Corriere di Novara

Periodico Indipendente delle Province di Novara e V.C.O.

Corriere di Novara
Fondato nel 1877 / In edicola il lunedì, giovedì e sabato

Il giornale di Oggi

Sfoglia abbonati
venerdì, 21 luglio 2017
 
 
Articolo di: lunedì, 14 novembre 2016, 1:15 p.

Da Verona parte la riscossa azzurra

Un successo atteso da 55 anni che sfata il tabù trasferta. Ora sotto col Frosinone

NOVARA - Prima o poi doveva succedere. L’impresa del Novara sul campo della corazzata Hellas Verona diverrà un’altra pagina consegnata alla storia, un punto di partenza da cogliere al volo dopo un inizio di stagione devastante, in ogni senso. La sfida del “Bentegodi”, dove mai nessuno quest’anno era ancora riuscito a vincere, poteva essere annoverata tra le missioni impossibili alla vigilia. E tutto deponeva a sfavore degli azzurri, che da 55 anni (2-1 nel 1961 con reti di Montenovo e Mentani) non passavano a Verona. Ma più in generale, cabala a parte, sappiamo benissimo cosa è accaduto in questo avvio di campionato: sei sconfitte consecutive in trasferta, con mister Boscaglia mai vittorioso (compresa l’avventura a Brescia) fuori casa nel 2016.
Per il primo squillo lontano dal “Piola” il Novara ha voluto fare le cose in grande, graffiando gli scaligeri di Pecchia e colpendoli a ripetizione di rimessa quando le maglie della difesa gialloblù si sono aperte clamorosamente. Grande merito ce l’ha l’allenatore siciliano, che ha capito di dover affrontare la corazzata del campionato a casa sua in maniera differente dal solito e ha cambiato modulo: difesa a tre, con l’inserimento di Mantovani, perno centrale affiancato da Troest e Scognamiglio, pronta a trasformarsi a cinque, grazie al sacrificio e al ripiegamento dei terzini.
Ma la vera differenza l’ha fatto l’atteggiamento dei calciatori azzurri, che hanno lottato su ogni pallone come ai bei tempi, difendendosi strenuamente sotto la spinta di Pazzini (per lui è ancora fatal Novara dopo la clamorosa sconfitta quando vestiva la maglia dell’Inter)  e compagni, messi fuori giri e affondati in contropiede. Non è un caso che i primi tre gol siano arrivati dai tre centrocampisti in campo, Casarini, Viola e Faragò, segno che finalmente si sta ritrovando una quadratura.
Questa è la strada giusta, sulla quale bisognerà insistere, e da qui bisogna ripartire per ritrovare quell’unità nell’ambiente, determinante per riportare in alto il colore della maglia e della storia.  Serve un colpo di spugna e l’occasione arriverà domenica alle ore 17.30 contro il Frosinone, balzato al secondo posto: una sfida che verrà affrontata senza Troest. Ma con un Novara così...
Paolo De Luca

Leggi di più sul Corriere di Novara di lunedì 14 novembre 2016


Articolo di: lunedì, 14 novembre 2016, 1:15 p.

Dal Territorio

Novara Calcio, un raduno “particolare”

Novara Calcio, un raduno “particolare”
GRANOZZO - C’era una volta il raduno… Una sorta di primo giorno di scuola in cui giocatori e tecnici, vecchi e nuovi, riapparivano d’incanto tutti abbronzati per la curiosità dei tifosi, attratti soprattutto dal cercare di associare cognomi a facce non ancora conosciute. Domenica è andato in scena un raduno molto singolare del Novara Calcio 2017-18.(...)

continua »

Altre notizie

Prostituzione: carabinieri sequestrano 9 immobili a tre italiani

Prostituzione: carabinieri sequestrano 9 immobili a tre italiani
NOVARA, I carabinieri del Nucleo operativo della Compagnia di Novara hanno sequestrato 9 appartamenti riconducibili a tre persone (R.P. classe 1956, L.P. classe 1990 e A.P. classe 1984, padre e due figli residenti a Magenta), indagate nell’ambito di un procedimento penale, avviato nel 2016 dalla Procura di Novara (pm Mario Andrigo), per l’ipotesi di concorso nello sfruttamento e(...)

continua »

Altre notizie

Midsummer, grande jazz sul lago

Midsummer, grande jazz sul lago
Primo appuntamento oggi, martedì 18 luglio, nel parco di Villa La Palazzola, con Midsummer Jazz Concerts, dal 18 al 21 a Stresa, sabato 22 e domenica 23 luglio al Teatro “Il Maggiore" di Verbania. Ad aprire la rassegna jazz, giunta alla sesta edizione e inserita nel cartellone di Stresa Festival, sono il pianista spagnolo Chano Dominguez, Horacio Fumero al contrabbasso e David(...)

continua »

Altre notizie

Lunga Notte di Arona: massima sicurezza per accogliere 25mila persone

Lunga Notte di Arona: massima sicurezza per accogliere 25mila persone
ARONA - Massima sicurezza, ma senza censura al divertimento, per la Lunga Notte del weekend. A seguito dei recenti fatti di Torino sono aumentati i controlli in occasione di manifestazione con forte afflusso di persone. E la Lunga Notte non sarà da meno. «Già dall’anno scorso sono stati messi in atto protocolli di prevenzione in modo da far svolgere con(...)

continua »

Altre notizie

youkata - sidebar id 34
^ Top