canna e lenze a traino (1) Al via il Miasino Festival (1) Fino a fine settembre collegamenti “turistici” sulle tratte di Vco Trasporti (1) “Scultura dipinte” di Mauro Maulini a San Gaudenzio (1) Il Torino Football Club in ritiro sul lago d’Orta (1) «Dalle analisi nulla di pericoloso» (1) A Orta, dove l’acqua è un incanto (1) Un ponte tra le culture albanese ed italiana (1)

Tags: ponte, orta, ragazzoni, italia nostra, petizione, collegamento, sottopassaggio

Dal Territorio

Rubati Gratta & Vinci e stecche di sigarette in una tabaccheria

Rubati Gratta & Vinci e stecche di sigarette in una tabaccheria
VICOLUNGO, Bottino di qualche migliaio di euro tra stecche di sigarette, Gratta & Vinci e qualche contante per i ladri che l’altra notte hanno agito alla tabaccheria Ferrari di via IV Novembre a Vicolungo, nel Novarese. I malviventi sono entrati nell’esercizio commerciale intorno alle 4 dopo aver forzato la saracinesca. Sull’episodio indagano i Carabinieri di(...)

continua »

Altre notizie

Il Novara Calcio ha trovato l’equilibrio

Il Novara Calcio ha trovato l’equilibrio
NOVARA - E adesso non parlate di play off. Anche se la classifica del Novara, ad oggi, direbbe il contrario, con tre punti di distanza da quel fatidico ottavo posto, attualmente occupato dall’Entella, e ben sei lunghezze di vantaggio sulla zona rischio. C’è ancora tanta strada da pedalare, come si dice in gergo ciclistico, e per gli uomini di Boscaglia(...)

continua »

Altre notizie

Gli appuntamenti a Novara e dintorni in questi giorni di festa

Gli appuntamenti a Novara e dintorni in questi giorni di festa
MOSTRE NOVARA Miserere mei Sino al 29 gennaio è visibile nel quadriportico del Duomo la mostra “Miserere mei. Immagini e visioni in terra gaudenziana”, iniziativa ideata e promossa dell’Ufficio dei Beni culturali della Diocesi di Novara con l’Atl, “Instagramersnovara”, in collaborazione con il Capitolo della Cattedrale novarese, Arcidiocesi(...)

continua »

Altre notizie

Anche Shell cerca petrolio nel Novarese

Anche Shell cerca petrolio nel Novarese
Oltre 400 chilometri quadrati di terreno tra Piemonte e Lombardia, nelle province di Novara, Vercelli, Varese e Biella. Da Castelletto Ticino a Borgomanero, sino a Gattinara e Sizzano: è su questa larga porzione di Nord Italia - denominata nel suo complesso “Cascina Alberto” - che il colosso petrolifero Shell eserciterà nel prossimo futuro il permesso di ricerca di(...)

continua »

Altre notizie

youkata - sidebar id 34
^ Top