Corriere di Novara

Periodico Indipendente delle Province di Novara e V.C.O.

Corriere di Novara
Fondato nel 1877 / In edicola il lunedì, giovedì e sabato

Il giornale di Oggi

Sfoglia abbonati
giovedì, 27 luglio 2017
 
 
Articolo di: sabato, 05 novembre 2016, 12:19 p.

«Nessuno di noi lucra sulla Resistenza»

L’istituto storico querela un consigliere comunale trecatese per le sue dichiarazioni in consiglio

NOVARA - E’ finito a suon di querele il “caso” dell’uscita di Trecate dall’Istituto storico per la Resistenza e la storia contemporanea “Piero Fornara”. Dopo tre mesi dalla decisione dell’Amministrazione, è il presidente dell’Istituto, Paolo Cattaneo, ad annunciarlo. La scelta, «assunta all’unanimità da tutto il consiglio», non è - beninteso - riferita al fatto che il Comune abbia preferito abbandonare il Consorzio (formato da un’ottantina di soci, tra cui le due Province di Novara e del Vco e il Comune di Novara). «Siamo molto dispiaciuti che il Comune di Trecate abbia assunto una simile decisione, anche perché stiamo parlando di uno dei Comuni più importanti della provincia - ha detto Cattaneo nel corso della conferenza stampa convocata per l’occasione - Ma si tratta di una scelta del tutto legittima, di cui non possiamo che prendere atto con grande amarezza. Ho anche cercato dei contatti con il sindaco, per capire se ci fosse spazio per un eventuale ripensamento, ma non sono riuscito ad incontrarlo...».

Quello che all’Istituto proprio non è andato giù sono state le parole pronunciate in Consiglio comunale dal capogruppo del gruppo “Binatti Sindaco”, Enrico Oriolo. Ed è infatti nei suoi confronti che è scattata la querela. «Sono state fatte dichiarazioni secondo le quali i consiglieri del nostro Istituto avrebbero percepito nell’ultimo anno circa 100.000 euro per i progetti realizzati. Forse - dice Cattaneo - prima di parlare sarebbe opportuno documentarsi meglio, e lo dico senza polemica. Nessuno di noi, nè il presidente, nè i consiglieri, percepisce alcun emolumento: neppure un gettone di presenza. Lo stesso vale per chi si occupa della biblioteca, dell’archivio e per i revisori dei conti, che si prestano a titolo del tutto gratuito. Il nostro è un consorzio pubblico che vive delle quote dei soci (ogni Comune, ad esempio, versa una cifra proporzionale al numero di abitanti, da un minimo di 300 euro ad un massimo di 1.500) e dei contributi delle Fondazioni e della Crt, ma sempre mirati al sostegno di progetti specifici».

Laura Cavalli

Leggi di più sul Corriere di Novara di sabato 5 novembre 2016

 

Gallery articolo
*clicca sulle immagini per ingrandire

ist storico resistenza (1).JPG

Articolo di: sabato, 05 novembre 2016, 12:19 p.

Dal Territorio

Novara Calcio: dieci squilli per iniziare

Novara Calcio: dieci squilli per iniziare
GRANOZZO - Dieci squilli nella “prima” del nuovo Novara. Finisce 10-1 la riedizione della sfida con il San Mauro Torinese, ancora meglio dell’anno scorso quando gli uomini di Boscaglia vinsero per 7-0. Nonostante la stanchezza per i pesanti carichi di lavoro, gli azzurri hanno mostrato un buono spirito e tanta volontà, meritandosi gli applausi dei circa 600 tifosi(...)

continua »

Altre notizie

Centenarie novaresi in festa

Centenarie novaresi in festa
NOVARA - Sono due le donne novaresi che ieri hanno tagliato traguardi di vita importanti. Una è Annamaria Gregotti che ha festeggiato  i 104 anni. Nata a Nicorvo Lomellina (Pavia) in una famiglia di agricoltori, è vissuta qui fino a 18 anni, quando si è sposata con Piero Camussone (classe 1902, originario di Giovenzana). La coppia ha avuto due figli, Enrico e(...)

continua »

Altre notizie

Midsummer, grande jazz sul lago

Midsummer, grande jazz sul lago
Primo appuntamento oggi, martedì 18 luglio, nel parco di Villa La Palazzola, con Midsummer Jazz Concerts, dal 18 al 21 a Stresa, sabato 22 e domenica 23 luglio al Teatro “Il Maggiore" di Verbania. Ad aprire la rassegna jazz, giunta alla sesta edizione e inserita nel cartellone di Stresa Festival, sono il pianista spagnolo Chano Dominguez, Horacio Fumero al contrabbasso e David(...)

continua »

Altre notizie

Lunga Notte di Arona: massima sicurezza per accogliere 25mila persone

Lunga Notte di Arona: massima sicurezza per accogliere 25mila persone
ARONA - Massima sicurezza, ma senza censura al divertimento, per la Lunga Notte del weekend. A seguito dei recenti fatti di Torino sono aumentati i controlli in occasione di manifestazione con forte afflusso di persone. E la Lunga Notte non sarà da meno. «Già dall’anno scorso sono stati messi in atto protocolli di prevenzione in modo da far svolgere con(...)

continua »

Altre notizie

youkata - sidebar id 34
^ Top