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Articolo di: venerdì, 24 novembre 2017, 9:18 p.

All'ospedale Maggiore una nuova apparecchiatura per la cura dell'epilessia

Grazie ai fondi raccolti dall'Aief con la Fondazione Comunità del Novarese

NOVARA - E' stata inaugurata ieri all'ospedale Maggiore della Carità una nuova apparecchiatura video-encefalografica (EEG) a favore delle strutture di Neurologia e di Neuropsichiatria. Si tratta di una dotazione molto importante in quanto utile alla individuazione delle aree del cervello dove hanno origine le scariche epilettiche. Una volta individuate queste aree si può procedere alla rimozione chirurgica delle stesse e quindi al controllo delle crisi. Ricordiamo che le epilessie colpiscono il 2% della popolazione italiana ed il 30% circa di esse non è controllabile dalle terapie farmacologiche. 

Presso l’Azienda ospedaliero-universitaria “Maggiore della Carità” di Novara è attivo dal 1988 un centro per la diagnosi e cura delle epilessie, annesso alla struttura complessa a direzione universitaria “Neurologia”, diretta dal professor Roberto Cantello. Dal 2006 il centro ha ricevuto il riconoscimento ufficiale della Lega Italiana contro l’epilessia e, da questo punto di vista, è l’unico in Piemonte dedicato agli adulti.  A sua volta la struttura “Neuropsichiatria Infantile”, diretta dal dottor Maurizio Viri ha una pluriennale esperienza clinica nel campo.

Al termine di una importante campagna di promozione, l’Associazione italiana epilessia farmacoresistente onlus (Aief), presieduta dal professor Pier Luigi Foglio Bonda, in collaborazione con la Fondazione Comunità Novarese, ha raccolto i fondi necessari all’acquisto di un’apparecchiatura video-EEG. Per il progetto di acquisto dell’apparecchiatura, sono stati organizzati molti eventi tra cui il concerto della cantante statunitense Tye Le Blanc e di Nick Beccatini e del suo gruppo il 9 maggio 2014 al Teatro Coccia di Novara e l'evento “Apericena musica arte e..” con asta benefica di quadri all'Attico delle Arti il 22 ottobre 2015. 

“Dal 2009, anno in cui è stata istuita, ad oggi l’Aief ha organizzato 8 convegni, 27 tra concerti e spettacoli artistici, 40 gazebi informativi, 17 cene benefiche e realizzato 4 opuscoli informativi sull’epilessia - spiega il suo presidente, professor Foglio Bonda – Gli eventi sono stati organizzati in 6 regioni, 11 provincie e in 25 città diverse. Ha finanziato progetti di ricerca e borse di ricerca che hanno dato luogo anche a pubblicazioni internazionali. Ha contribuito ad iniziative legislative a favore dei pazienti con patologie epilettiche in ambito regionale e nazionale. Ha sostenuto numerosi soggetti affetti da epilessia farmacoresistente e le loro famiglie. Dal 2009 è federata alla Federazione Italiana Epilessie; dal 2011 è membro del consiglio direttivo FIE e dal 2015 è membro del comitato promotore della Fondazione FIE per la ricerca sull’epilessia. Partecipa attivamente alla campagna 2017 Trenta Ore per la Vita sull’epilessia”.

«L’Aief onlus” – spiega il presidente della Fondazione Comunità Novarese onlus Cesare Ponti – si è fatta promotrice di una raccolta di fondi da destinare all'acquisto di un sistema di video-EEG per il monitoraggio dei pazienti affetti da epilessia, da installarsi presso il centro regionale dell'AOU “Maggiore della Carità” di Novara. La Fondazione Comunità Novarese ha scelto di affiancare l’associazione e, oltre a diventare un partner della raccolta fondi, ha stanziato un contributo pari alla differenza necessaria per l’acquisto del macchinario.
Ad oggi le donazioni raccolte ammontano a circa 30 mila euro; dato che testimonia un importante coinvolgimento della comunità e che non può che farci piacere perché la creazione di reti che funzionano e che si muovono per raggiungere obiettivi importanti come questo è la base del nostro operato. Un particolare ringraziamento – conclude Ponti – da parte nostra va, quindi, ad AIEF onlus che ha intuito questa necessità e al professor Foglio Bonda che si è reso tramite tra l’ospedale “Maggiore” e la Fondazione affinché si creassero le condizioni necessarie per giungere dove siamo oggi oltre, ovviamente a tutti i donatori che hanno scelto di partecipare, con generosità, alla raccolta».

v.s.

Articolo di: venerdì, 24 novembre 2017, 9:18 p.

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