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giovedì, 25 maggio 2017

Il consolato del Marocco in trasferta a Novara

| Generale Più di 500 persone di origine marocchina hanno approfittato dell’opportunità della presenza dello staff del Consolato del loro Paese a Novara nella giornata di sabato 13 maggio. L’iniziativa si è svolta alla Pinetina Alessia a Sant’Agabio e ha visto la partecipazione del console del Marocco Khalil Mohamed. I cittadini hanno potuto chiedere informazioni, effettuare pratiche inerenti passaporti e documenti di identità, registrazione di nuovi nati e di matrimoni, richiesta deleghe e molto altro. La “trasferta” in città del consolato marocchino di Torino è stata organizzata dal Coordinamento Gentes (che riunisce alcune associazioni delle comunità straniere), e le associazioni di marocchini Acmis e Mobadara. “Siamo molto soddisfatti di come si è svolta la giornata – dice Mouna Zaghrouk, vicepresidente del Coordinamento Gentes e di Mobadara oltre che referente per i nuovi italiani a Novara per la Regione Piemonte – Il console è stato veramente molto disponibile, abbiamo potuto discutere di diverse tematiche, un dialogo veramente molto aperto e fruttuoso. D’altronde il consolato è in prima linea per la collaborazione con le istituzioni italiane su tutti i fronti. C’è anche in cantiere un progetto di cooperazione Italia – Marocco”. Il console, oltre a confrontarsi con le associazioni di marocchini di Novara, ha avuto anche un incontro con l’assessore regionale alle Politiche sociali Augusto Ferrari. “Il progetto di cooperazione – continua Zaghrouk – riguarda diversi aspetti, dall’integrazione alla creazione di una rete commerciale. Anche la collaborazione sul piano culturale sarebbe molto arricchente per entrambe le parti dato che anche in Marocco c’è una ricca realtà associativa e si potrebbero intraprendere azioni comuni sul piano della gestione dei profughi”. Ma quali sono i progetti in corso per i nuovi italiani a Novara? “Stiamo lavorando per la creazione di un Centro culturale multietnico, che sia un punto di incontro, confronto ed espressione di tutte le comunità presenti a Novara – spiega la referente – ed anche di una consulta che le rappresenti e faccia da tramite con le istituzioni”. Come vicepresidente di Mobadara, Zaghrouk invita poi tutti alla cerimonia di fine anno del corso di arabo per i bambini, organizzato da diversi anni dall’associazione, che si svolge oggi, sabato 20 maggio, dalle ore 14 all’oratorio di Sant’Agabio. “Purtroppo da quest’anno abbiamo dovuto lasciare la nostra sede usuale presso l’ex sede del Quartiere in via Falcone – dice la vicepresidente – ci siamo appoggiati all’oratorio che però il prossimo anno non sarà più disponibile. Speriamo di riuscire a trovare una soluzione per i numerosi bambini che partecipano al corso di arabo (una sessantina quelli di quest’anno, ndr), per le mamme che seguono il corso di italiano e per tutte le nostre attività e iniziative”. Valentina Sarmenghi

Salute della donna, l'importanza della prevenzione

| Generale NOVARA - Anche l’Azienda ospedaliero-universitaria “Maggiore della Carità” di Novara ha aderito alla seconda edizione dell’(H)Open Week sulla salute della donna organizzata dall’Onda (l’Osservatorio nazionale sulla salute della donna) che si è svolta dal 18 al 24 aprile. Obiettivo dell’iniziativa, promossa in occasione della Giornata nazionale della salute della donna che si celebra il 22 aprile, è di promuovere l’informazione e i servizi per la prevenzione e la cura delle principali patologie femminili. In quella settimana sono state offerte gratuitamente visite e consulenze rivolte alle cure delle principali patologie femminili. Una opportunità molto preziosa per tutte le donne per sottoporsi a controlli senza alcuna spesa e avere consigli e informazioni su tutta una serie di tematiche riguardanti la sfera della salute femminile. Peccato che però i numeri relativi alla partecipazione all’iniziativa, che ci hanno fornito dallo stesso ospedale Maggiore, non siano elevatissimi, anzi: presso l’ambulatorio di Chirurgia vascolare sono state erogate 22 prestazioni di cui 19 visite e 3 ECD (ecocolordoppler aorto-iliaco, esame che serve a studiare la circolazione dei grossi vasi dell’addome e a rilevare la presenza di aneurismi, ovvero dilatazioni dei vasi che, nel tempo, possono andare incontro a rottura, e di stenosi, restringimenti dei vasi che possono causare il rallentamento della circolazione verso le gambe); in Ginecologia sono state erogate 10 visite di prevenzione oncologica e 11 visite uroginecologiche; nessun accesso a Ostetricia e al Centro di procreazione assistita; una sola visita in Endocrinologia; 5 le visite erogate in Medicina Riabilitativa; 16 in Senologia; infine in Cardiologia sono stati somministrati complessivamente 160 questionari conoscitivi sull’epidemiologia delle malattie cardiovascolari di genere.Come ci hanno spiegato il direttore del Dipartimento di Ostetricia e Ginecologia del Maggiore Nicola Surico e il direttore del Dipartimento Materno infantile Gianni Bona "è invece di fondamentale importanza non solo per la donna, ma per tutti, l'attenzione alla prevenzione. Per la donna significa sottoporsi ai pap test e agli screening oncologici del progetto Serena ad esempio. Ma anche osservare corretti stili di vita, cercando di avere un'alimentazione equilibrata con molta frutta e verdura e facendo movimento per almeno mezz'ora al giorno, è fondamentale per restare in salute".

Sabato 27 maggio torna il rock solidale con “Rock for autism”

| Territorio e Cultura Onlus NOVARA, Torna anche a Novara l’appuntamento con “Rock for autism”. L’iniziativa nasce grazie all’idea di Alba Cauchi e Filomena Di Lauro che, nel 2016, sono riuscite a coinvolgere alcuni gruppi musicali e gestori di locali per raccogliere fondi per le attività del Centro per l’Autismo “Enrico Micheli”, promosso dall’Associazione di Volontariato ANGSA Novara-Vercelli Onlus. La musica solidale di “Rock for autism” , dopo il grande successo ottenuto a Vercelli, sbarca a Novara sabato 27 maggio all’Old Tower Pub di via Gibellini, a San Rocco dove lo spettacolo avrà inizio alle 18.30, orario aperitivo, sino a fine serata. Sul palco si alterneranno gruppi che suoneranno diversi generi musicali come Marica Contu, Soul Pretenders, Calliope, Matai dal Tzich, 0332 per una serata dove divertimento, ritmo e solidarietà faranno muovere le gambe ma, soprattutto, lo spirito. Il concerto è gratuito, ma il ricavato per il progetto si avrà attraverso le consumazioni, con offerte libere per i gadget e con una lotteria a premi. Tutti i gruppi hanno scelto di suonare gratuitamente. L’obiettivo di questa edizione è quello di far crescere il progetto SIBLING, ideato dall’equipe del Centro per l’Autismo “Enrico Micheli”, progetto sostenuto e ad oggi finanziato da ANGSA NovaraVercelli Onlus. SIBLING vuol dire FRATELLO. Essere fratelli non sempre è facile, ancora di più se uno dei due è affetto da autismo. Il progetto “Ecco, ci siamo anche noi!” nasce per dare voce a questi ragazzi, perché possano diventare "grandi" con un fratello autistico. Negli ultimi anni sta aumentando la consapevolezza rispetto ai problemi, ai bisogni e, in generale, alle caratteristiche che rendono “tipici” tutti coloro che si trovano a vivere l’esperienza di essere fratello o sorella di un bambino disabile. Affinché venga costruita, anche in presenza di disabilità, una relazione fraterna sana, solida, che evolve, modificandosi nel tempo, è dimostrato che sia utile offrire al sibling opportune condizioni di sostegno, sia coinvolgendo tutta la famiglia, sia creando gruppi di coetanei siblings con cui poter parlare liberamente e condividere lo stesso tipo di esperienze. Per questo motivo ANGSA Novara-Vercelli Onlus si è impegnata a coprire quasi interamente questi costi, in modo da consentire a tutti i siblings delle nostre famiglie di potervi accedere. Diventare sostenitori dell’evento significherebbe contribuire alla raccolta fondi che verrà dedicata alla crescita del Progetto SIBLING, facendo una semplice donazione ad ANGSA NovaraVercelli. Dagli organizzatori e da parte di ANGSA Novara-Vercelli Onlus i ringraziamenti a chi ha sostenuto le due iniziative: Riso Viazzo, Inter Ser SpA, DG Idea, Dosio Music, Riso Margherita s.r.l., Gruppo Marazzato per Vercelli e per Novara Artekasa Immobiliare, Autocorsi, Officina Creativa, Spille Personalizzate. Ringraziamenti anche al Centro Servizi per il territorio di Novara per il materiale pubblicitario, ai due locali che hanno ospitato e ospiteranno le serate e a tutti gli artisti. Pagina Facebook: https://www.facebook.com/rockforautism/?fref=ts Sito Angsa: http://www.angsanovara.org/. mo.c.

Aggredisce con un coltello due agenti della penitenziaria, arrestato

| Cronaca NOVARA, Intensa l’attività di prevenzione della Squadra Volanti della Questura di Novara durante lo scorso weekend. Gli agenti hanno effettuato un controllo presso un locale di Novara, già oggetto di numerose segnalazioni per aver arrecato in molteplici occasioni disturbo per la quiete e l’incolumità pubblica. Qui sono state identificate alcune persone con numerosi precedenti di Polizia. Nel contempo, nel corso di un ulteriore intervento di controllo, è stato denunciato a piede libero un cittadino rumeno residente a Milano per il reato di tentato furto di alcuni pacchi di zafferano. All’uomo veniva notificato il divieto di ritorno nel Comune di Novara. Nel corso della settimana, durante i servizi di prevenzione e repressione dei reati,  le “pantere” della Questura hanno provveduto a effettuare un totale di 400 controlli su persone e circa un centinaio di veicoli, oltre ad alcuni locali della “movida” novarese. Altrettanto incisiva l’attività degli operatori della Questura di Novara sotto il profilo “repressivo”.  Tra venerdì e sabato si è proceduto all’arresto di un cittadino tunisino per il reato di atti persecutori nei confronti di un cittadino novarese, già denunciato dall’italiano qualche mese prima. L’arrestato aveva posto in essere già in diverse occasioni atteggiamenti minacciosi nei confronti del giovane. In quest’ultima circostanza il tunisino aveva aspettato la sua vittima sotto casa al ritorno dal lavoro. Il cittadino novarese, non appena si è avveduto della presenza del suo molestatore, ha prontamente avvertito il 113 che, intervenuto sul posto, ha trovato ancora il cittadino tunisino sotto casa della sua vittima. Un altro episodio si è verificato nella nottata tra sabato e domenica, quando  un 46enne novarese ha aggredito con un coltello a serramanico in pieno centro una coppia di agenti della polizia penitenziaria. I due hanno poi chiamato la sala operativa della Questura e hanno indicato al personale della Volante il profilo del loro aggressore, che, fuggito, si era rintanato in un locale poco distante dal luogo dove si era consumato l’evento. Rintracciato e identificato, l’uomo e' stato arrestato per violenza e resistenza a pubblico ufficiale e posto agli arresti domiciliari. Infine, nella giornata di martedì, gli operatori della Questura sono intervenuti a seguito di una segnalazione per furto ai danni di un noto supermercato. Intervenuti sul posto i poliziotti hanno arrestato una giovane novarese, che ha spontaneamente consegnato la merce rubata. mo.c.

Alla ricerca del paranormale e di strane presenze al Castello di Novara

| Novara Città NOVARA, I mattoni del Castello di Novara raccontano centinaia di anni di storia: i Visconti, l’assedio e la caduta del Ducato di Milano con la sconfitta di Ludovico il Moro; in seguito le prigioni ottocentesche e, nel secolo scorso, la reclusione della compagna del Duce, Clara Petacci. Un luogo intriso di energie, abbandonato per anni e ora restaurato e riaperto al pubblico. Proprio in questo contesto di rinascita del Castello, i Legends Investigations saranno il primo team in assoluto a condurre un’indagine paranormale tra le sue mura. Una realtà, i Legends Investigations, nata da Eva Rebecchi, ricercatrice da anni impegnata nel campo del paranormale, e da William Facchinetti Kerdudo, scrittore specializzato in testi sul mistero, che hanno unito le loro passioni e le loro conoscenze. Grazie a ricerche bibliografiche, strumentazioni tecniche e coadiuvati da esperti collaboratori, cercando di dare risposte, indagando su luoghi misteriosi per comprovare, o smentire, leggende e storie tramandate per secoli. Durante la notte di sabato 27 maggio, con l’ausilio di apparecchiature quali fotocamere a infrarossi, rilevatori ambientali di temperatura, onde elettromagnetiche, geofono, ecc., i Legends Investigations cercheranno di far luce sugli strani fenomeni che avvengono all’interno del Castello. Il team si è costituito due anni fa. Oltre a Kerdudo e Rebecchi, anche il novarese Giuseppe Tripodi. Il castello di Novara è ricco di leggende tra le quali cunicoli sotterranei che condurrebbero ad un favoloso tesoro della famiglia Sforza. Come ciliegina sulla torta mancherebbe solo un fantasma. “E per questo – spiegano i Legends Investigations - attendiamo i riscontri dell’indagine paranormale!”. Nella foto di Massimo Zingardi, i Legends Investigations. mo.c.

Al Circolo dei lettori maratona di letture nell'anniversario della strage di Capaci

| Generale NOVARA - Si è svolta ieri mattina, al Circolo dei lettori al Broletto, una speciale maratona di letture in occasione del venticinquesimo anniversario della strage di Capaci, a cui hanno partecipato gli alunni di alcune scuole medie cittadine con i loro insegnanti.  "Che le cose siano così non vuol dire che debbano andare così. Solo che, quando si tratta di rimboccarsi le maniche e incominciare a cambiare, vi è un prezzo da pagare. Ed è allora che la stragrande maggioranza preferisce lamentarsi piuttosto che fare": sono parole del magistrato Giovanni Falcone, assassinato con la moglie e i tre agenti di scorta il 23 maggio 1992.  Presente al Circolo dei lettori anche il sindaco Alessandro Canelli che così ha ricordato il sacrificio di Falcone e di Paolo Borsellino (anche lui magistrato in prima linea nella lotta alla mafia, ucciso in un attentato con cinque agenti di scorta il 19 luglio 1992): "Due uomini coraggiosi, di quelli che non vengono al mondo di frequente, che conoscevano il destino al quale il loro coraggio li avrebbe spinti, ma che non hanno rinunciato ai propri ideali di onestà, doti, queste, che aprirono una profonda breccia nei pensieri di un ragazzo di ventun anni, perché quella era la mia età nel 1992".  Il sindaco ha rimarcato l’efficacia del metodo adottato da Falcone e Borsellino nella lotta alla mafia, "perché sono stati i primi a gestire le indagini non solo andando a colpire il crimine, ma anche il sistema economico della mafia. Una concezione rivoluzionaria, che ha fatto scuola e che ha influenzato numerose successive inchieste. Sono grato a voi – ha osservato infine il sindaco rivolgendosi ai ragazzi – per la vostra scelta di essere qui oggi: penso che anche leggere, informarsi e conoscere i fatti siano un modo di rendere onore al sacrificio dei due magistrati".

Premio letterario “Provincia Cronica”, prorogata la scadenza

| Generale NOVARA - Prosegue instancabile l’attività dell’associazione Asap As Simple As Passion: è in arrivo infatti un nuovo esclusivo secret concert in città questa volta con un artista del calibro di Hibou Moyen (al secolo Giacomo Radi). Il secret show si svolgerà domenica 11 giugno con inizio alle ore 21 (ingresso a offerta), con possibilità di cenare con l’artista dalle 19 a 12 euro. Hibou Moyen proporrà tra l’altro brani del suo secondo album, "Fin Dove Non Si Tocca", uscito l’11 novembre 2016 per Private Stanze/Audioglobe e prodotto da Umberto Maria Giardini, dieci brani intimi, tra folk statunitense e cantautorato italiano. I posti sono limitati ed è necessario prenotarsi alla mail info@asapfanzine.it entro 5 giorni prima del concerto (l'indirizzo esatto sarà comunicato solamente a chi si iscriverà via e-mail un paio di giorni prima del concerto). L’associazione Asap è anche l’ideatrice e organizzatrice del premio letterario “Provincia Cronica” per racconti e poesie, giunto quest’anno alla sua nona edizione. Viene organizzato da Asap insieme a Comune di Cameri, Pro loco di Cameri, Atl Novara e dall’associazione “Balla coi cinghiali”. La particolarità del Premio è il tema, suggerito dal titolo di una canzone o da un verso di particolare suggestione. Quest’anno il tema è ispirato al titolo della canzone di Ivano Fossati "La costruzione di un amore". Il termine per l’invio degli elaborati inizialmente fissato per il 31 maggio è stato posticipato al 30 giugno. Per tutte le informazioni e per scaricare il bando integrale del concorso si può visitare il sito asapfanzine.blogspot.it. v.s.
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