Corriere di Novara

Periodico Indipendente delle Province di Novara e V.C.O.

Corriere di Novara
Fondato nel 1877 / In edicola il lunedì, giovedì e sabato

Il giornale di Oggi

Sfoglia abbonati
martedì, 21 febbraio 2017
 
 
Articolo di: mercoledì, 16 novembre 2011, 12:28 p.

Blitz antiprostituzione permette di scoprire giro di permessi di soggiorno falsi

Nome dell'operazione di Polizia, "Ghost business"

NOVARA - Mega operazione contro l’immigrazione clandestina scaturita dall’attenta analisi dei controlli del territorio da parte della Polizia di Stato di Novara.

È stato un controllo anti-prostituzione effettuato a Novara dalla Polizia, in particolare, che ha permesso di scoprire e disarticolare una prassi criminale che puntava al rilascio di permessi di soggiorno a cittadini extracomunitari non aventi titolo. In particolare gli uomini dell’Ufficio Immigrazione della Questura di Novara si sono insospettiti nell’apprendere che, durante un controllo volto al contrasto del fenomeno della prostituzione effettuato in città, una prostituta nigeriana aveva mostrato agli agenti un permesso di soggiorno rilasciatole per lavoro subordinato.

Gli approfondimenti sono scattati, quindi, sul datore di lavoro della donna poiché appariva quanto mai strano che la giovane abbinasse al lavoro regolare anche il lavoro su strada. Gli accertamenti hanno permesso di far emergere l’esistenza di una cooperativa la cui unica ed esclusiva attività era quella di fornire a cittadini extracomunitari disoccupati, desiderosi di ottenere un permesso di soggiorno per lavoro subordinato, un valido aiuto: buste paga false e contratto di lavoro fittizio. La ditta, impegnata nella stipula di affari inesistenti, da qui il nome dell’operazione, era stata utilizzata per regolarizzare fraudolentemente, in tutto il Nord Italia, numerosissimi cittadini extracomunitari (12 nella sola provincia di Novara).

Il meccanismo era semplice: l'extracomunitario dichiarava di essere appena stato assunto dalla ditta, con sede che veniva indicata nel centro di Milano, e produceva un contratto di lavoro apparentemente ineccepibile. All’occorrenza erano pronte anche le prime buste paga, ovviamente false, attestanti l’effettiva esistenza del rapporto lavorativo. Poiché la documentazione era formalmente ineccepibile allo straniero veniva rilascio il permesso di soggiorno per lavoro subordinato per due anni. Come già emerso in altra operazione, il meccanismo si fondava su un presupposto e, cioè, che i controlli non potessero essere eccessivamente approfonditi poiché il rapporto di lavoro era appena iniziato; eventuali mancanze nelle banche dati previdenziali, per esempio, erano facilmente giustificabili dai fisiologici tempi tecnici necessari per il riempimento dei dati.

La ditta fantasma, infatti, era usata una sola volta e solo per l’instaurazione di un nuovo rapporto di lavoro; utilizzare il paravento della società inesistente per più di una volta, infatti, sarebbe stato rischioso, poiché, in sede di rinnovo del permesso, dopo due anni dall’instaurazione del rapporto lavorativo fittizio, non sarebbero stati più giustificabili eventuali mancanze presso le banche dati contributive.

L’intricato meccanismo è stato disarticolato dalla Sezione Antifrodi dell’Ufficio Immigrazione della Questura di Novara, ove, su disposizione del Questore Sarlo, è stato recentemente predisposto un ulteriore grado di controllo che ha permesso di constatare che i 12 impiegati “novaresi” della cooperativa, tutti cittadini extracomunitari provenienti dal corno d’Africa e Pakistan, non avevano svolto, nel tempo, alcuna attività retribuita per detta società.

L’operazione si è conclusa la scorsa settimana con il deferimento all’Autorità giudiziaria per il reato di favoreggiamento alla permanenza clandestina dei cittadini extracomunitari e, soprattutto, con l’avvio dei procedimento di revoca dei permessi fraudolentemente ottenuti.

Monica Curino

Articolo di: mercoledì, 16 novembre 2011, 12:28 p.
Articoli correlati Operazione "Lenone d'Oriente" sgomina organizzazione dedita allo sfruttamento (2) Trans in subaffitto: “Mama” condannata (1) Vicenda delle giovani sfruttate a Comignago: venerdì l'incidente probatorio (1) Sfruttata per un anno, denuncia la sua sfruttatrice con l'aiuto di Liberazione e Speranza (1) L'Amministrazione presenta un'ordinanza antiprostituzione (1) Insieme per combattere lo sfruttamento della prostituzione (1) Inchiesta sui locali hard nell’Aronese: 19 condanne (1) Liberazione e Speranza: "settanta le ragazze sfruttate a scopo di prostituzione nel Novarese" (1) Basta “lucciole”, nuove regole a Varallo Pombia (1) Giro di prostituzione in tutto il Piemonte: migliaia di euro di guadagno al giorno (1) L'Ascai cerca sponsor (1) Stranieri, convivere è la parola chiave (1) Imprenditore edile denunciato dalla Polizia (1) Quasi 32.000 gli stranieri nella provincia di Novara (1) Anche Villa Campari nel caso Ruby (1) Rumena arrestata dai carabinieri: deve scontare due mesi per furto aggravato (1) Da tutto il mondo a Bellinzago (1)

Tags: immigrazione, prostituzione, polizia di stato, ghost business

Dal Territorio

Mezzo pesante urta la ringhiera di una casa e si allontana

Mezzo pesante urta la ringhiera di una casa e si allontana
GOZZANO, Un mezzo pesante ha urtato la ringhiera di un’abitazione di via Santa Rita a Gozzano, nel Novarese, e quindi si è allontanato. E’ successo l’altro giorno.Si è messa alla sua ricerca la Polizia stradale di Borgo. Quando il camionista sarà rintracciato, gli verrà comminata una sanzione amministrativa di 85 euro per non aver fornito i dati(...)

continua »

Altre notizie

Il Novara Calcio ha trovato l’equilibrio

Il Novara Calcio ha trovato l’equilibrio
NOVARA - E adesso non parlate di play off. Anche se la classifica del Novara, ad oggi, direbbe il contrario, con tre punti di distanza da quel fatidico ottavo posto, attualmente occupato dall’Entella, e ben sei lunghezze di vantaggio sulla zona rischio. C’è ancora tanta strada da pedalare, come si dice in gergo ciclistico, e per gli uomini di Boscaglia(...)

continua »

Altre notizie

Gli appuntamenti a Novara e dintorni in questi giorni di festa

Gli appuntamenti a Novara e dintorni in questi giorni di festa
MOSTRE NOVARA Miserere mei Sino al 29 gennaio è visibile nel quadriportico del Duomo la mostra “Miserere mei. Immagini e visioni in terra gaudenziana”, iniziativa ideata e promossa dell’Ufficio dei Beni culturali della Diocesi di Novara con l’Atl, “Instagramersnovara”, in collaborazione con il Capitolo della Cattedrale novarese, Arcidiocesi(...)

continua »

Altre notizie

Anche Shell cerca petrolio nel Novarese

Anche Shell cerca petrolio nel Novarese
Oltre 400 chilometri quadrati di terreno tra Piemonte e Lombardia, nelle province di Novara, Vercelli, Varese e Biella. Da Castelletto Ticino a Borgomanero, sino a Gattinara e Sizzano: è su questa larga porzione di Nord Italia - denominata nel suo complesso “Cascina Alberto” - che il colosso petrolifero Shell eserciterà nel prossimo futuro il permesso di ricerca di(...)

continua »

Altre notizie

youkata - sidebar id 34
^ Top