Corriere di Novara

Periodico Indipendente delle Province di Novara e V.C.O.

Corriere di Novara
Fondato nel 1877 / In edicola il lunedì, giovedì e sabato

Il giornale di Oggi

Sfoglia abbonati
lunedì, 23 ottobre 2017
 
 
Articolo di: mercoledì, 12 luglio 2017, 10:32 m.

Giovani giuristi dell'Upo ala Palazzo delle Nazioni di Ginevra

Per le simulazioni processuali intitolate e Nelson Mandela

Un gruppo di cinque studenti dell'Università del Piemonte Orientale parteciperà alla fase finale della Nelson Mandela World Human Rights Moot Court Competition, che si terrà a Ginevra, al Palazzo delle Nazioni, dal 17 al 21 luglio prossimi. Si tratta di una prestigiosa competizione internazionale interuniversitaria di simulazione processuale in tema di diritti umani, giunta quest’anno alla nona edizione. L’evento, organizzato dal Center for Human Rights dell’Università di Pretoria (Sudafrica) e patrocinato dall’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Diritti Umani, vede la partecipazione di centinaia di università da tutto il mondo. Dopo aver superato le selezioni scritte, il team dell'Università del Piemonte Orientale è stato selezionato tra le 25 migliori università (cinque per ogni continente) ammesse alla fase finale della competizione davanti a un panel di giudici di tribunali e corti internazionali.
Daiana Eufrunzina Neagoe, Carlo Mondello, Beatrice Perucca, Elisa Gibellino e Simone Ravazza sono i futuri giuristi che rappresenteranno l’UPO in questa prestigiosa competizione internazionale. Sono tutti iscritti al III e al IV anno del corso di laurea magistrale in Giurisprudenza del Dipartimento di Giurisprudenza e Scienze politiche, economiche e sociali ad Alessandria e a Novara. L’attività è coordinata dai professori Andrea Spagnolo (Diritto internazionale) e Luca Pes (Diritto civile).
Come tipico di questo genere di competizioni, il lavoro degli studenti consiste nello studio approfondito di un caso fittizio incentrato sulla violazione dei diritti umani da parte di uno Stato. Ciascun team argomenterà per iscritto, in lingua inglese, sia le ragioni del ricorrente — un’associazione di vittime della presunta violazione dei diritti umani — sia quelle dello Stato convenuto. Nell’ultima fase della competizione, le squadre selezionate si affronteranno oralmente e in contraddittorio tra loro dinanzi a un panel di “veri” giudici internazionali.
Le moot courts — così si chiamano le attività simulatorie sempre più diffuse nell’insegnamento universitario — rappresentano dunque un modo “diverso” di studiare il diritto, complementare rispetto alle altre attività curriculari. Gli studenti lavorano in gruppo sotto la guida di uno o più docenti e acquisiscono capacità di analisi e approfondimento applicate a un caso concreto, oltre che abilità linguistiche, argomentative e dialettiche indispensabili per partecipare con successo a competizioni internazionali come la Nelson Mandela World Human Rights Moot Court Competition.

Articolo di: mercoledì, 12 luglio 2017, 10:32 m.

Dal Territorio

Calcio, è riesplosa la “Novara mania”

Calcio, è riesplosa la “Novara mania”
NOVARA - Riesplode la “Novara mania”. La terza vittoria consecutiva, che ha portato gli azzurri a violare per la prima volta nella loro storia l’ancora imbattuto “Barbera” di Palermo, ha ridato ulteriore entusiasmo all’intero ambiente. A maggior ragione perché arrivata in condizioni ancora difficili, soprattutto nel reparto avanzato. Ma almeno fino a(...)

continua »

Altre notizie

La loro barca a vela si rovescia nel Cusio: in soccorso i Vigili del fuoco

La loro barca a vela si rovescia nel Cusio: in soccorso i Vigili del fuoco
ORTA, Il forte e improvviso vento, che nel pomeriggio di oggi, domenica 22 ottobre, ha interessato il Novarese, ha messo in difficoltà due giovani del Circolo Vela Orta. I due ragazzi sono rimasti in difficoltà in mezzo alle acque del Cusio, con la loro barca a vela che si è rovesciata. Tutto è successo intorno alle 17,30. Sul posto si è recata(...)

continua »

Altre notizie

Dagli studenti il “Canto alla città”

Dagli studenti il “Canto alla città”
NOVARA - Il Faraggiana si apre ancora alla città e la rende protagonista. Questa sera, giovedì 19 ottobre alle 21, e replica domani alla stessa ora, sale il sipario sulla nuova sagione del teatro novarese, la seconda dopo la rinascita: in cartellone “Canto alla città 2.0 – Il verbo degli uccelli”. Sul palco Lucilla Giagnoni, attrice e autrice del(...)

continua »

Altre notizie

Corsi aperti a Borgomanero, la proposta: "Prima ora di sosta gratuita"

Corsi aperti a Borgomanero, la proposta: "Prima ora di sosta gratuita"
Borgomanero  - “Sembrava di essere in un giorno normale, quando lungo i quattro corsi e in piazza Martiri le auto circolano liberamente”: questo uno dei commenti a caldo raccolti tra i commercianti del centro cittadino venerdì pomeriggio, riaperto al traffico automobilistico nell’ambito di un progetto sperimentale che prevede per la durata di sei mesi, sino al 2(...)

continua »

Altre notizie

youkata - sidebar id 34
^ Top