Corriere di Novara

Periodico Indipendente delle Province di Novara e V.C.O.

Corriere di Novara
Fondato nel 1877 / In edicola il lunedì, giovedì e sabato

Il giornale di Oggi

Sfoglia abbonati
martedì, 24 ottobre 2017
 
 
Articolo di: sabato, 25 marzo 2017, 12:33 p.

60 anni d’Unione europea: «Ma non ha salvaguardato le nostre eccellenze»

Intervista all'europarlamentare Cirio

Se come molti sostengono l’UE sta viaggiando su due velocità, un giudizio in merito da parte del parlamentare europeo Alberto Cirio, in occasione del traguardo sei sessant’anni dalla firma dei Trattati di Roma, non può che risentire di una certa dicotomia: «Come a scuola - questa la metafora da lui utilizzata - dipende dalle materie in cui uno si è cimentato. Se parliamo della “materia” pace il voto è dieci, perché l’Europa unita, nata all’indomani della tragedia dell’ultimo conflitto mondiale, ha dato al nostro continente oltre mezzo secolo di convivenza pacifica. Il giudizio è però insufficiente se parliamo di politiche monetarie; e in questo un concorso di responsabilità lo si deve ricercare anche in alcuni dei nostri Governi». Logico, alla luce di questo ragionamento, un accostamento alla moneta unica: «L’euro non è di per sé un male - ha precisato - Ma piuttosto come l’Italia sia entrata nella moneta unica, senza un particolare meccanismo di affiancamento adottato invece da altri Paesi, senza contrattare in modo corretto e soprattutto efficace la nostra economia». Ovviamente, «se si parla di libertà di circolazione e di opportunità per i nostri giovani nello studio come nel lavoro anche in questo caso la valutazione è ottima», ma l’Unione, questo l’altro rovescio della medaglia, «si merita un bel quattro per quanto riguarda le politiche sull’immigrazione, perché non è stata in grado di gestire in modo “europeo” un problema, scaricandolo invece sui singoli Stati».

Capitolo “Brexit”. L’europarlamentare di Alba aveva già espresso una sua opinione all’indomani del referendum con il quale la maggioranza dei cittadini britannici aveva manifestato la volontà di lasciare l’Unione: «Allora come oggi l’ho definita una “sveglia” che, a lungo termine, non porterà bene al Regno Unito. Non credo che sia un bene, ma al tempo stesso ritengo che possa essere uno stimolo per qualcuno dei nostri affinché possa cambiare mentalità». Europeista convinto, anche se a volte “eurocritico” (ma non sicuramente “euroscettico”), Cirio si considera «prima di tutto italiano. E da sempre mi batto perché il nostro Paese possa avere più voce in capitolo nelle istituzioni comunitarie a tutela dei suoi prodotti, delle sue aziende, del suo territorio». Un “Made in Italy” da salvaguardare, a tutti i livelli, con un occhio particolare al Piemonte e alle sue diverse realtà:

«Per quanto riguarda il Novarese e il Vercellese - ha spiegato - sto lavorando a una mobilitazione generale del comparto risicolo. Purtroppo, anche da questo punto di vista l’Europa si merita un brutto voto in pagella. Le nostre eccellenze non sono sufficiente- mente salvaguardate. A Bruxelles mi sto battendo affinché ulteriori accordi con i Paesi produttori del Sud-Est asiatico non passino, ma occorre che anche le nostre istituzioni del territorio facciano sentire sempre di più la loro voce». Perché l’Alto Piemonte, come il resto della regione, deve essere tutelato per quello che già offre e per quello che ancora può offrire in tanti altri settori.

Luca Mattioli
Leggi di più sul Corriere di Novara di sabato 25 marzo 2017

Articolo di: sabato, 25 marzo 2017, 12:33 p.

Dal Territorio

Calcio, è riesplosa la “Novara mania”

Calcio, è riesplosa la “Novara mania”
NOVARA - Riesplode la “Novara mania”. La terza vittoria consecutiva, che ha portato gli azzurri a violare per la prima volta nella loro storia l’ancora imbattuto “Barbera” di Palermo, ha ridato ulteriore entusiasmo all’intero ambiente. A maggior ragione perché arrivata in condizioni ancora difficili, soprattutto nel reparto avanzato. Ma almeno fino a(...)

continua »

Altre notizie

Infastidiva i passanti con un pezzo di vetro: fermato dalla Polizia

Infastidiva i passanti con un pezzo di vetro: fermato dalla Polizia
NOVARA, Momenti concitati in via Perazzi, all’altezza del Soms, oggi pomeriggio lunedì 23 ottobre, a Novara. Tutto è successo poco prima delle 17. Stando a quanto raccolto sinora un soggetto stava infastidendo in maniera pesante la gente che transitava nella zona. Dalle prime informazioni risulta che avesse in mano un pezzo di vetro, probabilmente il coccio di(...)

continua »

Altre notizie

Dagli studenti il “Canto alla città”

Dagli studenti il “Canto alla città”
NOVARA - Il Faraggiana si apre ancora alla città e la rende protagonista. Questa sera, giovedì 19 ottobre alle 21, e replica domani alla stessa ora, sale il sipario sulla nuova sagione del teatro novarese, la seconda dopo la rinascita: in cartellone “Canto alla città 2.0 – Il verbo degli uccelli”. Sul palco Lucilla Giagnoni, attrice e autrice del(...)

continua »

Altre notizie

Corsi aperti a Borgomanero, la proposta: "Prima ora di sosta gratuita"

Corsi aperti a Borgomanero, la proposta: "Prima ora di sosta gratuita"
Borgomanero  - “Sembrava di essere in un giorno normale, quando lungo i quattro corsi e in piazza Martiri le auto circolano liberamente”: questo uno dei commenti a caldo raccolti tra i commercianti del centro cittadino venerdì pomeriggio, riaperto al traffico automobilistico nell’ambito di un progetto sperimentale che prevede per la durata di sei mesi, sino al 2(...)

continua »

Altre notizie

youkata - sidebar id 34
^ Top