Corriere di Novara

Periodico Indipendente delle Province di Novara e V.C.O.

Corriere di Novara
Fondato nel 1877 / In edicola il lunedì, giovedì e sabato

Il giornale di Oggi

Sfoglia abbonati
giovedì, 21 settembre 2017
 
 
Articolo di: venerdì, 10 marzo 2017, 10:46 m.

«Non lasceremo mai solo Ahmad»

Continuano i tentativi per salvare il medico iraniano, appello in Senato

«La condizione di Ahmadreza Djalali non è solo drammatica, ma assurda: un uomo condannato per spionaggio quando la sua unica “colpa” accertata è quella di aver collaborato all’estero con ricercatori italiani, israeliani, svedesi, americani e del Medio Oriente, per migliorare le capacità operative degli ospedali di quei paesi che soffrono la povertà e sono flagellati da guerre e disastri naturali». Così la senatrice Elena Ferrara ha parlato al Senato della terribile condizione che sta vivendo il medico iraniano. «Lo sanno bene i medici ed i ricercatori del Crimedim dell’Università del Piemonte Orientale dove Hamad ha lavorato tra il 2012 e il 2015 come esperto di Medicina dei disastri e assistenza umanitaria». Lo ha ribadito proprio Luca Ragazzoni, medico e ricercatore novarese, collega e amico di Ahmad, in Sala Nassirya al Senato insieme alla senatrice a vita, Elena Cattaneo, e al presidente della commissione diritti umani, Luigi Manconi «che ha sottolineato - ricorda Elena Ferrara - come il Ministro degli Esteri, Angelino Alfano, e l'Alta rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza, Federica Mogherini, siano interessati della situazione così come i Governi di Svezia, Belgio e Germania». Poi la senatrice si è soffermata sul rapporto con Novara. «Ahmad - ha detto - è cittadino iraniano, certo, che i novaresi sentono, però, parte della loro comunità. La mobilitazione è stata grande e toccante: i colleghi dell’università, gli studenti universitari, gli amici, il mondo della scuola che i figli di Ahmad, 5 e 13 anni, hanno frequentato, le istituzioni, dalle amministrazioni locali alla Regione Piemonte. Una comunità si è stretta intorno alla famiglia che oggi vive in Svezia, ma non ha mai interrotto il rapporto con Novara e i novaresi: da lì sono partite le prime petizioni su iniziativa dei colleghi di Ahmad, cui è seguita la presa di posizione di Amnesty e ogni iniziativa negli ultimi mesi».Il medico sembra che abbia intrapreso anche lo sciopero della sete per protestare contro la sua detenzione.  «Non lo lasceremo solo. Tutelare i diritti di Ahmad - ha concluso Elena Ferrara - significa ribadire i diritti di ciascuno di noi, riaffermare lo spirito di una comunità». Ieri mattina la senatrice è stata ospite di Uno Mattina proprio per diffondere il più possibile la mobilitazione per Ahmad.Sandro Devecchi

Articolo di: venerdì, 10 marzo 2017, 10:46 m.

Dal Territorio

Nebbiuno: 'accudiva' 43 piante di marijuana alte due metri, arrestato

Nebbiuno: 'accudiva' 43 piante di marijuana alte due metri, arrestato
NEBBIUNO, Sorpreso a coltivare piantine di marijuana e arrestato dai Carabinieri di Lesa. E' successo a Nebbiuno, nel Novarese. Nell’ambito di servizi di controllo del territorio, i Carabinieri di Lesa hanno tratto in arresto, nella giornata di ieri 20 settembre, un italiano del posto, F.G., classe 1969, già conosciuto dalle Forze dell'Ordine, resosi responsabile del reato(...)

continua »

Altre notizie

Spezia -Novara 1-0

Spezia -Novara  1-0
Trasferta negativa in terra ligure per il Novara che perde di misura a La Spezia. Decide un gol di Marilungo che sfrutta al meglio un calcio d'angolo. Il Novara presobil gol non riesce a rendersi pericoloso per tutto il primo tempo. Nella ripresa gli azzurri dimostrano più intraprendenza e creano un paio di palle gol senza però trovare la rete. Il risultato non cambia e per(...)

continua »

Altre notizie

Domenica a Novara la prima “Pedalata Cicli storici”

Domenica a Novara la prima “Pedalata Cicli storici”
NOVARA - Si svolgerà domenica 24 settembre la prima edizione della  “Pedalata Cicli storici”  organizzata dalla Pro loco Novara con il patrocinio del Comune e dell’Agenzia turistica locale della Provincia di Novara. La pedalata prevede il ritrovo in piazza Gramsci alle 8, quindi la partenza alle 9.30 per Olengo, Terdobbiate, Cascina Barzè,(...)

continua »

Altre notizie

Riso, «indispensabile essere uniti»

Riso, «indispensabile essere uniti»
SAN PIETRO MOSEZZO - «Siamo in un mercato ormai globale. L’Italia non è l’unico Paese che produce riso, e nemmeno l’unico che produce buon riso. Per questo dobbiamo imparare a “venderci” meglio e a mantenere una filiera che negli anni ha sempre saputo distinguersi per unità: solo così usciremo dal guado legato alla nuova politica agricola(...)

continua »

Altre notizie

youkata - sidebar id 34
^ Top