Corriere di Novara

Periodico Indipendente delle Province di Novara e V.C.O.

Corriere di Novara
Fondato nel 1877 / In edicola il lunedì, giovedì e sabato

Il giornale di Oggi

Sfoglia abbonati
sabato, 23 settembre 2017
 
 
Articolo di: sabato, 17 novembre 2012, 8:14 m.

Continuano i danni provocati dai cinghiali agli agricoltori

Colpiti il Medio Novarese e la Valsesia

NOVARA - Il “bollettino di guerra” non si ferma e, da un capo all’altro del Medio Novarese, continuano ogni settimana a susseguirsi decine di segnalazioni di imprese agricole che denunciano danni provocati dai cinghiali.

Dall’Ovest Ticino fino al Borgomanerese, si tracciano i bilanci di una stagione disastrosa, “che ha visto – di fatto – i cinghiali – spiega Coldiretti - seminare distruzione nei campi delle due province”. 

L’ultima segnalazione, in ordine di tempo, giunge dalla sezione intercomunale Coldiretti di Borgomanero-Briga-Novarese-Cureggio-Comignago-Veruno–Gattico, presieduta da Gianluca Medina, che subito si è messo al lavoro sulla problematica, con un attento monitoraggio che indica come gli ungulati  continuino a devastare i campi coltivati a foraggere, in particolare nelle località Boscarolo e Molino Vaglio.

“La stagione dei raccolti volge al termine ma quest’anno i cinghiali continuano a mietere danni, dai castagneti ai campi e prati destinati alla fienagione” dice il direttore della Coldiretti interprovinciale di Novara-Vco Gian Carlo Ramella.

“Inoltre, è il momento dei bilanci, che sono pesantissimi per le imprese: alcune hanno visto raddoppiati i danni nei propri campi. Per molti, ormai, la distruzione dei raccolti è una drammatica consuetudine che si ripete di anno in anno, a fronte di risarcimenti che tardano ad arrivare: ricordo che moltissimi agricoltori stanno ancora aspettando il ristorno dei danni per il 2010 e che la loro pazienza è stata più che abbondante”.

In tutta l’area del medio ed alto novarese il contenimento degli ungulati è divenuto insufficiente e, nel contempo, gli stessi Atc sono obbligati a periziare i danni causati dalle specie selvatiche, senza però garantire il risarcimento alle imprese danneggiate, a causa del mancato trasferimento delle risorse economiche necessarie da parte della Regione Piemonte.

Nel caso delle foraggere, prati stabili o avvicendati, è un continuo distruggere e ripristinare, con il risultato di una fienagione compromessa o totalmente, o in parte.

Il problema è di estremo rilievo nelle aree protette, in particolare in quella del Parco del Ticino: ma non solo. “il danno è ovunque, anche fuori parto, e sta compromettendo l’operatività delle imprese agricole in una fascia di territorio amplissima, da Divignano, a Comignago e Cressa,  da Suno a Vaprio e Bogogno da Mezzomerico a Marano Ticino e, più a ovest, nell’ampia fascia che da Borgomanero, Maggiora, Boca, Fontaneto e Cavallirio si spinge sino a Romagnano e alla Valsesia. E il problema è altrettanto marcato nel Vco”, aggiunge il direttore Ramella. “Lo ripeto ancora una volta: le  nostre aziende rischiano la chiusura, il mondo della politica continua a non dare risposte adeguate e i cinghiali se la ridono: se non si comprenderà finalmente che il ruolo dell’agricoltura deve essere considerato componente fondamentale del nostro ecosistema, ogni equilibrio rischia di saltare”. 

Per la Coldiretti interprovinciale, quindi, “occorre davvero ad iniziare a pensare e predisporre la gestione del problema cinghiali in modo diverso: le misure attivate fino ad oggi per 'sradicare' questa emergenza non sono sufficienti e quindi bisogna correggere il tiro. Serve un'azione coordinata di Regione, Provincia e Parco da portare avanti in modo comune e condiviso con la rappresentanza agricola. E' inaudito che ancora oggi le imprese continuino ad avere campi devastati, coltivazioni distrutte, danni alle aziende e che anche i cittadini debbano affrontare i pericoli legati alla presenza incontrollata di questi animali, che anche nel corso di quest’anno hanno già provocato decine di incidenti sulle strade delle due province”.

Monica Curino

Articolo di: sabato, 17 novembre 2012, 8:14 m.
Articoli correlati Domenica 8, gli imprenditori di Coldiretti incontrano il vescovo Corti (2) Nasce a Novara la filiera Made in Italy del riso (2) Assenza di piogge: le ripercussioni sull'agricoltura (2) Presidio a Villa Picchetta di Coldiretti per l’allarme cinghiali (2) Nuovi sportelli Epaca-Coldiretti nell'Alto Novarese (2) Con Coldiretti e Novarello il riso novarese in ambasciata a Parigi (2) Il sindaco di Ghemme a Roma con Coldiretti (1) Cambia l'Imu per gli imprenditori agricoli: sarà meno pesante (1) Invorio per Mirandola: raccolti oltre 11mila euro (1) Anche un novarese alle finali di Oscar Green 2012 (1) Coldiretti: agriturismo e prodotti tipici per Pasqua (1) Domenica delle Palme: ulivo dalla Coldiretti (1) Regali enogastronomici per il Natale con i mercati di Campagna Amica (1) Coldiretti Novara e Vco torna in Africa (1) Celebrato il fondatore della Coldiretti (1) Cinghiali, un problema da risolvere (1) Appello a difesa del Parco del Ticino (1) La generazione delle fattorie didattiche (1) «L’Italia sa ancora scommettere sull’agricoltura come risorsa» (1) «Il Parco del Ticino non è un “cinghialificio”» (1) Sizzano: torna il raduno internazionale dei labrador (1) Coldiretti: progetto da condividere con le imprese per combattere la flessione delle borse risi (1) Coldiretti Novara Vco: “Il Capodanno “anticrisi” è a chilometro zero” (1)

Tags: cinghiale, cinghiali, coldiretti, distruzione, raccolti, ramella

Dal Territorio

Incidente in autostrada: ferito trasportato grave al Cto di Torino

Incidente in autostrada: ferito trasportato grave al Cto di Torino
NOVARA, Incidente stradale lungo l’autostrada A4 Torino-Milano, poco prima delle 13 di oggi, sabato 23 settembre, in direzione del capoluogo lombardo, ancora in territorio novarese.Il sinistro ha coinvolto un’autovettura e un mezzo pesante. Giunto sul posto, il personale dei Vigili del fuoco si è occupato di estrarre un ferito rimasto incastrato nell’auto e ha(...)

continua »

Altre notizie

Il Novara cede all’Avellino

Il Novara cede all’Avellino
NOVARA -  AVELLINO  1- 2   NOVARA:  Montipò, Golubovic, Troest, Chiosa, Calderoni, Moscati, Ronaldo (15’ st Da Cruz), Sciaudone, Di Mariano (1’ st Macheda), Maniero, Chajia (36’ st Sansone).  All.:  Corini.   AVELLINO:  Radu, Ngawa, Kresic, Migliorini, Rizzato, Laverone (33’ st Lasik), Paghera(...)

continua »

Altre notizie

Domenica a Novara la prima “Pedalata Cicli storici”

Domenica a Novara la prima “Pedalata Cicli storici”
NOVARA - Si svolgerà domenica 24 settembre la prima edizione della  “Pedalata Cicli storici”  organizzata dalla Pro loco Novara con il patrocinio del Comune e dell’Agenzia turistica locale della Provincia di Novara. La pedalata prevede il ritrovo in piazza Gramsci alle 8, quindi la partenza alle 9.30 per Olengo, Terdobbiate, Cascina Barzè,(...)

continua »

Altre notizie

Riso, «indispensabile essere uniti»

Riso, «indispensabile essere uniti»
SAN PIETRO MOSEZZO - «Siamo in un mercato ormai globale. L’Italia non è l’unico Paese che produce riso, e nemmeno l’unico che produce buon riso. Per questo dobbiamo imparare a “venderci” meglio e a mantenere una filiera che negli anni ha sempre saputo distinguersi per unità: solo così usciremo dal guado legato alla nuova politica agricola(...)

continua »

Altre notizie

youkata - sidebar id 34
^ Top