Corriere di Novara

Periodico Indipendente delle Province di Novara e V.C.O.

Corriere di Novara
Fondato nel 1877 / In edicola il lunedì, giovedì e sabato

Il giornale di Oggi

Sfoglia abbonati
giovedì, 22 febbraio 2018
 
 
Articolo di: lunedì, 21 agosto 2017, 3:29 p.

Incendio a Barengo, denunciato il proprietario del fondo

Operazione dei Carabinieri forestali di Carpignano Sesia

BARENGO, Lo scorso 18 agosto militari della Stazione Carabinieri Forestale di Carpignano Sesia, nel Novarese, sono intervenuti in località “Parco delle Cicogne”, nel comune di Barengo, per una segnalazione di incendio boschivo giunta alla Sala operativa regionale.

I militari intervenuti hanno individuato la presenza di fuoco, esteso su un’area di circa 2.000 m.q. L’incendio stava pericolosamente per espandersi nell’area boschiva limitrofa. 
Si è fatto così intervenire prontamente una squadra di Volontari A.I.B. che, in poche ore, è riuscita ad avere il pieno controllo delle fiamme, evitando che si estendessero all’area circostante e che producessero un maggiore danno ambientale o rischi per la pubblica incolumità.
I militari avviavano, immediatamente, l’attività investigativa allo scopo di individuare cause ed eventuali autori del fatto. Dall’attività investigativa emergeva la possibile responsabilità del proprietario del fondo, un cittadino italiano residente in provincia. L’incendio sarebbe stato originato dall’espansione incontrollata di un abbruciamento di sterpaglie.
Il presunto autore dei fatti è stato denunciato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Novara per il reato di incendio boschivo colposo e di danneggiamento aggravato. Il reato di incendio boschivo è una fattispecie molto grave, spiegano i Carabinieri forestali, "sanzionata dal codice penale, in caso di comportamento colposo, con la pena della reclusione da uno a cinque anni. L’estate, molto calda e siccitosa, ha reso l’area subalpina, tradizionalmente a rischio soprattutto nel periodo invernale, pericolosa anche in questa stagione estiva. Pertanto, si raccomanda a tutta la popolazione la massima cautela, evitando ogni comportamento rischioso. Anche singole accensioni, apparentemente innocue, possono sviluppare grandi e dannosi incendi. Una maggiore attenzione potrà evitare gravi danni ambientali e sanzioni assai pesanti a danno dei trasgressori".

Gallery articolo
*clicca sulle immagini per ingrandire

2.jpg

Articolo di: lunedì, 21 agosto 2017, 3:29 p.

Dal Territorio

Rapina in villa a Trecate

Rapina in villa a Trecate
TRECATE, Rapina in villa alla periferia di Trecate, nel Novarese, intorno alle 21 di martedì 20 febbraio. L'episodio si è registrato in un'abitazione di corso Italia, alla periferia del comune dell'Ovest Ticino. Marito e moglie, entrambi sessantenni, stavano guardando la televisione, quando si sono trovati di fronte a due soggetti a volto coperto, direttamente piombati nel(...)

continua »

Altre notizie

Volley la Igor conquista la Coppa Italia

Volley la Igor conquista la Coppa Italia
Grande Igor Volley a Bologna. Contro Conegliano conquista la Coppa Italia imponendosi per 3 a 1. Dopo la Supercoppa italiana arriva anche il secondo sigillo per le novaresi. Sul Corriere di Novara di lunedì 19 febbraio cronaca e commenti del trionfo azzurro.  Foto www.agilvolley.com 

continua »

Altre notizie

Nabucco al Teatro Coccia chiude il cartellone Opera e Balletto

Nabucco al Teatro Coccia chiude il cartellone Opera e Balletto
NOVARA - Ultimo appuntamento del cartellone Opera e Balletto per la stagione 2017/2018 del Teatro Coccia di Novara.  Venerdì 23 febbraio alle 20.30 e domenica 25 alle 16 andrà in scena "Nabucco" di Giuseppe Verdi, opera prodotta da Fondazione Teatro Coccia.   L’opera è diretta dal maestro Gianna Fratta (nella foto). Regia, scene, costumi e luci sono(...)

continua »

Altre notizie

Il territorio ribadisce il no a Shell

Il territorio ribadisce il no a Shell
«In questa fase solo “ascolto” del terreno, nessuna attività perforativa sul territorio; un contributo importante alla ricerca scientifica (possibili collaborazioni con Università); impatto ambientale pressoché nullo grazie a tecnologie all’avanguardia. E ancora: non più di 3-4 mesi, una volta ottenute le necessarie autorizzazioni per(...)

continua »

Altre notizie

^ Top