Corriere di Novara

Periodico Indipendente delle Province di Novara e V.C.O.

Corriere di Novara
Fondato nel 1877 / In edicola il lunedì, giovedì e sabato

Il giornale di Oggi

Sfoglia abbonati
giovedì, 23 novembre 2017
 
 
Articolo di: giovedì, 30 marzo 2017, 5:06 p.

«Dignità del lavoro e più investimenti per un Paese migliore»

Intervista a Susanna Camusso, oggi a Novara

Susanna Camusso (in foto), leader Cgil, oggi sarà a Novara nell’ambito della campagna referendaria sui voucher e appalti: alle 14.30 a San Pietro Mosezzo visita presso la fabbrica tessile In.co del Gruppo Zegna, alle 15.30 in piazza della Repubblica a Novara, per un dibattito pubblico con la presenza di associazioni e cittadinanza.


Segretario Camusso, il Governo ha abolito i voucher, accogliendo la proposta che emerge dai quesiti del referendum per il quale, come Cgil, avete raccolto ben tre milioni di firme. La vostra campagna referendaria, tuttavia, continua. Oggi lei sarà a Biella e a Novara.
«Fintanto che quel provvedimento del Governo non sia definitivamente convertito in legge dal Parlamento e tale conversione non sia avvenuta senza modificazioni che possano alterarne la sostanza, rendendolo non più rispondente ai quesiti referendari, i referendum del 28 maggio restano in piedi. Parlo al plurale perché vorrei ricordare che i referendum sono due e che chiediamo due sì per l’abolizione dei voucher e per l’introduzione della responsabilità solidale delle imprese».

Ma l’abolizione dei voucher crea un problema a diverse categorie produttive.
«Non sono d’accordo. Noi abbiamo chiesto l’abolizione dei voucher perché essi si sono dimostrati essere una nuova brutale forma di precariato, un modo per eludere i contratti e rompere il legame di responsabilità tra datore di lavoro e prestatore d’opera. A coloro che protestano e alzano la voce, basta ricordare come, già oggi, la legislazione vigente consenta loro di poter ricorrere a un vasto e variegato panorama di opzioni contrattuali alternative».

I voucher, però, li ha usati anche la Cgil...
«Li ha usati per i pensionati, mai per chi lavora. Se, invece, si guarda l’età media dei voucheristi essa è oggi di 36 anni: questo significa che il ricorso al voucher è avvenuto rilevantemente come sostitutivo dei contratti di lavoro regolari. I voucher sono stati annunciati come strumento per fare emergere il lavoro nero, mentre, dati alla mano, hanno finito per diventare lo strumento che, invece, ha fatto sommergere in molte situazioni anche quel lavoro che prima c’era e che era strutturato con rapporti ad hoc. È un po’ come la storia dell’articolo 18, la cui abolizione avrebbe dovuto attirare in Italia gli investimenti esteri e stimolare le nuove assunzioni. Mi risulta che, invece, a crescere improvvisamente e in modo accelerato siano stati solo i licenziamenti disciplinari, magari usati troppe volte per gestire le crisi aziendali».

Cgil ha anche raccolto circa un milione e 200 mila firme nell’ambito dell’esercizio dell’iniziativa legislativa popolare, presentando un progetto di legge redatto in articoli: la “Carta dei diritti universali del lavoro”. Quale ne è la filosofia ispiratrice?
«Una riscrittura della disciplina del lavoro sotto il profilo dei diritti, mettendo al centro la dignità del lavoratore e partendo da quel concetto di uguaglianza che aiuti a superare la frammentazione che il lavoro, complice il processo di destrutturazione degli ultimi anni, ha conosciuto. È una Carta che pone i diritti in capo alle persone, non più alla tipologia lavorativa e punta alle tutele di tutti i lavoratori e che quindi guarda anche ai lavoratori parasubordinati, agli autonomi, a professionisti e atipici, ai lavoratori flessibili, precari e discontinui».

Quale Paese vede girando per l’Italia?
«Un Paese che sconta un ritardo tecnologico che, per quota parte, va imputato anche alle stesse imprese che pure parlano di competitività e di crescita. Perché è vero che sono fermi gli investimenti pubblici, ma anche quelli privati sono purtroppo al palo.  Se si eccettua un terzo delle imprese che hanno spinto sull’acceleratore degli investimenti in innovazione, le altre non l’hanno fatto». 

Ai lavoratori e agli imprenditori di Biella e di Novara che cosa dirà oggi?
«Ai lavoratori chiederò di non smettere di lottare, mobilitandosi per difendere la dignità del loro lavoro. Agli imprenditori, chiederò di essere coraggiosi, mobilitandosi per investire sulla qualità del lavoro, sull’innovazione dei processi, sulla crescita dimensionale. Sono, a loro modo, due forme diverse di mobilitazione, ma dalla cui sinergia può nascere un Paese migliore».

Giovanni Orso   

Leggi di più sul Corriere di Novara di giovedì 30 marzo 2017

Articolo di: giovedì, 30 marzo 2017, 5:06 p.

Dal Territorio

Il Novara cede al Bari

Il Novara cede al Bari
NOVARA - BARI 1-2   NOVARA:  Montipò, Golubovic, Mantovani, Del Fabro, Dickmann,Moscati, Orlandi, Sciaudone (11’ st Chajia), Calderoni, Macheda (20’ st Maniero), Da Cruz (26’ st Di Mariano).  All.:  Corini.   BARI:  Micai, Anderson, Gyömbér, Tonucci, Fiamozzi, Petriccione, Basha (25’ st(...)

continua »

Altre notizie

Arrestato camionista di 40 anni per ricettazione

Arrestato camionista di 40 anni per ricettazione
NOVARA, Nel corso della tarda serata del 21 novembre, i Carabinieri delle Stazioni di Momo, Cameri e Oleggio, coordinati dal Comando della Compagnia di Novara, hanno tratto in arresto per il reato di riciclaggio O. C., rumeno, classe 1977, autotrasportatore, incensurato. I militari, nel corso delle attività di monitoraggio e controllo del territorio finalizzate al contrasto del(...)

continua »

Altre notizie

A Novara e Trecate è già Natale... sul ghiaccio

A Novara e Trecate è già Natale... sul ghiaccio
Saranno inaugurate entrambe sabato 25 novembre le piste di pattinaggio sul ghiaccio in piazza Puccini a Novara e in piazza Cavour a Trecate. A Novara il taglio del nastro per la pista "Buon Natale sul ghiaccio" è previsto alle 17.30. La pista rimarrà allestita fino a fine gennaio 2018. Durante il periodo scolastico la pista è disponibile al mattino a prezzi(...)

continua »

Altre notizie

Linea ferroviaria Novara-Laveno, trasformazione per il trasporto merci

Linea ferroviaria Novara-Laveno, trasformazione per il trasporto merci
Il presidente della Provincia di Novara Matteo Besozzi, nei mesi scorsi ha incontrato i sindaci del territorio. Nel corso di questa iniziativa, svolta in modo itinerante, ha avuto modo di raccogliere alcune segnalazioni su importanti temi riguardanti infrastrutture e promozione territoriale. «Alcuni temi sono stati affrontati con risultati positivi, - spiega -  uno di questi(...)

continua »

Altre notizie

youkata - sidebar id 34
^ Top