Corriere di Novara

Periodico Indipendente delle Province di Novara e V.C.O.

Corriere di Novara
Fondato nel 1877 / In edicola il lunedì, giovedì e sabato

Il giornale di Oggi

Sfoglia abbonati
giovedì, 21 settembre 2017
 
 
Articolo di: sabato, 09 luglio 2016, 3:09 p.

Goletta verde: presentati i risultati dei monitoraggi sul Lago Maggiore

Tre punti sono ancora molto inquinati

MEINA - Tre punti su nove “fortemente inquinati”.  Il tour piemontese della Goletta dei Laghi 2016, campagna nazionale di Legambiente a tutela dei bacini lacustri italiani – in collaborazione con il Coou (Consorzio Obbligatorio Oli Esausti) e Novamont – si è concluso ieri alla sede di Meina della Lega Navale Italiana, dove l’equipaggio del Cigno Azzurro ha reso noti i dati dei monitoraggi scientifici sul lago Maggiore. Nelle analisi della Goletta dei laghi vengono prese in esame le foci dei fiumi, torrenti, gli scarichi e i piccoli canali che si trovano lungo le rive dei laghi, punti spesso segnalati dai cittadini attraverso il servizio “Sos Goletta”: queste situazioni sono i veicoli principali di contaminazione batterica di origine fecale, dovuta all’insufficiente depurazione degli scarichi civili che attraverso i corsi d’acqua arrivano nel lago. Quello di Legambiente è un campionamento che non vuole sostituirsi ai controlli ufficiali, né pretende di assegnare patenti di balneabilità, ma restituisce comunque un'istantanea utile per individuare i problemi e ragionare sulle soluzioni. In conferenza stampa erano presenti il responsabile di Goletta dei laghi di Legambiente Simone Nuglio, il vicepresidente di Legambiente Piemonte e Valle d’Aosta Federico Vozza, il referente di Legambiente Piemonte Roberto Signorelli e in rappresentanza di Arpa Piemonte Guido Barberi. 
I risultati dell’edizione 2016 della Goletta dei laghi hanno messo in luce una situazione di progresso rispetto ai monitoraggi dell’anno passato, in particolare laddove insistevano criticità segnalate da diverso tempo alle amministrazioni locali, come la foce del fiume Toce e del torrente San Bernardino a Verbania o il lungolago ad Arona. 
«L’Obiettivo della Goletta dei laghi – ha spiegato Simone Nuglio – non è solo denunciare situazioni critiche per la qualità dell’acqua, ma anche stimolare un dialogo tra le diverse amministrazioni e le autorità di controllo in un’ottica di sistema. Il lago rappresenta già di per sé uno straordinario tavolo di confronto, che supera le mere competenze locali. La balneabilità delle acque e la gestione del territorio in nome della tutela degli ecosistemi lacustri e della biodiversità, devono essere considerati strumenti importanti per promuovere un turismo sostenibile, tanto da essere una spinta per il rilancio economico dell’intero territorio». 
Le analisi sulla sponda piemontese. I campioni prelevati nella provincia hanno mostrato cariche batteriche altamente al di sopra dei limiti di legge a Dormelletto, alla foce del rio Arlasca, presso lo scarico del depuratore, ad Arona alla foce del torrente Vevera, presso lido in via De Gasperi. Rientrano, invece, nei livelli consentiti dalla normativa le acque prelevate a Lesa in corrispondenza di via Vittorio Veneto, a Dormelletto in corrispondenza della stazione di sollevamento presso via Oberdan e ad Arona in corrispondenza di corso Marconi. Nella provincia di Verbania è Stresa a segnare il risultato peggiore, presso lo sfioratore di piazza Marconi; mentre la Foce del fiume Toce, del torrente San Bernardino e a Cannobio sul lungolago, presso piazza Vittorio Emanuele III, rientrano nei limiti di legge. 
«Quest’anno ci troviamo di fronte a dati che raccontano un generale miglioramento delle condizioni di salute del lago Maggiore sulla sponda piemontese – dichiara Federico Vozza, vicepresidente di Legambiente Piemonte e Valle d’Aosta – Siamo certi che iniziative come la Goletta dei laghi hanno contribuito in maniera significativa a promuovere un cambio di indirizzo nelle politiche locali. Il risultato positivo sul lungolago di Arona premia gli sforzi fatti dall’Amministrazione per la riqualificazione del lungo lago e gli investimenti fatti per il collettamento del sistema fognario. Non abbassiamo, però, la guardia e torniamo a ribadire la necessità di intervenire per migliorare anche le condizioni della foce del torrente Vevera che ogni anno risulta fortemente inquinato». 
Anche per l’edizione 2016 il Consorzio Obbligatorio degli Oli Usati è main partner della campagna estiva di Legambiente. Attivo da 32 anni, il Coou garantisce la raccolta degli oli lubrificanti usati su tutto il territorio nazionale. L’olio usato è un rifiuto pericoloso per la salute e per l’ambiente che deve essere smaltito correttamente: 4 chili di olio usato, il cambio di un’auto, se versati in acqua inquinano una superficie grande come sei piscine olimpiche. Ma l'olio usato è anche un’importante risorsa perché può essere rigenerato tornando a nuova vita in un’ottica di economia circolare: il 90% dell’olio raccolto viene classificato come idoneo alla rigenerazione per la produzione di nuove basi lubrificanti, un dato che fa dell’Italia il Paese leader in Europa. «La difesa dell’ambiente, in particolare del mare e dei laghi - ha sottolineato il presidente del Coou, Paolo Tomasi - rappresenta uno dei capisaldi della nostra azione. L’operato del Consorzio con la sua filiera non evita solo una potenziale dispersione nell’ambiente di un rifiuto pericoloso, ma lo trasforma in una preziosa risorsa per l’economia del Paese». 
Laura Cavalli 

Articolo di: sabato, 09 luglio 2016, 3:09 p.

Dal Territorio

Riso, «indispensabile essere uniti»

Riso, «indispensabile essere uniti»
SAN PIETRO MOSEZZO - «Siamo in un mercato ormai globale. L’Italia non è l’unico Paese che produce riso, e nemmeno l’unico che produce buon riso. Per questo dobbiamo imparare a “venderci” meglio e a mantenere una filiera che negli anni ha sempre saputo distinguersi per unità: solo così usciremo dal guado legato alla nuova politica agricola(...)

continua »

Altre notizie

Spezia -Novara 1-0

Spezia -Novara  1-0
Trasferta negativa in terra ligure per il Novara che perde di misura a La Spezia. Decide un gol di Marilungo che sfrutta al meglio un calcio d'angolo. Il Novara presobil gol non riesce a rendersi pericoloso per tutto il primo tempo. Nella ripresa gli azzurri dimostrano più intraprendenza e creano un paio di palle gol senza però trovare la rete. Il risultato non cambia e per(...)

continua »

Altre notizie

Avvocato novarese in carcere per maltrattamenti

Avvocato novarese in carcere per maltrattamenti
NOVARA, Una vicenda famigliare complessa, fatta di denunce e contro denunce, ha portato nella serata di lunedì in carcere a Novara l’avvocato Alessandro Pronzello, noto legale novarese di 52 anni. L’uomo, assistito dal collega Giuseppe Ruffier, è finito in via Sforzesca per una storia di stalking e lesioni nei confronti della moglie. Il provvedimento di custodia(...)

continua »

Altre notizie

Domenica a Novara la prima “Pedalata Cicli storici”

Domenica a Novara la prima “Pedalata Cicli storici”
NOVARA - Si svolgerà domenica 24 settembre la prima edizione della  “Pedalata Cicli storici”  organizzata dalla Pro loco Novara con il patrocinio del Comune e dell’Agenzia turistica locale della Provincia di Novara. La pedalata prevede il ritrovo in piazza Gramsci alle 8, quindi la partenza alle 9.30 per Olengo, Terdobbiate, Cascina Barzè,(...)

continua »

Altre notizie

youkata - sidebar id 34
^ Top