Corriere di Novara

Periodico Indipendente delle Province di Novara e V.C.O.

Corriere di Novara
Fondato nel 1877 / In edicola il lunedì, giovedì e sabato

Il giornale di Oggi

Sfoglia abbonati
mercoledì, 21 febbraio 2018
 
 
Articolo di: sabato, 17 dicembre 2011, 9:57 m.

Condanna a 10 anni in Appello per il delitto di Ghevio

Il procuratore generale, a novembre, ne aveva chiesti 11

GHEVIO - Yari Vigorelli, la mattina del 31 ottobre 2008, quando nell'appartamento di Ghevio, frazione di Meina, piccolo comune del Novarese, uccise a coltellate il padre e ferì la madre "era parzialmente incapace di intendere e di volere".

A deciderlo, i giudici della Corte d'Assise d'Appello di Torino, che venerdì 16 dicembre hanno condannato il giovane, ora 28enne, a 10 anni di carcere, uno in meno rispetto alla richiesta avanzata a novembre dal procuratore generale.

Inoltre i giudici di secondo grado hanno confermato la libertà vigilata per 3 anni (con una diminuzione di due rispetto alla sentenza di primo grado in Corte d'Assise a Novara) e rinnovato il divieto al giovane di abitare con la madre, che quel giorno aveva riportato ferite molto gravi, ma che fortunatamente si era salvata.

Il giovane era stato assolto nel giugno del 2010 a Novara, "perché totalmente incapace di intendere e volere". Una sentenza che fu impugnata dal pm che, in Appello, a luglio, chiese la condanna del giovane a 16 anni, come già fece in Assise a Novara. Seguirono una serie di perizie e ieri, venerdì 16 dicembre, la sentenza. Non è escluso un ricorso in Cassazione da parte del difensore del giovane. Si attendono le motivazioni della sentenza.

Monica Curino

Articolo di: sabato, 17 dicembre 2011, 9:57 m.
Articoli correlati Razzia di ogni genere in una sola notte (2) Processo per il delitto Marcoli: udienza aggiornata al 19 marzo (1) Delitto Oropallo: in Assise al via il processo (1) Omicidio Luckasz in Appello: un tradimento scagionerebbe il presunto mandante dell’omicidio (1) Albanese condannato a 3 anni per rapina (1) Marocchino condannato a 5 anni per violenza sessuale (1) Promozione del Vergante con un cartello turistico in A26 (1) Motociclista muore in uno schianto a Meina (1) Una Golf contromano e una Nissan le auto coinvolte nell’incidente mortale sulla A26 (1) Chiesti 11 anni per Yari (1) Meina, anziano cade nel lago e muore (1) Anche per quest’estate un “Lago Sicuro” (1) Balneabilità, acque di Meina sul podio (1) Tragico incidente sulla A26 (1)

Tags: ghevio, meina, vigorelli, assise, pm, assolto

Dal Territorio

Ubriaco, semina il panico sulla statale del Sempione

Ubriaco, semina il panico sulla statale del Sempione
CASTELLETTO, Ha cercato di bloccare diversi automobilisti lungo la strada statale del Sempione, nella zona tra Castelletto Ticino e Arona, nel Novarese, con una lunga serie di manovre particolarmente azzardate a bordo della sua Alfa Romeo 147. Il tutto sino a quando una pattuglia della Polizia stradale di Borgomanero, allertata da un automobilista che aveva avuto a che fare con(...)

continua »

Altre notizie

Volley la Igor conquista la Coppa Italia

Volley la Igor conquista la Coppa Italia
Grande Igor Volley a Bologna. Contro Conegliano conquista la Coppa Italia imponendosi per 3 a 1. Dopo la Supercoppa italiana arriva anche il secondo sigillo per le novaresi. Sul Corriere di Novara di lunedì 19 febbraio cronaca e commenti del trionfo azzurro.  Foto www.agilvolley.com 

continua »

Altre notizie

Nabucco al Teatro Coccia chiude il cartellone Opera e Balletto

Nabucco al Teatro Coccia chiude il cartellone Opera e Balletto
NOVARA - Ultimo appuntamento del cartellone Opera e Balletto per la stagione 2017/2018 del Teatro Coccia di Novara.  Venerdì 23 febbraio alle 20.30 e domenica 25 alle 16 andrà in scena "Nabucco" di Giuseppe Verdi, opera prodotta da Fondazione Teatro Coccia.   L’opera è diretta dal maestro Gianna Fratta (nella foto). Regia, scene, costumi e luci sono(...)

continua »

Altre notizie

Il territorio ribadisce il no a Shell

Il territorio ribadisce il no a Shell
«In questa fase solo “ascolto” del terreno, nessuna attività perforativa sul territorio; un contributo importante alla ricerca scientifica (possibili collaborazioni con Università); impatto ambientale pressoché nullo grazie a tecnologie all’avanguardia. E ancora: non più di 3-4 mesi, una volta ottenute le necessarie autorizzazioni per(...)

continua »

Altre notizie

^ Top