Corriere di Novara

Periodico Indipendente delle Province di Novara e V.C.O.

Corriere di Novara
Fondato nel 1877 / In edicola il lunedì, giovedì e sabato

Il giornale di Oggi

Sfoglia abbonati
martedì, 26 settembre 2017
 
 
Articolo di: mercoledì, 15 marzo 2017, 10:08 m.

Al processo sul “Caso Giordano” parla il teste principale

“Pressioni del sindaco sull’allora comandante dei vigili”

NOVARA, Udienza fiume martedì, in Tribunale a Novara, al processo sul “Caso Giordano”, la maxi inchiesta che ha come principale imputato l’ex sindaco di Novara ed ex assessore regionale alle Attività produttive, Massimo Giordano. Con lui a processo ci sono altre 17 persone tra imprenditori, dirigenti comunali e politici.

A essere ascoltato, testimoniando per cinque ore abbondanti, l’avvocato Ignazio Pagani. Fu da alcune sue segnalazioni e dai successivi esposti sui rumori al bar Coccia, per il quale per l’accusa ci sarebbe stato un occhio di riguardo da parte dell’allora Giunta, che prese il via l’intera inchiesta della Procura di Novara, che portò gli inquirenti a contestare una serie di episodi di corruzione e concussione. Cinque ore nelle quali Pagani, anche con le domande poste dal pm Nicola Serianni, ha ripercorso tutte le tappe della vicenda. «Gli schiamazzi hanno reso difficile la vita della mia famiglia per anni. Mia figlia – ha raccontato – che all’epoca studiava al liceo classico, il venerdì sera andava a dormire da una cugina, così da riposare il giusto per essere a scuola il sabato. Gli stessi problemi li ho avuti io, così come mia moglie e mio figlio più piccolo. Ho iniziato a segnalare schiamazzi e musica alta al bar Coccia nel 2008. Non era un normale chiacchiericcio, erano veri e propri schiamazzi. Un paio di anni dopo l’allora comandante della Polizia municipale Paolo Cortese mi aveva spiegato che aveva fatto tutto quello che gli era possibile per risolvere la situazione, ma non poteva continuare. Mi disse che aveva avuto pressioni dal primo cittadino». Durante la sua testimonianza diverse anche le domande dei difensori, volte a metterlo in difficoltà, con sottolineature sulle date, sulle motivazioni (di carattere politico) e su altri punti. L’avvocato Renzo Inghilleri ha anche chiesto l’annullamento della sua deposizione, perché avrebbe usato alcuni appunti, richiesta cui si sono accodati anche gli altri difensori e sulla quale il Tribunale si è riservato la decisione. I legali di Giordano hanno fatto presente a Pagani quella che per loro è un’anomalia. «Perché nel primo verbale in Procura non ha indicato le pressioni del sindaco al comandante dei vigili? Perché è uscita solo nel verbale successivo?». Prossima udienza il 19 aprile.

mo.c.

Per saperne di più leggi il Corriere di Novara in edicola giovedì 16 marzo

 

Articolo di: mercoledì, 15 marzo 2017, 10:08 m.

Dal Territorio

Cerca di rubare un’auto: 22enne in manette

Cerca di rubare un’auto: 22enne in manette
CASTELLETTO TICINO, In manette per tentato furto di un’auto. Protagonista un 22enne italiano, già conosciuto dalle Forze dell’Ordine, che ha cercato di rubare un’auto nella zona di Castelletto Ticino, nel Novarese. L’episodio durante la notte del 24 settembre. A trarre in arresto il giovane, i Carabinieri dell’aliquota radiomobile della Compagnia di(...)

continua »

Altre notizie

Il Novara cede all’Avellino

Il Novara cede all’Avellino
NOVARA -  AVELLINO  1- 2   NOVARA:  Montipò, Golubovic, Troest, Chiosa, Calderoni, Moscati, Ronaldo (15’ st Da Cruz), Sciaudone, Di Mariano (1’ st Macheda), Maniero, Chajia (36’ st Sansone).  All.:  Corini.   AVELLINO:  Radu, Ngawa, Kresic, Migliorini, Rizzato, Laverone (33’ st Lasik), Paghera(...)

continua »

Altre notizie

Domenica a Novara la prima “Pedalata Cicli storici”

Domenica a Novara la prima “Pedalata Cicli storici”
NOVARA - Si svolgerà domenica 24 settembre la prima edizione della  “Pedalata Cicli storici”  organizzata dalla Pro loco Novara con il patrocinio del Comune e dell’Agenzia turistica locale della Provincia di Novara. La pedalata prevede il ritrovo in piazza Gramsci alle 8, quindi la partenza alle 9.30 per Olengo, Terdobbiate, Cascina Barzè,(...)

continua »

Altre notizie

All’Anas 160 km di strade provinciali

All’Anas 160 km di strade provinciali
BORGOMANERO - Oltre centosessanta chilometri di strade provinciali, di cui 49 riferiti alla SP 229 del Lago d’Orta, 18 della SP 142 del Biellese tra Romagnano Sesia e Arona e 42 della SP 299 della Valsesia sono in procinto di essere cedute all’Anas. Lo ha riferito il Presidente della Provincia di Novara Matteo Besozzi nel corso di un incontro tenutosi giovedì della(...)

continua »

Altre notizie

youkata - sidebar id 34
^ Top