Corriere di Novara

Periodico Indipendente delle Province di Novara e V.C.O.

Corriere di Novara
Fondato nel 1877 / In edicola il lunedì, giovedì e sabato

Il giornale di Oggi

Sfoglia abbonati
giovedì, 23 febbraio 2017
 
 
Articolo di: lunedì, 03 ottobre 2016, 1:23 p.

Il genio di Giuseppe Verdi illumina l’Aida

A Milano la presentazione dell’opera che apre la stagione del Coccia

Presentazione milanese per la prima del Teatro Coccia di Novara. Oggi, alla Fondazione Portaluppi, per la stampa appuntamento con i protagonisti dell’Aida: insieme al sindaco Alessandro Canelli e al direttore del Coccia Renata Rapetti, a raccontare la nascita dell’opera di Verdi all’ombra della Cupola saranno i registi Piero Maranghi e Paolo Gavazzeni e il direttore d’orchestra Matteo Beltrami. Venerdì 7 ottobre alle 20.30 il debutto dell’Aida che tornerà sul palco domenica 9 e, in via eccezionale, martedì 11, sempre alle 20.30: rispetto al cartellone presentato a luglio, è stata aggiunta una terza recita. Nel cast anche le voci di Alexandra Zabala, Sanja Anastasia, Walter Fraccaro e del soprano trecatese Marta Calcaterra. In occasione della serata “Lampi di genio. La bellezza della ricerca e dell’innovazione, high tech e remoto”, che il Corriere della Sera ha proposto sabato 24 settembre al Coccia dando il via al percorso “Il Bello dell’Italia”, al folto pubblico è stata offerta qualche anticipazione dell’opera verdiana che segnerà l’inizio della stagione 2016-2017. In apertura la Corale San Gregorio Magno e il Coro del Ticino, diretti dal maestro Matteo Beltrami (al pianoforte Mirco Godio), hanno proposto il “Gloria all’Egitto e ad Iside” dal capolavoro di Giuseppe Verdi e tra i protagonisti della serata saliti sul palco ci sono stati anche i registi dell’Aida novarese, Piero Maranghi e Paolo Gavazzeni. Creatività, una delle parole chiave dell’incontro. Ben incarnata dal genio di Giuseppe Verdi. Lo ha sottolineato Piero Maranghi, che è anche direttore di Sky Classica: «Ha illuminato il mondo con il suo genio. Lui e Wagner dividono il mondo in due. Un genio totale, la cui vita è stata fologorata da un continuo lampo. Fu un grande cittadino del mondo: 27 opere e solo una ispirata da un testo letterario italiano. Con la sua ultima opera, il Falstaff, gabba tutti e apre un mondo. E lascia qualcosa di rivoluzionario, una traccia per gli eredi. Insomma, un genio totale». Anche Paolo Gavazzeni, che è direttore artistico della Fondazione Arena di Verona, ha sottolineato la genialità del Cigno di Busseto: «Non era mai stato in Egitto eppure ha saputo creare una atmosfera tipicamente egiziana. Il suo colpo di genio? Aver ammiccato ai gusti del pubblico del tempo. Ha creato un’opera con grandi masse in scena. Aida rivela e, nello stesso tempo, nasconde una natura intimistica che secondo noi è la vera anima dell’opera. Un vibrare umano, di personaggi soli e che muoiono tutti. L’amore diventa eterno grazie alla vita che speriamo ci possa essere nell’aldilà».

Eleonora Groppetti

Articolo di: lunedì, 03 ottobre 2016, 1:23 p.

Dal Territorio

Il Novara Calcio ha trovato l’equilibrio

Il Novara Calcio ha trovato l’equilibrio
NOVARA - E adesso non parlate di play off. Anche se la classifica del Novara, ad oggi, direbbe il contrario, con tre punti di distanza da quel fatidico ottavo posto, attualmente occupato dall’Entella, e ben sei lunghezze di vantaggio sulla zona rischio. C’è ancora tanta strada da pedalare, come si dice in gergo ciclistico, e per gli uomini di Boscaglia(...)

continua »

Altre notizie

Donna in un lago di sangue nel sottopasso

Donna in un lago di sangue nel sottopasso
NOVARA, L’allarme è scattato alle 16,30 di mercoledì 22 febbraio. Una donna è stata trovata a terra, esanime, nel sottopasso di Santa Rita, quello che collega via Pietro Micca-via Gnifetti a via Campano e via per Biandrate. Il corpo dell’anziana, un’83enne residente in città, si trovava sul pavimento appena scesi i gradini dal lato di via Pietro(...)

continua »

Altre notizie

Gli appuntamenti a Novara e dintorni in questi giorni di festa

Gli appuntamenti a Novara e dintorni in questi giorni di festa
MOSTRE NOVARA Miserere mei Sino al 29 gennaio è visibile nel quadriportico del Duomo la mostra “Miserere mei. Immagini e visioni in terra gaudenziana”, iniziativa ideata e promossa dell’Ufficio dei Beni culturali della Diocesi di Novara con l’Atl, “Instagramersnovara”, in collaborazione con il Capitolo della Cattedrale novarese, Arcidiocesi(...)

continua »

Altre notizie

Anche Shell cerca petrolio nel Novarese

Anche Shell cerca petrolio nel Novarese
Oltre 400 chilometri quadrati di terreno tra Piemonte e Lombardia, nelle province di Novara, Vercelli, Varese e Biella. Da Castelletto Ticino a Borgomanero, sino a Gattinara e Sizzano: è su questa larga porzione di Nord Italia - denominata nel suo complesso “Cascina Alberto” - che il colosso petrolifero Shell eserciterà nel prossimo futuro il permesso di ricerca di(...)

continua »

Altre notizie

youkata - sidebar id 34
^ Top