Corriere di Novara

Periodico Indipendente delle Province di Novara e V.C.O.

Corriere di Novara
Fondato nel 1877 / In edicola il lunedì, giovedì e sabato

Il giornale di Oggi

Sfoglia abbonati
giovedì, 23 febbraio 2017
 
 
Articolo di: giovedì, 01 settembre 2016, 3:49 p.

Asili nido: da oggi “operazione -30%”

In tre anni le famiglie novaresi dovrebbero risparmiare circa 500mila euro

NOVARA - Con decorrenza da oggi 1° settembre le tariffe degli asili nido nella città di Novara saranno ridotte del 30%. Il neo sindaco Alessandro Canelli aveva promesso questo provvedimento in campagna elettorale e ha mantenuto questo impegno, deliberato nella sua specificità dalla giunta il 2 agosto scorso.  La proposta approvata dall’esecutivo e presentata dal vicesindaco e assessore all’Istruzione Angelo Sante Bongo farà risparmiare in tre anni oltre 500.000 euro (circa un miliardo di vecchie lire) alle famiglie novaresi che accedono a questo importantissimo servizio. Il Comune di Novara quest’anno avrà minori entrate per € 70.000, nel 2017 minori entrate per € 220.000 e nel 2018 minori entrate per € 220.000.

«Dopo aver mantenuto la promessa fatta agli elettori - ha detto il sindaco - per il futuro abbiamo in animo di poter sgravare completamente il peso della retta per il nido, nel caso di famiglie con due figli, uno dei quali accede al nostro servizio asili nido. La diminuzione delle rette è un’operazione che va incontro alle difficoltà che le famiglie hanno nell’affrontare i problemi quotidiani e la sensibilità dell’Amministrazione è stata apprezzata. Personalmente - ha continuato Canelli - ho ricevuto già parecchi ringraziamenti da parte dei genitori e anche l’assessore alle politiche familiari Federico Perugini è stato incaricato di ringraziare il sindaco per questo provvedimento. Fatto questo primo passo ci concentreremo sugli immobili dove i nostri bimbi frequentano per una migliore manutenzione. Spero che questo nuovo corso possa indurre alcune famiglie che avevano qualche remora ad iscrivere i loro  bambini, il nostro obiettivo è di aiutarli a poterlo fare».

L’abbattimento del 30% viene calcolato su base  Isee (Indicatore di situazione economica equivalente che misura la capacità contributiva del nucleo familiare) fissata a € 7.500 di reddito per avere diritto alla tariffa minima, mentre per adire alla tariffa intermedia l’Isee ha una forbice compresa tra  7.501  e  24.999,99 euro di reddito. Per la tariffa massima non occorre la presentazione dell’Isee e non varia.

«Si dà un forte aiuto alle famiglie già da quest’anno -  dichiara l’assessore Moscatelli - per sostenerle maggiormente nell’attuale periodo di crisi economica. Lo scopo è anche quello di favorire le madri che lavorano e di aiutare in generale le giovani famiglie nella crescita dei figli. Riteniamo che l’asilo nido in primis e successivamente la scuola materna siano importanti palestre educative di formazione e di socializzazione per i nostri piccoli. Inoltre questo provvedimento va a sostegno dei bimbi che vivono in una maggiore situazione di fragilità socio economica. Auspichiamo che questa facilitazione possa anche portare ad un incremento delle iscrizioni».

Quanto al reperimento dei fondi per far fronte alle mancate entrate, «l’Amministrazione – ha risposto l’assessore Moscatelli - utilizzerà per la copertura economie che derivano da risparmi sulle utenze; con il nuovo appalto del gas abbiamo una riduzione di costi che libera risorse da destinare a questa finalità».

Mariateresa Ugazio

Articolo di: giovedì, 01 settembre 2016, 3:49 p.

Dal Territorio

Il Novara Calcio ha trovato l’equilibrio

Il Novara Calcio ha trovato l’equilibrio
NOVARA - E adesso non parlate di play off. Anche se la classifica del Novara, ad oggi, direbbe il contrario, con tre punti di distanza da quel fatidico ottavo posto, attualmente occupato dall’Entella, e ben sei lunghezze di vantaggio sulla zona rischio. C’è ancora tanta strada da pedalare, come si dice in gergo ciclistico, e per gli uomini di Boscaglia(...)

continua »

Altre notizie

81enne truffata da due finti dipendenti dell’acquedotto

81enne truffata da due finti dipendenti dell’acquedotto
CERANO, Ancora truffatori in azione nel Novarese. L’ultimo episodio si è verificato l’altra mattina a Cerano. Qui due soggetti si sono presentati in un’abitazione di via Papa Giovanni XXIII, riferendo all’anziana che ha aperto loro la porta, classe 1935, di essere alcuni addetti dell’acquedotto. La strategia utilizzata per la truffa è stata la(...)

continua »

Altre notizie

Gli appuntamenti a Novara e dintorni in questi giorni di festa

Gli appuntamenti a Novara e dintorni in questi giorni di festa
MOSTRE NOVARA Miserere mei Sino al 29 gennaio è visibile nel quadriportico del Duomo la mostra “Miserere mei. Immagini e visioni in terra gaudenziana”, iniziativa ideata e promossa dell’Ufficio dei Beni culturali della Diocesi di Novara con l’Atl, “Instagramersnovara”, in collaborazione con il Capitolo della Cattedrale novarese, Arcidiocesi(...)

continua »

Altre notizie

Anche Shell cerca petrolio nel Novarese

Anche Shell cerca petrolio nel Novarese
Oltre 400 chilometri quadrati di terreno tra Piemonte e Lombardia, nelle province di Novara, Vercelli, Varese e Biella. Da Castelletto Ticino a Borgomanero, sino a Gattinara e Sizzano: è su questa larga porzione di Nord Italia - denominata nel suo complesso “Cascina Alberto” - che il colosso petrolifero Shell eserciterà nel prossimo futuro il permesso di ricerca di(...)

continua »

Altre notizie

youkata - sidebar id 34
^ Top